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Politica

Lettera a Prodi, Fassino e Veltroni, da parte degli amici del Phorum Palestina e compagni

Sulla visita a Sharon: un documento da leggere subito e divulgare all’istante
sabato 21 maggio 2005 di Emiliano Morrone
All’On.le Romano PRODI
All’On.le Piero FASSINO
Al Sindaco Walter VELTRONI
Abbiamo appreso dalla stampa che avete in programma una visita in Israele, dove incontrerete ufficialmente il Primo Ministro Ariel Sharon. Riteniamo che questo incontro sia un atto politicamente inopportuno e moralmente deplorevole, per i seguenti motivi.
Ariel Sharon non è un leader politico qualsiasi: è direttamente responsabile dell’assassinio di migliaia di uomini e donne, la cui unica colpa era quella di essere (...)

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> Estelle: Flottilla Italia: "Israele ci attacca". La nave che trasporta aiuti umanitari ed attivisti filo-palestinesi verso Gaza abbordata dalla Marina israeliana

sabato 20 ottobre 2012


-  La Estelle circondata al largo
-  Flottilla Italia: "Israele ci attacca"

La nave che trasporta aiuti umanitari ed attivisti filo-palestinesi verso Gaza abbordata dalla Marina israeliana. "Persi i contatti con le persone a bordo". C’è anche un italiano, attivata la Farnesina. Ora il veliero diretto verso il porto di Ashdod *

ROMA - La Estelle, la nave che trasporta, oltre ad aiuti umanitari, un gruppo di attivisti filo-palestinesi determinati a forzare il blocco navale imposto da Israele, è stata bloccata al largo dalle navi dello Stato ebraico. "Siamo sotto attacco", ha detto all’Ansa uno dei responsabili stampa di Flotilla Italia, spiegando: "abbiamo perso i contatti con le persone a bordo, siamo convinti sia in corso un attacco". Un portavoce militare israeliano ha confermato l’avvenuto abbordaggio del veliero, "in accordo con le leggi internazionali e con le direttive del governo israeliano dopo aver effettuato ogni tentativo di impedire alla nave dal raggiungere la Striscia di Gaza".

La nave, con bandiera finlandese ma di proprietà svedese, è salpata da Napoli il 6 ottobre 1, dove aveva fatto tappa, con a bordo 20 persone di otto diversi Paesi - fra cui l’italiano Marco Ramazzotti Stockel - con l’intenzione di sfidare, in modo pacifico, il blocco imposto da Israele nei confronti di Gaza, attuato dopo che Hamas ha assunto il controllo della Striscia, nel 2007.

L’ambasciata italiana a Tel Aviv si è attivata per seguire la situazione "affinchè venga garantita l’incolumità del nostro connazionale che risulta imbarcato sulla Flotilla", ha fatto sapere il ministero degli Esteri italiano.

"Abbiamo seguito la nave tutta la notte e la navigazione è proceduta serenamente, come da programma, fino a questa mattina", racconta Paola Mandato di Freedom Flottilla Italia. "Alle 10:20, improvvisamente, l’ultima segnalazione: ci stanno arrembando". Il veliero, partito originariamente dalla Svezia tre mesi fa, è stato circondato e abbordato da unità israeliane in acque internazionali, a 17 miglia nautiche a nord della località egiziana di Arish, riferiscono gli attivisti.

A bordo ci sono attivisti per i diritti umani e membri dei Parlamenti di diversi Paesi europei. Il veliero era diretto a Gaza in missione di pace, sottolineano da Flottilla, spiegando che la nave è disarmata, in missione umanitaria, con cargo ispezionato più volte, equipaggio con dichiarate intenzioni non violente, in rotta da acque internazionali direttamente in acque territoriali di Gaza. "A bordo ci sono alberi di ulivo, stampelle, sedie a rotelle, palloni da calcio, generi di prima necessità ma anche attrezzature teatrali, libri per bambini, strumenti musicali", spiega ancora Mandato.

Ora il veliero viene condotto verso il porto di Ashdod. Secondo un portavoce militare israeliano, l’abbordaggio è avvenuto dopo diversi richiami all’equipaggio che ha ignorato gli appelli a cambiare rotta. I soldati, ha riferito il portavoce, "non hanno avuto bisogno di usare la forza, i passeggeri sono stati accuditi e a loro sono stati offerti cibi e bevande". Dopo l’arrivo nel porto di Ashdod, saranno trasferiti alla custodia della polizia israeliana e delle autorità di immigrazione del ministro dell’interno.

* la Repubblica, 20 ottobre 2012


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