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"Deus caritas est" : il "dio" di una chiesa senza "acca" ("charitas"), senza grazia ("charis") !!!

SPACCARE L’ITALIA. Dopo "W o ITALY" (Wojtyla), SENZA PIU’ FRENI, IL "BerlUSHonismo" IN VATICANO !!! Cristianesimo, Gerarchia della Chiesa cattolica, e Costituzione della Repubblica. Il problema non è la Chiesa, la comunità dei fedeli. Il problema è una gerarchia ecclesiastica incapace di guardare con umanità ai problemi di una società in trasformazione. Un "commento" di Marco Politi - a cura di pfls

mercredi 28 février 2007 par Maria Paola Falchinelli
[...] Il cattolico quotidiano del Duemila vive tranquillamente accanto ai diversamente credenti, senza complessi da stato d’assedio, senza l’ossessione di imporre la propria visione. E tutta la questione delle convivenze di fatto e delle stesse coppie gay è vissuta da anni molto serenamente, pragmaticamente, con umana sensibilità dalla maggioranza degli italiani a qualunque credenza si richiamino. Perché una cosa è chiarissima : la vicenda delle unioni civili non è uno scontro tra cattolici (...)

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> SPACCARE L’ITALIA. Dopo "W o ITALY" (Wojtyla), SENZA PIU’ FRENI, IL "BerlUSHonismo" IN VATICANO !!! .... LA CHIESA, L’OCCIDENTE E I TEOCON. Una nota di don Aldo Antonelli.

samedi 23 juin 2007

LA CHIESA, L’OCCIDENTE E I TEOCON.

“Come mai in questo Occidente idolatrico e strutturalmente ateo, in cui ogni atto sembra viziato da una colpa irredimibile, i cristiani non sono perseguitati ?”

Questa la domanda che anni fa un certo Marco Guzzi rivolse ad Enzo Bianchi.

Questa la risposta di Enzo Bianchi contenuta in un suo libretto : Ricominciare - Nell’anima, nella chiesa, nel mondo.

« L’urto tra lo Spirito di Cristo e mondanità è ineluttabile, e già si vede che l’ubriacatura consumistica e eroticizzata dell’Occidente provoca una senescenza precoce dei sensi, un abitare nelle terre del nonsenso, una bulimia del “tutto e subito” che soffoca. In tale contesto oggi i cristiani non solo non sono perseguitati, ma neppure osteggiati, anzi sono invocati. Noi oggi assistiamo addirittura a un diffuso atteggiamento di benevolenza nei confronti della chiesa, da parte dei Cesari di oggi soprattutto. Il titolo di un articolo di un periodico cattolico qualche mese fa diceva quasi orgogliosamente, con stupore ingenuo : “Questa chiesa serve !”. Ma serve a chi ? A chi è utile ? Questo significa che noi siamo omologati all’interno del grande orizzonte occidentale capitalista e che magari siamo invocati per fornire un fondamento etico alla società, per dare un’anima alla società.

Avvenuta ormai la crisi dell’ideologia, noi cristiani siamo invocati per cantare in coro, magari con più convinzione e più forte, “la cantata dei valori comuni”, quei valori formali che piacciono a tutti. [...] Sì, questa chiesa serve al mondo se e finché resta impegnata solo filantropicamente, ma guai se la chiesa si fa profetica, se annuncia l’Evangelo con il Sì ! Sì ! No ! No !, guai se contraddice la morale laica, perché allora si scatena la saggezza dei dominatori di questo mondo, quelli che hanno crocifisso il Signore della gloria (cf 1Cor 2,8). [...] Io sono convinto che sul tema della pace, soprattutto oggi, la chiesa gioca la sua fedeltá al Signore ; su questo tema la sua scelta : o essere l’Evangelo che grida nella debolezza e nella sapienza della croce o sedere tra i dominatori di questo mondo, ma non essere più la chiesa del Signore Gesù Cristo »....

E io aggiungerei "Guai se la Chiesa si permettesse di dire solo qualche parolina su questa economia assassina che è la causa prima della Guerra e di tutti i mali del mondo, il Peccato Originale di tutto, e si permattesse di mettere sotto inchiesta il pilastro reggente di questa economia che è l’antievangelico "Diritto di Proprietà" !

Che ne direbbero i vari Bush/Berluschini/Casini/Fini e i loro chierichetti Teocon ?

Noi cristiani saremmo tutti decapitati, come San Giovanni che domani festeggeremo.

Buona Domenica.

Aldo [don Antonelli]


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