Poster un message

En réponse à :
Uomini e donne, per un "cambio di civiltà" - al di là del Regno di "Mammasantissima" : l’alleanza edipica della Madre con il Figlio, contro il Padre, e contro tutti i fratelli e tutte le sorelle.

USCIAMO DAL SILENZIO : UN APPELLO DEGLI UOMINI, CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE. Basta - con la connivenza all’ordine simbolico della madre !!! - a c. di Federico La Sala

L’antropologia come la teologia della "sacra famiglia" della gerarchia vaticana è zoppa e cieca : è quella del ’Figlio’ che prende - accanto alla Madre - il posto del padre "Giuseppe" e dello stesso "Padre Nostro"... e fa il "Padrino" !!!
lundi 27 novembre 2006 par Federico La Sala

En réponse à :

>PER UN CAMBIO DI CIVILTA’. - Giornata internazionale per l’aborto. Manifestazioni in tutta Italia (Rete "Non Una di Meno" - Cgil).

jeudi 28 septembre 2017

L’ANTROPOLOGIA E’ ANTROPOLOGIA, NON "ANDROPOLOGIA" ...*


Diritto all’aborto e basta violenza : le manifestazioni in tutta Italia

di Giusi Fasano (Corriere della Sera, 28.09.2017)

Oggi è la Giornata internazionale per l’aborto libero, sicuro e gratuito. Aborto, una parola in nome della quale si sono combattute battaglie politiche, si sono vissuti drammi, si sono coniati slogan. Parola che ancora oggi porta con sé problemi irrisolti se è necessario chiamare le donne all’adunata di piazza per difendere un diritto che dovrebbe essere ormai non soltanto acquisito ma anche garantito nella sua applicazione. E invece l’ultima relazione del ministero della Salute dice che a livello nazionale l’obiezione di coscienza fra i ginecologi è del 70,7%, con punte del 90% in alcune regioni.

Partono da questi dati gli appelli a scendere in piazza previsti per oggi dalla Cgil e dalla Rete Non Una di Meno. Due iniziative identiche ma separate che rimettono in circolo la protesta contro « il rischio che viene dall’alto tasso di obiezione di coscienza » (Non Una di Meno) o per « il diritto a vedere applicata una legge dello Stato di fatto svuotata dalla troppa obiezione » (Cgil).

Non Una di Meno rivendica « il diritto alla salute sessuale e riproduttiva » con un comunicato che invita a scendere « in piazza per l’aborto » e che si pone la questione : « Ancora ? ». L’argomento è « inserito nel contesto più ampio della libertà da ogni forma di violenza di genere ». Sul banco degli accusati « anche la narrazione mediatica per cui il carabiniere che stupra è una mela marcia mentre lo straniero che stupra è il classico esempio della sua categoria ». Lo schema si ripete anche per gli organizzatori della Cgil che annunciano, presidi, flash mob, volantinaggio e assemblee su aborto e « libertà di scelta e di autodeterminazione delle donne ».

Ma la violenza domestica nel loro caso diventa tema per un giorno di protesta diverso, sabato 30 settembre. In quell’occasione, con lo slogan « Riprendiamoci la libertà », è il segretario generale della Cgil Susanna Camusso a « invitare tutte le donne a scendere nelle piazze italiane contro la violenza e la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime ».

A tutto questo si lega l’appello online « avete tolto il senso delle parole » per chiedere agli uomini, alla politica, ai media, alla magistratura e alla scuola « un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura ». Segue un lungo elenco di firme : nomi noti di diversi settori, dalla cultura alla politica, dalla letteratura allo spettacolo. Tutte donne.


*

SUL TEMA, NEL SITO, SI CFR. :

USCIAMO DAL SILENZIO : UN APPELLO DEGLI UOMINI, CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE. Basta - con la connivenza all’ordine simbolico della madre !!!

CREATIVITÀ : KANT E LA CRITICA DELLA SOCIETÀ DELL’UOMO A "UNA" DIMENSIONE. Una sollecitazione a svegliarsi dal sonno dogmatico.

Federico La Sala


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :