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Per una buona economia - domestica....

GOVERNO-PRODI : UNA FINANZIARIA PER L’ITALIA E PER L’EUROPA. Un "segnale" (piccolo, ma segnale): il premier e i ministri si sono ridotti del 30% le loro indennità.

domenica 1 ottobre 2006 di Federico La Sala
[...] Il premier ha parlato della "più grande redistribuzione di risorse mai fatta da un governo: i poveri - ha spiegato - diventeranno un po’ meno poveri. Il contrario di quello che stava accadendo. Aiuteremo chi ha meno". Padoa Schioppa l’ha spiegata, più tecnicamente, così: "Abbiamo puntato su tre obiettivi: portare i conti dello Stato fuori dalla zona di pericolo, ridistribuire risorse e aprire una prospettiva di sviluppo. Le mani nelle tasche degli italiani? Non è vero: c’è una (...)

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venerdì 1 dicembre 2006

Finanziaria, più fondi alla ricerca e per i precari *

Valgono complessivamente 750 milioni di euro le modifiche alla finanziaria concordate da maggioranza e Governo. Ma non si tratterà di nuove tasse: a quanto si apprende da fonti dell’esecutivo metà di questa cifra arriverà da riduzioni della spesa e l’altra metà da nuove entrate. Infatti, circa 400 milioni dovrebbero arrivare dal settore dei giochi.

Alla Commissione Bilancio del Senato sono stati depositati poco meno di 5.000 emendamenti alla manovra economica. Ma di queste soltanto Sono 217 sono stati presentati dal governo (169 emendamenti) e dal relatore Gianfranco Morgando (48).

Visto il grande numero di emendamenti che sono stati depositati, il governo non esclude di utilizzare la fiducia. Sulla manovra «siamo all’inizio, non escludo che si possa o si debba mettere la fiducia per evitare l’esercizio provvisorio del bilancio dello Stato», dice il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto. Sono moltissime comunque le modifiche in arrivo:

-  Ricerca e Università

Arrivano altre risorse per la ricerca e l’università. Da una serrata discussione avvenuta nella "cabina di regia" di governo e maggioranza in senato è emerso l’orientamento di un incremento di 100 milioni dei capitoli università e ricerca. Ora l’attuazione dell’intesa politica è subordinata al reperimento della copertura da parte del governo.

-  Salta il 3% sulle pensioni d’oro

Salta il contributo di solidarietà sulle pensioni che superano il limite di cinquemila euro mensili. Il consiglio dei ministri ha approvato le linee di modifica della riforma del risparmio.

-  Contributi per i lavoratori atipici

Un emendamento del relatore stanzia 27 milioni di euro per «l’erogazione di contributi ai collaboratori coordinati e continuativi, compresi i collaboratori a progetto, per le spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 per l’acquisto di un personale computer nuovo di fabbrica». I regolamenti saranno fissati entro 70 giorni dall’entrata in vigore della finanziaria.

-  Concessione alle Autostrade

Arrivano le modifiche del governo alle norme sulle concessioni autostradali contenute nell’ex articolo 12 del decreto fiscale collegato, che ostacolava la fusione Autostrade-Abertis. L’emendamento del governo contiene alcune sostanziali aperture alle società autostradali. Tra le principali modifiche, l’esplicito riconoscimento al concessionario del "diritto di indennizzo" in caso di estinzione del rapporto concessorio.

-  Editoria

Tornano i 40 milioni di euro a favore dell’editoria, che erano stati tagliati dal decreto Bersani. È quanto si apprende da fonti della maggioranza.

-  Trasporto locale

Il governo stanzia le risorse per il rinnovo del contratto di lavoro del secondo biennio economico (2006-2007) delle aziende del trasporto pubblico locale, proprio nel giorno dello sciopero. Le risorse ammontano a 40 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2007-2009.

-  Assegni familiari

Le famiglie numerose, quelle cioè dove ci sono almeno tre figli, potranno beneficiare dell’assegno familiare fino al compimento dei 21 anni. A patto che i figli siano studenti o apprendisti. Il limite è a 26 anni se si tratta di studenti universitari. Un emendamento del governo precisa infatti che «nel caso di nuclei familiari con più di tre figli o equiparati di età inferiore a 26 anni compiuti, ai fini della determinazione dell’assegno rilevano al pari dei figli minori anche i figli di età superiore a 18 anni compiuti e inferiore a 21 anni compiuti purché studenti o apprendisti».

-  Case popolari e "agenzie per l’affitto"

Un emendamento del relatore prevede l’aiuto alle case popolari, con la nascita delle agenzie per l’affitto e le agevolazioni ai proprietari che mettono immobili a disposizione. «Al fine di aumentare l’offerta di alloggi in affitto da destinare, con priorità, a persone aventi requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica», nascono, promosse dai comuni e dagli istituti autonomi case popolari, le agenzie per l’affitto che faranno da intermediari tra proprietari di immobili e affittuari. i proprietari che conferiscono alle agenzie gli immobili avranno delle agevolazioni fiscali.

-  Agevolazioni per l’acquisto dei libri

Sempre a favore delle famiglie, un emendamento alla Finanziaria del relatore prevede, nell’ambito delle agevolazioni per l’acquisto di libri di testo scolastici, «l’assegnazione, anche in comodato, dei libri di testo degli alunni, in possesso dei requisiti che adempiono l’obbligo scolastico».

-  Indennizzi ai familiari delle vittime di Ustica e della "Banda della Uno Bianca"

Anche i familiari delle vittime di Ustica e i familiari delle vittime e i superstiti della «banda della Uno bianca» avranno diritto ai benefici previsti per le vittime degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice. L’emendamento modifica la legge varata il 3 agosto del 2004, specificando che le disposizioni della legge «si applicano inoltre ai familiari delle vittime del disastro aereo di Ustica del 1980, nonché ai familiari delle vittime e ai superstiti della cosiddetta "banda della Uno bianca"». A tal fine, sono stanziati 12 milioni di euro.

-  Incentivi per gli studi della Musica

Un fondo di un milione di euro dal 2007 al 2009 per incentivare le attività musicali dei giovani. Un emendamento del relatore lascia «la scelta delle attività da finanziare e la ripartizione» a un decreto del ministero per le politiche giovanili, sentito il ministro dell’istruzione.

* l’Unità, Pubblicato il: 01.12.06 Modificato il: 01.12.06 alle ore 18.49


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