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Politica vaticana

MILINGO torna da MOON e, insieme, rilanciano la sfida alla Chiesa ’cattolica’, sulla questione dei "PRETI SPOSATI".

martedì 26 settembre 2006 di Federico La Sala
[...] La strategia di Milingo e Moon sembra essere molto chiara: «Contattateci, forniremo supporto e aiuti finanziari a voi e alle vostre famiglie», č stato l’appello rivolto ai preti sposati di tutto il mondo ben conoscendo le condizioni di sofferenza a cui vanno incontro i preti quando decidono di sposarsi.
La questione dei "preti sposati" diventa dunque decisivo per la chiesa cattolica. Il chiudersi a riccio, come ha fatto papa Woityla prima e Ratzinger poi, non ha fatto altro che (...)

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> MILINGO torna da MOON e, insieme, rilanciano la sfida alla Chiesa ’cattolica’, sulla questione dei "PRETI SPOSATI".

sabato 21 ottobre 2006

21 ottobre 2006 ore 13:32 / Maria luisa Boccuni

La mia risposta non e’ espressamente rivolta ad uno solo degli articoli del forum, tanto che non sapendo dove potrebbe essere collocata chiedo alla redazione di fare lei la scelta. Vorrei in verita’ rispondere a piu’ articoli da cui si evince una critica rivolta alla Chiesa Cattolica per il suo modo di agire nei confronti dei preti sposati. Vorrei rispondere soprattutto a chi continua a mettere in dubbio la leggittimita’ della castita’ nel sacerdozio e del relativo divieto alla somministrazione dei sacramenti da parte di persone sposate, dicendo che questo problema nasce da una profonda ignoranza della Mistica e dunque del tipo di scelta che comporta l’essere Sacerdote. Le valutazioni che molti preti sposati fanno sull’argomento, sono valutazioni che nascono e muoiono in una mentalita’ da Mondo e non di Dio, nella quale prevale piu’ il principio del non farsi mancare nulla (neanche le donne o il sesso in genere) anziche’ il rinnegamento di se stessi e dei propri agi per un "bene" piu’ grande del quale essere "canali" purificati dalle passioni. Quel che credo e’ che molti sacerdoti, pur essendo probabilmente chiamati dal Signore ad un compito nella Chiesa, non abbiano mai fatto l’esperienza viva dello S.Santo e per questo parlino piu’ da uomini che da mistici. Non abbiano chiaro, per esempio, che nel rinnegare deliberatamente la propria vita, come invita a fare Gesu’, ovvero rinnegando i propri bisogni umani e assimilando la propria vita a quella di Cristo che vinse ogni attaccamento, possano incarnare il mistero che porta al compimento dei miracoli compiuti da Gesu’. Egli poteva guarire le malattie e non scordiamocelo......cacciare i demoni! Cacciare i demoni e’ cosa divina che deve essere compiuta da sacerdoti Santi e non da sacerdoti che non vogliono rinunciare a nulla dei propri piaceri. Sacerdoti che vincano con Cristo le proprie passioni, e che con la medesima autorita’ di Cristo possano cacciare colui che vorrebbe poterli corrompere. Un sacerdote che non "imita" Cristo non puo’ nulla contro il Demonio ma anzi ne viene manipolato portando divisioni e guerre di potere. La conferma di questo ci viene nel negativo, da cio’ che sta’ accadendo allo stesso Milingo e nel positivo dall’esperienza vissuta da Sacerdoti Santi come Padre Pio, che i miracoli li facevano, osservando rigorosamente l’astinenza, l’ubbidienza, il digiuno, la castita’ e la mortificazione di ogni proprio bisogno umano. Tutto questo operato, non per incapacita’ a sapervi provvedere o per frustrazioni represse ma per Amore verso Dio e verso una umanita’ resa malata dalla non conoscenza di questo Amore. Essere dunque Sacerdoti non e’ un mestiere qualunque ma una missione che solo una vocazione speciale puo’ far vivere nella pace e senza frustrazioni. Le mani che dispensano l’Eucarestia, che impartiscono le benedizioni dunque, devono essere mani di persone rese divine (nel loro ministero) dalla scelta profonda e autentica di voler in tutto e per tutto incarnare l’Amore oblativo di Cristo sulla terra. Mi dispiace dunque dissentire dai molti che ragionano come se la Chiesa mancasse di misericordia nel non consentire certe liberta’ ai sacerdoti ma credo che questo giudizio nasca da una profonda ignoranza sul grande Mistero della Croce e piu’ in generale del perche’ Cristo si sia incarnato. Credo inoltre che certi Sacerdoti dovrebbero piu’ profondamente interrogare la propria coscienza chiedendosi se siano veramente disposti a questa imitazione e al rispetto delle condizioni che essa comporta e astenersi da prendere i voti se non sono piu’ che certi di amare Dio al di sopra della propria stessa vita. La gente si e’ allontanata dalla Chiesa non perche’ mancano sacerdoti ma perche’ mancano Sacerdoti Santi che siano testimonianza vivente dell’esistenza di Dio e di Cristo nella Chiesa e sulla terra. Se un po’ di Mussulmani o di credenti di altre religioni conoscessero piu’ Padri Pio o Madri Terese di Calcutta nella Chiesa Cattolica, forse accetterebbero di piu’ di dialogare con chi emana soprannaturale solo guardandolo. Ma questo purtroppo non avviene perche’ molti parlano di Dio ma pochi (anche tra i Cristiani) hanno fatto l’esperienza del Dio Vivo e presente tra di noi. Dico questo con profondo rammarico ma anche per dire a chi leggera’ questo articolo che Gesu’ Cristo non e’ solo qualcuno da andare a trovare la domenica a Messa, compiendo atti devozionali vuoti, ma qualcuno da "conoscere" e di cui toccare con man l’Amore nella vita reale. Qualcuno che non e’ lontano da noi e dalle nostre sofferenze, ma che risponde a chi con pazienza e umilta’ accetta di "piegarsi" a chiedere di poterlo incontrare. Per ritornare invece a quanto sta avvenendo a Monsignor Milingo, mi astengo da ogni giudizio poiche’ penso che per qualche sua debolezza umana e "provato" nello spirito come lo fu Padre Pio, sia caduto non riconoscendo il suo avversario in azione proprio contro di lui. Credo che il popolo Cristiano non debba scandalizzarsi oltre misura di quanto avvenuto e trarre invece conferma della verita’ Evangelica che svela la presenza e la potenza del maligno in azione nel mondo su chi non vigila. Perche’ il Signore abbia permesso cio’ proprio su Monsignor Milingo non so’ dirlo, cio’ che posso dire e’ invece di essere stata io stessa ad aver ricevuto una grazia tramite lui e di non riconoscere nelle parole che egli dice oggi il Monsignor Milingo frequentato a Zagarolo. E’ una persona diversa che ritengo sia offuscata e manipolata dal Maligno tramite le persone che lo circondano e molto bisognosa delle nostre preghiere.

Maria Luisa Boccuni


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