Inviare un messaggio

In risposta a:
Attenzione alla tigre con le spalle al muro (I. Wallerstein)

U.S.A.: GEORGE BUSH SI PREPARA ALLA TERZA GUERRA !!! L’appello di Dave Lindorff: FERMIAMOLO !!!!!

lunedì 2 ottobre 2006 di Federico La Sala
[...]Il problema è che Bush, il quale ha fatto spazzatura della Costituzione al punto che essa viene ora considerata poco più di un manufatto storico, non ha bisogno dell’approvazione delle Nazioni Unite o del Congresso per imbarcarsi in un’altra guerra sanguinosa ed immorale.
Secondo l’accreditato criminale che siede alla Casa Bianca (e lo dico perché Bush è stato riconosciuto colpevole dalla Corte Suprema statunitense di violazione degli Statuti sui crimini di guerra, e da una Corte (...)

In risposta a:

> U.S.A.: GEORGE BUSH SI PREPARA ALLA TERZA GUERRA !!! L’appello di Dave Lindorff: FERMIAMOLO !!!!!

mercoledì 18 ottobre 2006

Passato quasi sotto silenzio il documento firmato il 6 ottobre dal presidente Usa che proibisce l’accesso al cosmo a chi è "ostile agli interessi americani"

"Anche lo spazio va negato ai nemici". Nuova dottrina di Bush sull’orbita terrestre *

WASHINGTON - Anche lo spazio va negato alle "forze ostili", in tempi di comunicazioni in tempo reale e informazioni satellitari. Bush ha firmato un documento nel quale si afferma che "la libertà di azione nello spazio è importante per gli Stati Uniti come la potenza aerea e marittima". Secondo quanto rivela il "Washington Post", si stabilisce il diritto a negare l’accesso allo spazio a chiunque sia "ostile agli interessi americani" e respinge futuri accordi sul controllo delle armi che possano limitare la flessibilità degli Stati uniti nello spazio.

Bush afferma: "Bisogna rafforzare la leadership spaziale della nazione, assicurare che le capacità nello spazio siano disponibili per gli obiettivi della sicurezza nazionale americana, della sicurezza interna e di politica estera e per fare in modo che operazioni americane nello spazio per difendere i nostri interessi non siano in alcun modo ostacolate".

Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, Frederick Jones ha spiegato: "Lo spazio è diventato una componente più importante della sicurezza economica e nazionale". Ma l’amministrazione Bush vuole anche sgombrare il campo da possibili richiami alle ’guerre stellari’ di reaganiana memoria: "Questa politica non riguarda lo sviluppo di armi", chiarisce un funzionario della Casa Bianca.

La precisazione non basta però a Michael Krepon, cofondatore di un think tank che si occupa di questi temi, l’"Henry L. Stimson Center", secondo cui i cambiamenti introdotti rafforzeranno i sospetti della comunità internazionale sulle intenzioni degli Stati Uniti di sviluppare, testare e dispiegare armi nello spazio. Sospetti amplificati dal rifiuto dell’amministrazione di entrare in negoziati o anche in trattative informali sull’argomento. "La politica di Clinton ha aperto la strada allo sviluppo di armi nello spazio - ha sottolineato Krepon - ma l’amministrazione non ha mai fatto niente. La politica di Bush va oltre".

Dello stesso parere Theresa Hitchens, direttore del Centro per le informazioni sulla difesa di Washington, secondo cui la nuova politica "tiene la porta aperta un pò di più a una strategia di guerra nello spazio ed ha un tono molto unilaterale". Interpretazioni di questo tipo vengono fortemente contestate dall’amministrazione, che ha fatto passare senza troppa pubblicità la firma del documento avvenuta il 6 ottobre scorso. I collaboratori di Bush sottolineano piuttosto come la nuova dottrina incoraggi la diplomazia internazionale e la cooperazione, pur chiarendo che nuovi accordi sul controllo delle armi non sono necessari, perché non c’è nessuna corsa alle armi nello spazio.

"Gli Stati Uniti si opporranno allo sviluppo di nuovi regimi legali - sancisce il documento - o ad altre restrizioni che tentino di proibire o limitare l’accesso americano all’uso dello spazio". La Politica nazionale dello spazio, ricorda quindi il "Washington Post", segue precedenti dichiarazioni dell’amministrazione che invocavano un più ampio uso militare dello spazio. Nel 2004, per esempio, l’Aeronautica pubblicò la dottrina sulle operazioni nello spazio con cui si sottolineava tra l’altro la necessità di proteggere i satelliti e le navicelle spaziali americani. (18 ottobre 2006)

___ *

www.repubblica.it, 18.10.2006


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: