Inviare un messaggio

In risposta a:
Attenzione alla tigre con le spalle al muro (I. Wallerstein)

U.S.A.: GEORGE BUSH SI PREPARA ALLA TERZA GUERRA !!! L’appello di Dave Lindorff: FERMIAMOLO !!!!!

lunedì 2 ottobre 2006 di Federico La Sala
[...]Il problema è che Bush, il quale ha fatto spazzatura della Costituzione al punto che essa viene ora considerata poco più di un manufatto storico, non ha bisogno dell’approvazione delle Nazioni Unite o del Congresso per imbarcarsi in un’altra guerra sanguinosa ed immorale.
Secondo l’accreditato criminale che siede alla Casa Bianca (e lo dico perché Bush è stato riconosciuto colpevole dalla Corte Suprema statunitense di violazione degli Statuti sui crimini di guerra, e da una Corte (...)

In risposta a:

> U.S.A.: GEORGE BUSH SI PREPARA ALLA TERZA GUERRA !!! L’appello di Dave Lindorff: FERMIAMOLO !!!!!

mercoledì 18 ottobre 2006

Ammesse le prigioni della Cia e interrogatori duri. Abolito l’Habeas corpus. Critiche dall’Unione europea e dall’opposizione democratica

Guantanamo, Bush firma la legge sui processi per terrorismo *

WASHINGTON - Firmata oggi dal presidente Usa Bush la contestata legge sugli interrogatori "duri" contro i sospettati di terrorismo. La legge contempla l’utilizzo di prigioni segrete della Cia, dure pratiche di interrogatorio e processi militari. ’’E’ un’occasione rara quando un presidente può firmare una legge sapendo che può salvare la vita a degli Americani. Io stamattina ho questo privilegio’’, ha detto Bush alla Casa Bianca durante la cerimonia per la firma, fiancheggiato da alti ufficiali militari e dell’intelligence statunitense.

Il presidente americano ha dedicato la firma della legge alle vittime dell’11 settembre e nel suo discorso ha più volte ricordato la tragedia del World Trade Center, nel chiaro intento di ricordare agli americani, a meno di tre settimane dalle elezioni di medio termine, l’impegno dell’amministrazione americana sul fronte della sicurezza. Un impegno simbolizzato nel cartello che campeggiava nell’East room della Casa Bianca, che ha ospitato la cerimonia, "Proteggere l’America".

Il provvedimento protegge i prigionieri nelle mani degli Usa dal ricorso negli interrogatori a qualunque trattamento "crudele e disumano". Nello stesso tempo, non è però previsto per loro il diritto di appellarsi a corti federali negli Usa e non è riconosciuto l’’habeas corpus’, cioè il ricorso per contestare una detenzione ritenuta ingiusta. Quanto ai processi, sono stati introdotti durante il dibattito in Congresso vari diritti che la Casa Bianca non era in un primo momento disponibile a concedere: il ricorso a fonti di prova estorte con la forza o a materiale coperto dal segreto è stato per esempio fortemente limitato (ma non cancellato).

Fortemente voluta dall’inquilino della Casa Bianca, la nuova legge ha subito durissime critiche da parte dell’opposizione democratica e creato dissensi anche fra i repubblicani, al punto da rendere tortuoso fin qui l’iter di approvazione. La normativa istituisce delle Commissioni militari, ossia dei tribunali speciali (dichiarati illegali dalla Corte suprema lo scorso giugno) per i processi dei detenuti a Guantanamo, e convalida tutte le ’’procedure alternative’’, ovvero gli interrogatori in segreto e senza garanzie fatti dalla Cia.

Per i detrattori di Bush, fra cui la stessa Unione Europea che ha richiamato gli Usa al rispetto della Convenzione di Ginevra, lo scopo della nuova legge e’ soprattutto quello di evitare ai militari e agenti segreti americani di essere incriminati per crimini di guerra in relazione alle stragi dei civili in Iraq, le sevizie nel carcere di Abu Ghraib e gli orrori del carcere speciale di Guantanamo, a Cuba. A difesa della legge, il presidente ha sempre citato il caso di Khalid Sheik Mohammed, ideatore della strage delle Torri Gemelle, che a Guantanamo, sotto tortura, rivelò altri suoi piani di attacco agli Usa. (17 ottobre 2006)


*

www.repubblica.it, 17.10.2006


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: