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La costruzione del ’presepe’ cattolico-romano .... e la ’risata’ di Giuseppe !!!

MEMORIA DI FRANCESCO D’ASSISI. "VA’, RIPARA LA MIA CASA" !!! Benedetto XVI ha ricordato la conversione di Francesco : « l’ex play boy convertito dalla voce di Dio »... ma ha "dimenticato" la denuncia sul "ritardo dei lavori", fatta da Pirandello già a Benedetto XV. Che disastro !!!

LA "SACRA FAMIGLIA" DELLA GERARCHIA CATTOLICO-ROMANA E’ ZOPPA E CIECA : IL FIGLIO HA PRESO IL POSTO DEL PADRE DI GESU’ E DEL "PADRE NOSTRO". E’ ORA DI RESTITUIRE "L’ANELLO DEL PESCATORE" A GIUSEPPE, PER AMARE BENE MARIA - NON GIOCASTA !!!
jeudi 4 octobre 2012 par Federico La Sala

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> MEMORIA DI FRANCESCO D’ASSISI. "VA’, RIPARA LA MIA CASA" !!! --- APPELLO A SOSTEGNO DI PAPA FRANCESCO. FERMIAMO GLI ATTACCHI A PAPA FRANCESCO.

mardi 30 décembre 2014

APPELLO A SOSTEGNO DI PAPA FRANCESCO *

L’arrivo del Papa « venuto dalla fine del mondo » che assume il nome di Francesco presentandosi non come Pontefice Massimo, ma come Vescovo di Roma, provoca reazioni scomposte dentro la Curia vaticana che, falcidiata da scandali e corruzioni, considera il Papa come corpo « estraneo » al suo sistema consolidato di alleanze col potere mondano, alimentato da due strumenti perversi : il denaro e il sesso.

Dapprima il chiacchiericcio sul « Papa strano » inizia in sordina, poi via via diventa sempre più palese davanti alle aperture di papa Francesco in fatto di famiglia, di « pastorale popolare » e di vicinanza con il Popolo di Dio per arrivare anche - scandalo degli scandali - a parlare con i non credenti e gli atei.

Dopo lo sgomento di un sinodo « libero di parlare », l’attacco frontale di cinque cardinali (Müller, Burke, Brandmüller, Caffarra e De Paolis), tra cui il Prefetto della Congregazione della Fede, ha rafforzato il fronte degli avversari che vedono in Papa Francesco « un pericolo » che bisogna bloccare a tutti i costi.

Rompendo una prassi di formalismo esteriore, durante gli auguri natalizi, lo stesso Papa elenca quindici « malattie » della Curia, mettendo in pubblico la sua solitudine e chiedendo coerenza e autenticità.

Come risposta all’appello del Papa, il giorno dopo, il 24 dicembre 2014, Veglia di Natale, scelto non a caso, il giornalista Vittorio Messori pubblica sul Corriere della Sera « una sorta di confessione che avrei volentieri rimandata, se non mi fosse stata richiesta », dal titolo « I dubbi sulla svolta di Papa Francesco », condito dall’occhiello : « Bergoglio è imprevedibile per il cattolico medio. Suscita un interesse vasto, ma quanto sincero ? ».

L’attacco è mirato e frontale, « richiesto », una vera dichiarazione di guerra, felpata in stile clericale, ma minacciosa nella sostanza di un avvertimento di stampo mafioso : il Papa è pericoloso, « imprevedibile per il cattolico medio ». È tempo che torni a fare il Sommo Pontefice e lasci governare la Curia. L’autore non fa i nomi dei « mandanti », ma si mette al sicuro dicendo che il suo intervento gli « è stato richiesto ».

Ci opponiamo a queste manovre, espressione di un conservatorismo, che spesso ha impedito alla Chiesa di adempiere al suo compito « unico » di evangelizzare. Papa Francesco è pericoloso perché annuncia il Vangelo, ripartendo dal Concilio Vaticano II, per troppo tempo congelato. I clericali e i conservatori che gli si oppongono sono gli stessi che hanno affossato il concilio e che fino a ieri erano difensori tetragoni del « primato di Pietro » e dell’« infallibilità del Papa » solo perché i Papi, incidentalmente, pensavano come loro.

Noi non possiamo tacere e con forza gridiamo di stare dalla parte di Papa Francesco. Con il nostro appello alle donne e agli uomini di buona volontà, senza distinzione alcuna, vogliamo fare attorno a lui una corona di sostegno e di preghiera, di affetto e di solidarietà convinta.

La « svolta di Papa Francesco » non genera dubbi, al contrario coinvolge e stimola la maggioranza dei credenti a seguirlo con stima e affetto. Il ministero del Vescovo di Roma e la sua teologia pastorale suscitano speranza e anelito di rinnovamento in tutto il Popolo di Dio e il suo messaggio è ascoltato con attenzione da molte donne e uomini di buona volontà, non credenti o di diverse fedi e convinzioni.

Desideriamo dire al Papa che non è solo, ma che, rispondendo al suo incessante invito, tutta la Chiesa prega per lui (cfr. At 12,2). È la Chiesa dei semplici, delle parrocchie, dei marciapiedi, la Chiesa dei Poveri, dei senza voce, dei senza pastori, la Chiesa « del grembiule » che vive di servizio, testimonianza e generosità, attenta ai « segni dei tempi » (Matteo 16,3) e camminando coi tempi per arrivare in tempo.

Allo stesso modo, molti non credenti, atei o di altre religioni, uomini e donne liberi, gli esprimono pubblicamente la loro stima e la loro amicizia. La sètta di « quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re » (Luca 7,25) e non possono stare con un Papa di nome Francesco che parla il Vangelo « sine glossa ».

Papa Francesco, ricevi il nostro abbraccio e la nostra benedizione.

Roma, 25 dicembre 2014 - Natale di Gesù

Firmano :

Comunità di San Torpete Genova, con Paolo Farinella, prete

Ornella Marcato e Fabio Cozzo, coniugi

« Una Chiesa a più voci » di Ronco di Cossato Biella con Mario Marchiori, prete

Comunità Le Piagge Firenze, con Alessandro Santoro, prete

Noi Siamo Chiesa - Italia con Vittorio Bellavite, presidente

Aldo Antonelli, prete

Benito Fusco, fratello dei Servi di Maria

Luigi Ciotti, prete - Presidente di Libera

Centro Studi « Edith Stein » Lanciano, con Amedeo Guerriere, diacono e Carmine Miccoli, prete

Franco e Anna Borghi, coniugi

Luisa Marchini, laica

Beati i costruttori di pace, con Albino Bizzotto, prete

(Seguono altre firme)

*

-  PETIZIONE :
-  FERMIAMO GLI ATTACCHI A PAPA FRANCESCO
-  Creata da : Paolo Farinella


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