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Deus "charitas" est (1 Gv., 4. 1-16) ... non "Deus caritas est" (Benedetto XVI, 2006) !!! In Vaticano non c’è solo la Sfinge, ma c’è la peste e c’è Edipo....

MESSAGGIO EU-ANGELICO E TRADIMENTO STRUTTURALE DELLA FIDUCIA. Benedetto XVI ai vescovi d’Irlanda, sulla pedofilia: gli abusi sessuali sui minori sono "crimini abnormi" (2006). E il rapporto della Child Abuse Commission (2009).

IRLANDA: RAPPORTO-SHOCK SU ABUSI FATTI DA RELIGIOSI CATTOLICI AI DANNI DEI MINORI
giovedì 21 maggio 2009 di Federico La Sala
IRLANDA: RAPPORTO-SHOCK SU ABUSI FATTI DA RELIGIOSI CATTOLICI *
LONDRA - "Centinaia" di preti e suore cattolici irlandesi sono stati coinvolti in abusi sessuali e fisici ai danni di minori in istituzioni pubbliche in Irlanda: lo afferma il rapporto della Child Abuse Commission, che ha condotto la più grande indagine di sempre sugli ordini religiosi irlandesi. Lo scrive la stampa britannica.
Il rapporto (3.500 pagine) ha raccolto le testimonianze di circa 2.500 vittime di questi abusi tra (...)

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> MESSAGGIO EU-ANGELICO E TRADIMENTO STRUTTURALE DELLA FIDUCIA. --- Il governo irlandese “La Chiesa cattolica ha coperto i pedofili” (di Giacomo Galeazzi).

venerdì 27 novembre 2009

Il governo irlandese “La Chiesa cattolica ha coperto i pedofili”

di Giacomo Galeazzi (La Stampa, 27 novembre 2009)

Un prete ha ammesso di aver abusato di oltre 100 bambini, un altro di aver violentato «un bambino ogni due settimane» nel corso di 25 anni di sacerdozio, un parroco denunciato per un caso ha confessato di averne compiuti altri sei.

La Chiesa cattolica ha coperto per decenni centinaia di abusi pedofili e crudeltà compiuti da sacerdoti a Dublino. Violenze e stupri anche nelle scuole e nelle istituzioni per ragazzi «difficili» gestiti da ordini religiosi. «Quattro arcivescovi ossessionati dalla segretezza hanno protetto i responsabili e la loro reputazione ad ogni costo, mentre le autorità civili si voltavano dall’altra parte e concedevano l’immunità alla Chiesa», denuncia il rapporto della Commissione presentato dal ministro della Giustizia Dermot Ahern. «I colpevoli di questi orribili crimini verranno perseguiti», ha promesso il ministro, per il quale le vittime di queste violenze «oggi possono dire, avevamo ragione, e siamo stati finalmente creduti».

L’attuale arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin ha offerto «personalmente ad ognuno dei superstiti scuse, dolore e vergogna per gli errori devastanti del passato», deplorando l’atteggiamento dei vertici ecclesiastici che coprirono le violenze: «Il male causato ai bambini non potrà mai essere riparato e nessuna scusa sarà mai sufficiente».

Il giudice Yvonne Murphy per tre anni ha indagato su quanto avveniva in una delle più grandi diocesi d’Europa e in 700 pagine documenta 45 casi tra il 1975 e il 2004: «La reputazione della Chiesa veniva prima della protezione di bambini indifesi. L’unica preoccupazione era mantenere la segretezza, evitare scandali, salvaguardare i beni e il buon nome della Chiesa». Chiamati in causa sono gli arcivescovi McQuaid, Ryan, McNamara e il cardinale Connell che spinse per processi segreti secondo la legge canonica, conclusi con due preti spretati. Pur essendo al corrente delle denunce, non segnalarono i preti colpevoli alle autorità giudiziarie. I sacerdoti pedofili venivano al massimo trasferiti in altre parrocchie: lì in molti casi, trovavano addirittura nuove «prede». Intanto, davanti alla sentenza che in Argentina introduce il matrimonio tra uomini, la Chiesa condanna le nozze gay come «assolutamente illegali» e stigmatizza «un grave precedente legislativo che scardina l’ordinamento giuridico familiare e l’istituzione-matrimonio da sempre costituita sull’unione tra uomo e donna».


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