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Terra ... il pianeta della guerra?!

COREA DEL NORD: COMPIUTO IL TEST ATOMICO SOTTERRANEO . Registrata una scossa di magnitudo di 3,58 Richter, a nord di Pyongyang

lunedì 9 ottobre 2006 di Federico La Sala
[...] non c’è ancora alcuna conferma ufficiale del test atomico sotterraneo di questa mattina: l’unico elemento, oltre all’annuncio dell’agenzia centrale nordcoreana, è la scossa anomala registrata alle 10:36 locali (le 3:36 in Italia) nella zona settentrionale di Hamkyong, a nord della capitale Pyongyang: magnitudo di 3,58 per l’agenzia agenzia meteorologica sudcoreana e magnitudo di 4,2 secondo le rilevazioni dell’agenzia geologica statunitense [...] (...)

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lunedì 9 ottobre 2006

Chi può gridi!

Dopo il test nucleare Nord Coreano la guerra nucleare è alle porte.

di Giovanni Sarubbi *

Grafico dei test nucleari eseguiti dal 1945 al 1998. Per ingrandire l’immagine clicca sull’immagine stessa. Fonte Wikipedia. [disponibile sul sito]

La guerra nucleare generalizzata è sempre più vicina. L’esperimento nucleare della Corea del Nord è quello che i guerrafondai di tutto il mondo attendevano per dare inizio a questa “ultima follia” dell’umanità.

In realtà il test nucleare Nord Coreano non rende più pericolosa una realtà già drammaticamente pericolosa. In realtà una guerra nucleare si è già combattuta ed è già in corso se si considerano tutte le bombe atomiche fatte esplodere finora nell’atmosfera o nel sottosuolo a partire dalla prima esplosione di Alamogordo, nel New Mexico il 16 luglio del 1945 che precedette la distruzione di Hiroshima e Nagasaki da parte degli USA. E come in tutte le guerre ci sono state e continuano ad esserci vittime su vittime, a cominciare da quelle di Hiroshima e Nagasaki, a finire alle vittime delle armi ad uranio impoverito che sono state milioni soprattutto in Iraq, o nella ex Jugoslavia ma anche fra gli stessi militari USA (alcune migliaia) che per primi hanno usato e continuano ad usare queste armi.

Secondo Greenpeace (aprile 1996), sono stati circa 2044 le esplosioni nucleari condotte fino ad oggi, dei quali 711 nell’atmosfera o in aree marine, per una potenza complessiva di 438 megatoni [1], ovvero l’equivalente di 29.200 bombe di Hiroshima. Queste esplosioni hanno portato alla dispersione nell’ambiente di circa 3800 kg di plutonio e di circa 4200 kg di uranio, materiali altamente inquinanti oltre che radioattivi.

Ciò significa che l’intera umanità avrebbe già potuta essere ridotta in cenere non una ma più volte. 29.200 città come Hiroshima avrebbero potuto essere rase completamente al suolo. Ed in realtà anche se non siamo ancora materialmente completamente distrutti, è distrutta sicuramente la nostra umanità perché queste esplosioni hanno compromesso irrimediabilmente l’equilibrio ecologico dell’intero pianeta e messo in discussione la nostra stessa sopravvivenza[2].

Proprio oggi alcuni giornali hanno dato notizia che “scienziati Usa hanno decretato l’inizio della sesta estinzione sulla Terra, la prima provocata dall’uomo”. Il tutto fra la pubblicità di un pannolino per bambino e quella di un telefonino ultimo grido.

Avremmo voluto leggere di iniziative per la pace di capi di stato, di leader religiosi, di uomini della cultura, e invece nulla. I giornali si dilungano oggi sulla caduta della Borsa di Tokio o delle varie borse dell’estremo oriente a causa della esplosione nucleare nord coreana, o parlano della finanziaria del governo Prodi o delle minacce di Berlusconi di portare in piazza la sua protesta a capo di chi non ha mai pagato una lira di tasse. Il pericolo nucleare è assente dalle preoccupazioni di leader politici o religiosi che siano. La rassegnazione sulla fine imminente sembra prevalere su tutto. Vogliono spegnere in noi qualsiasi anelito di vita e di speranza ed impedirci di pensare.

Ed infatti non si sono fatte attendere le dichiarazioni di chi la guerra nucleare l’ha già combattuta e continua a combatterla, come gli USA, la Gran Bretagna, la Francia, la Russa, la Cina, l’India o il Pakistan, che di bombe atomiche ne hanno a bizzeffe nei loro arsenali e sono pronti ad usarle. Costoro, invece di mettere mano allo smantellamento del loro mastodontico arsenale nucleare, minacciano di “dare una risposta vigorosa” ai nord coreani che hanno ricevuto la tecnologia per realizzare la loro bomba proprio da aziende nord americane. Il male può solo produrre il male. E chi il male produce e diffonde non può ergersi a giudice di alcunché.

E che dire poi di ciò che è stato diffuso dall’agenzia di stampa ufficiale Nord Coreana secondo la quale "il test nucleare è un evento storico che ha portato felicità all’esercito e alla popolazione. L’esperimento atomico contribuirà a mantenere la pace e la stabilità nella penisola coreana". Che umanità è quella che considera il possesso di una bomba capace di uccidere centinaia di migliaia di persone in un sol colpo come un dato positivo, addirittura come elemento di felicità? Che umanità è quella che fra la vita e la morte sceglie di osannare la morte e che fra la via della pace e quella della violenza sceglie la violenza? Fermate il mondo, voglio scendere!

Chi può gridi il proprio dolore, la propria volontà di vita, il proprio bisogno di pace, la propria volontà di dare un futuro all’umanità, la propria opposizione all’odio, alla violenza, alle armi, alla distruzione dell’ambiente. Prima che sia troppo tardi. «Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra.» (Isaia 2,4)


[1] Un megatone equivale a 1000 chilotoni, ovvero 1.000.000 di tonnellate di tritolo.

[2] Nell’immagine che riproduciamo, e che abbiamo tratto da WikiPedia (http://it.wikipedia.org/), c’è il grafico di tutte le esplosioni eseguite dal 1945 al 1998 con i paesi che ne sono stati autori.

*

www.ildialogo.org/editoriali, Lunedì, 09 ottobre 2006


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