Inviare un messaggio

In risposta a:
La costruzione del ’presepe’ cattolico-romano .... e la ’risata’ di Giuseppe!!!

MEMORIA DI FRANCESCO D’ASSISI. "VA’, RIPARA LA MIA CASA"!!! Benedetto XVI ha ricordato la conversione di Francesco: «l’ex play boy convertito dalla voce di Dio»... ma ha "dimenticato" la denuncia sul "ritardo dei lavori", fatta da Pirandello già a Benedetto XV. Che disastro!!!

LA "SACRA FAMIGLIA" DELLA GERARCHIA CATTOLICO-ROMANA E’ ZOPPA E CIECA: IL FIGLIO HA PRESO IL POSTO DEL PADRE DI GESU’ E DEL "PADRE NOSTRO". E’ ORA DI RESTITUIRE "L’ANELLO DEL PESCATORE" A GIUSEPPE, PER AMARE BENE MARIA - NON GIOCASTA!!!
giovedì 4 ottobre 2012 di Federico La Sala

In risposta a:

> MEMORIA DI FRANCESCO D’ASSISI. --- INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CON UNA DELEGAZIONE DELLE FAMIGLIE FRANCESCANE.

domenica 19 aprile 2009

Data: 18-04-2009

-  INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
-  GIORGIO NAPOLITANO
-  IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CON UNA DELEGAZIONE
-  DELLE FAMIGLIE FRANCESCANE
-  NELL’800° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL’ORDINE

Tenuta di Castelporziano, 18 aprile 2009 *

Celebrate in questi giorni una ricorrenza di straordinaria importanza e significato, soprattutto perché potete testimoniare che, a distanza di otto secoli, rimane vivo più che mai il messaggio del Santo, l’esempio del Santo. Più vivo che mai anche oggi, in questo mondo, di fronte a un indubbio, allarmante decadimento dei valori spirituali, umani e morali incarnati dalle scelte di vita e dalla predicazione di San Francesco.

Ma non sono stati forse precisamente questi fenomeni e i comportamenti che ne sono derivati a rappresentare una delle cause della crisi che oggi affligge le nostre economie e le nostre società? Parlo di comportamenti dettati dall’avidità, dalla sete di ricchezza e di potere, dal disprezzo per l’interesse generale e dall’ignoranza di valori elementari di giustizia e di solidarietà. E, perfino, quando oggi pensiamo all’Abruzzo e soffriamo per le vittime e per i danni provocati dal terremoto in Abruzzo - certamente un evento naturale, imprevedibile e non evitabile da parte dell’uomo - non possiamo non ritenere che anche qui abbiano contato in modo pesante e abbiano contribuito alla gravità del danno e del dolore umano che si è provocato, anche questi comportamenti di disprezzo delle regole, di disprezzo dell’interesse generale e dell’interesse dei cittadini.

Voi siete dovunque nel mondo oggi e portate, molti o pochi che siate, in ogni singolo paese il seme della vostra fede, la testimonianza dei valori francescani.

Ma io vorrei qui soprattutto sottolineare il grande valore del vostro attaccamento all’Italia: non a caso voi rappresentate gli Ordini e le Famiglie che portano il nome del Santo Patrono d’Italia. Siete profondamente legati a questa terra, a questo popolo e dovunque voi portate il vostro grande messaggio di pace e di solidarietà, di cui c’è più che mai bisogno, c’è sempre bisogno. Di qui l’attualità del messaggio di Francesco. Lei ricordava “le guerre e i conflitti che insanguinavano l’Italia e i comuni italiani all’epoca di San Francesco”: purtroppo le guerre cambiano di natura o cambiano di dimensione, ma non vengono mai cancellate, ancora continuano a flagellare il nostro mondo, a cominciare dalla Terra Santa, e, possiamo dire, in modo più generale e ampio, mai cessano i pericoli di guerra.

Pace e solidarietà dovunque nel mondo, pace e solidarietà per l’Italia. Noi abbiamo bisogno - credo di poterlo dire a nome del Paese e del popolo che ho l’onore di rappresentare - della vostra presenza: noi abbiamo bisogno della vostra opera, noi abbiamo bisogno del vostro impegno a portare avanti valori che anche nel nostro Paese debbono essere continuamente rinnovati e continuamente trasmessi.

* Sito della Presidenza della Repubblica.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: