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La vatican-gelizzazione del mondo!!!

PEDOFILIA E POLITICA DELLA MENZOGNA. CHE BELLA "DOVEROSA OBIEZIONE DI COSCIENZA"!!! LA PERDITA TOTALE DI CREDIBILITA’ E LA CATASTROFE DEL VATICANO. "Come se Dio non ci fosse"!!! Gesù!!! Nel maggio del 2001, il Cardinale Joseph Ratzinger, l’attuale SANTO PADRE, inviò una lettera confidenziale a tutti i vescovi cattolici per proteggere la Chiesa nascondendo gli abusi sessuali sui bambini !!! Un articolo di Jamie Doward, dal "Guardian".

domenica 18 marzo 2007 di Maria Paola Falchinelli
[..] Della lettera di Ratzinger si è fatto riferimento in una causa avviata contro una chiesa del Texas all’inizio di quest’anno, a difesa di due giovani vittime di abusi. I legali hanno accusato Ratzinger di aver cospirato per ostacolare il corso della giustizia.
Daniel Shea, il legale delle due vittime che ha divulgato la lettera, ha affermato: “La lettera si commenta da sola. Bisognerebbe chiedersi: perché mai il segreto sulle indagini deve rimanere così a lungo? È un’ostruzione (...)

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> PEDOFILIA E POLITICA DELLA MENZOGNA. LA CATASTROFE DEL VATICANO. "Come se Dio non ci fosse"!!! Gesù!!! Nel maggio del 2001, il Cardinale Joseph Ratzinger, attuale Papa Benedetto XVI, inviò una lettera confidenziale a tutti i vescovi cattolici per proteggere la Chiesa nascondendo gli abusi sessuali sui bambini !!! Un articolo di Jamie Doward, dal "Guardian".

domenica 28 gennaio 2007

Un’orribile piaga...

FAR LUCE SULLA PEDOFILIA E’ UN DOVERE DI GIUSTIZIA

di Umberto P. Lenzi in collaborazione con Fausto Marinetti

Dal sito http://www.chiesaincammino.org riprendiamo questo importante contributo di Umberto P. Lenzi e Fausto Marinetti

25 Gennaio 2007

Le vittime della pedofilia o efebofilìa, spesso, non vogliono mettere in pubblico le loro dolorose esperienze, specialmente se l’aggressore è anziano, stimato, si è pentito e ha fatto ammenda. E’ evidente che queste persone sono condizionate da una serie di sentimenti repressivi: vergogna, pudore, sensi di colpa, paura, condizionamenti, minacce. Tutto ciò è comprensibile, ma non giustificabile.

Un atteggiamento di “buona intenzione”, se da una parte può essere apprezzabile e, se si vuole, anche caritatevole, dall’altra, è però contrario alla verità e alla giustizia. La vittima e chiunque sia a conoscenza dei fatti, è tenuto in coscienza e, in molti paesi anche per legge, a denunciare il crimine anche per proteggere future vittime. Il cancro non si cura nascondendolo, ma analizzandone meticolosamente le cause e la gravità dell’espansione, mettendo in atto tutto ciò che è necessario al fine di sradicarlo e prevenirlo.

Tutti devono rendersi conto che l’omertà in questa materia grida vendetta al cospetto di Dio ed esige la più rigorosa giustizia di fronte alla società, il “popolo di Dio” e gli “innocenti”, che sono i più indifesi e vulnerabili.

Se si vuole veramente vivere in pace con se stessi e con gli altri, bisogna fare opera di riconciliazione e di giustizia, facendo emergere le cause e ricercando le circostanze che portano, favoriscono, o inducono a questi abusi, affinché si possano applicare misure adeguate per prevenire simili tragedie.

Coprire, occultare, non denunciare il violentatore è, dunque, una carità illusoria ed erronea. Non si può nascondere e seppellire nel silenzio questa grave offesa, la quale prima ancora di essere peccato, è un crimine e, come ogni delitto, deve essere affrontato e risolto in sede civile. La carità senza la giustizia è ingannevole, perché se non denunci ti fai complice di altri possibili reati, quindi la tua carità diventa complicità, perché provoca danni irreparabili.

Quasi tutte le vittime (in particolare negli USA, come evidenziato nel documentario “Hand of God” di Joe Cultrera sul caso di suo fratello Paul) hanno fatto uno sforzo coraggioso nel denunciare e richiamare la pubblica attenzione su queste miserie; hanno capito che, se non avessero rivelato il “cancro” da cui erano state contagiate, le autorità ecclesiastiche avrebbero continuato a nascondere tutto con il pretesto di tutelare la reputazione della Chiesa ed evitare il costo di liti e condanne civili. A spese di chi? Di tante altre vittime innocenti.

Pertanto è un dovere morale, un obbligo di coscienza, denunciare l’accaduto, non per infierire sul colpevole, che del resto in tanti casi, è solo parzialmente colpevole, ma per prevenire il perpetuarsi di questi crimini.

In base a studi approfonditi, statistiche accurate e ricerche scientifiche (vedasi in calce l’abbondante bibliografia) si possono affermare tre tesi:

1- La efebofilìa (termine scientifico per riferirsi a relazioni sessuali con adolescenti; la pedofilia si riferisce a quelle con pre-adolescenti) è una caratteristica, che si riscontra, in modo particolare, nei casi riguardanti il clero cattolico. La maggior parte delle vittime risultano essere chierichetti.

2- La percentuale degli abusi nel clero e nei religiosi/e è proporzionalmente molto più alta di quella riscontrata nella società civile in generale. Da qui si deduce, che ci sono circostanze e condizioni associate allo stato clericale/religioso, come, per esempio, il reclutamento di minorenni ed il celibato obbligatorio, che favoriscono, se non proprio causano, queste aberrazioni.

3- Psicoanalisti e psicologi hanno riscontrato che i preti pedofili sono, per la maggior parte, persone “sessualmente immature” e psicologicamente malate, essendo rimaste bloccate in tenera età nella trappola del narcisismo sessuale, distorsione dei sentimenti e deviazione delle pulsioni. Questo risulta evidente specialmente in coloro che sono entrati in seminario in tenera età.

È anche doveroso segnalare che l’autorità cattolica, non avendo sottoscritto la “carta” dell’UNESCO ed ignorando gli articoli riguardanti il proselitismo di minorenni, continua, magari con le migliori intenzioni, a violare i diritti umani e a favorire queste perversioni.

Negli USA i Vescovi lo hanno finalmente capito, certamente anche in conseguenza dell’alto costo di litigi e risarcimento di danni, e non ammettono più minorenni nei seminari; ma nel resto del mondo, specialmente nei paesi in via di sviluppo o in regioni di forte tradizione cattolica, il reclutamento di minorenni per i seminari e gli istituti religiosi è ancora in vigore.

In nome delle vittime di ieri, di oggi, e, per prevenire quelle di domani, scongiuriamo chi di dovere (autorità civili e religiose) a mettere fine a tutto ciò che può essere “occasione” di questa orribile piaga.

Se veramente e sinceramente ci teniamo alla riconciliazione, giustizia e riparazione non possiamo in nessun modo renderci corresponsabili di questo scandalo ed ingiuria agli “innocenti” ed incorrere nella “maledizione” pronunciata da Gesù stesso: “... guai a chi scandalizza uno di questi piccoli, sarebbe meglio per lui mettersi una macina di mulino al collo ed essere ingoiato dal mare” (Mt 18,6).

Si auspica inoltre che sia rivista la norma del celibato "OBBLIGATORIO" per il clero di rito latino, anche perché, in base a studi e ricerche, è ritenuto, a volte direttamente, ma sempre indirettamente, una delle cause della deviazione, in età evolutiva, delle pulsioni dei candidati. Impreparati, inibiti ed incapaci di gestire la propria sessualità, si rendono colpevoli di abusi e soprusi sessuali non sempre soggetti alla legge civile, ma nondimeno malefici, ingiusti e dannosi alle persone coinvolte, come nei casi di suore abusate, relazioni clandestine, aborti segreti, e prole abbandonata.

Non si può puntare impunemente il dito contro i singoli individui, le cause vanno ricercate a monte nei metodi di reclutamento e nei sistemi educativi, che non sono consoni alle esigenze della natura umana e le circostanze sociali odierne.

Bibliografia:

-  "Interview with Frederick S. Berlin," United States Conference of Catholic Bishops, 1997-SEP-8, at: http://www.nccbuscc.org/comm/kit6.htm
-  Philip Jenkins, "Pedophiles and Priests: Anatomy of a contemporary crisis," Oxford University Press, (2001). Read reviews or order this book (http://www.amazon.com/exec/obidos/ISBN=0195145976/ontarioconsultanA/ )
-  Robyn Suriano, "Pedophilia: Psychologists struggle to treat it without fully understanding its causes." Published in the Seattle Times, 2002-APR-28.
-  A. W. Richard Sipe, "Sex, Priests and Power: Anatomy of a Crisis," Brunner/Mazel, (1995). Read reviews or order this book (http://www.amazon.com/exec/obidos/ISBN=0876307691/ontarioconsultanA/ )
-  Ann Coulter, "Should gay priest [sic] adopt?," TownHall.com at: http://www.townhall.com/columnists/anncoulter/ac20020322.shtml
-  William H. Reid, The Psychiatric Times, 1988-APR-24. Quoted in: A. W. Richard Sipe, "Sex, Priests and Power: Anatomy of a Crisis," Brunner/Mazel, (1995).
-  Thomas C. Fox, "Sex and power issues expand clergy-lay rift," National Catholic Reporter, 1992-NOV-13, Pages 17 to 19.
-  Joe Fitzgerald, "Priest fears gays in ranks pose threat to Church," Boston Herald, 2002-MAR-6, at: http://www2.bostonherald.com/news/columnists/fitz03062002.htm
-  Father Donald Cozzens, "The Changing Face of the Priesthood," quoted in "Meet the Press transcript," ’ ABC News’ Meet the Press, 2002-MAR-31, at: http://www.msnbc.com/news/731454.asp
-  Bill Blakemore, "Crisis in the Church: Is celibacy to blame?," ABC Newsat: http://abcnews.go.com/sections/community/DailyNews/chat_blakemore020404.html
-  Barbara Walters, "Priests with AIDS: Crisis within [sic] Catholic church," 20/20, at: http://abcnews.go.com/sections/2020/2020/2020Friday_010105_priestswaids_feature.html "200 priests investigated for sexual abuses in Philippines," Agence France-Presse, 2002-JUL-9 at: http://sg.news.yahoo.com/020709/1/30cew.html
-  Charol Shakeshaft, "Educator Sexual Misconduct: A Synthesis of Existing Literature," U.S. Department of Education, 2004-JUN, at: http://www.ed.gov/rschstat/research/pubs/misconductreview/index.html
-  “The bingo report” by Louise Haggett, 2005. Mandatory celibacy linked to clergy sexual abuse! Center for the Study of Religious Issues (CSRI) http://www.rentapriest.com/

* www.ildialogo.org, Sabato, 27 gennaio 2007


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