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"PietÓ per il mondo, venga il nuovo sapere"(M. Serres, Distacco, 1986) !!! "La violenza contro donne e bambine/i Ŕ tenuta nascosta in tutte le culture" !!!

Porre fine alle mutilazioni genitali femminili (MGF) !!! UN URLO LIBERATORIO E UN APPELLO DALLE DONNE DELL’ AFRICA : "VAGINA, VAGINA, VAGINA" di Sally Blakemore - a cura di pfls

WWW.EQUALITYNOW.ORG. UGUAGLIANZA ORA !!! USCIAMO DAL SILENZIO : DONNE E UOMINI, TUTTI E TUTTE - IN TUTTO IL MONDO !!!
dimanche 25 mars 2007 par Maria Paola Falchinelli
USCIRE DAL SILENZIO. Porre fine alle mutilazioni genitali femminili(MGF) - in tutto il mondo !!!

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> WWW.EQUALITYNOW.ORG. UGUAGLIANZA ORA !!! USCIAMO DAL SILENZIO : DONNE E UOMINI, TUTTI E TUTTE - IN TUTTO IL MONDO !!! ---- GIULIANA SGRENA : "HAWLATI", UN GIORNALE CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI.

samedi 13 décembre 2008

GIULIANA SGRENA : "HAWLATI", UN GIORNALE CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI [Dal quotidiano "Il manifesto" dell’11 dicembre 2008 col titolo "Infibulazione in prima pagina, sfidando il codice penale" e il sommario "Stampa. Con 12.000 copie due volte a settimana, ’Hawlati’ parla di sesso, donne, gay. E non si fa intimidire"] *

"Hawlati" (che vuol dire "cittadino") e’ il principale giornale di opposizione in Kurdistan, esce due volte la settimana con una tiratura di circa 12.000 copie, che vengono tutte vendute (a 1.000 dinari, circa 70 centesimi di euro) e permettono cosi’ la sopravvivenza del foglio. Una ventina di pagine, quattro delle quali dedicate in questi giorni alle donne, e comunque mai meno di due, afferma la caporedattrice Azhen Abdulkalik. I problemi sono molti e non e’ facile affrontarli senza incorrere in sanzioni, anche se questi temi sono all’ordine del giorno in parlamento.

Lo scorso 24 novembre il medico Adil Hussein e’ stato condannato a sei mesi di prigione per un articolo pubblicato da "Hawlati" l’11 aprile 2007 in cui affrontava i problemi del sesso e dell’omosessualita’ dal punto di vista scientifico. E’ stato condannato in base all’articolo 403 del codice penale (pubblicazione di materiale immorale), nonostante la nuova legge sulla stampa, approvata dal parlamento kurdo in settembre, abbia abolito il carcere per il reato di diffamazione.

Incontriamo Azhen Abdulkalik nella sede del giornale, nel centro di Erbil, al pianterreno una piccola biblioteca, ai piani superiori la redazione. Il fatto che sia una donna in un posto di responsabilita’ e’ una eccezione, del resto lei e’ l’unica donna tra gli otto giornalisti della redazione nella capitale kurda, altre due lavorano a Suleimanya.

Ci mostra la prima pagina dell’ultima edizione : si parla di mutilazioni genitali femminili, una delle violenze piu’ atroci praticata sul corpo delle bambine, che ora si cerca di estirpare, anche con una legge. Sono piu’ di 30.000 le bambine che hanno subito mutilazioni nell’ultimo anno : il 60% delle ragazze tra i 4 e i 14 anni viene privata di una parte degli organi genitali con rasoi o cocci di vetro, con conseguenze facilmente immaginabili. La media delle donne kurde infibulate e’ del 38%, ma la percentuale e’ di molto superiore (62%) nei villaggi della zona kurda di Kirkuk, secondo una ricerca fatta dall’ong tedesca Wadi. Parlarne e’ difficile, c’e’ chi non vuole nemmeno pronunciare la parola e rifiuta di tradurla. Ma non Azhen, il suo giornale da tempo sta portando avanti una campagna contro l’infibulazione - non diffusa nel resto dell’Iraq - anche pubblicando opinioni di esponenti religiosi. In un recente articolo Bekhal abu Bakr, segretaria generale dell’Unione delle donne islamiche, ha scritto che "le mutilazioni genitali femminili non sono una pratica islamica" e che "molti dei problemi vissuti dalle donne sono il risultato di tradizioni sbagliate, che non possono essere attribuite all’islam".

"Hawlati" si occupa di tutti i problemi sociali e anche della corruzione del governo, per questo finisce spesso sui banchi della giustizia. Il giornale e’ stato perseguito 35 volte per aver pubblicato inchieste sulla corruzione. Ma i giornalisti del giornale non si lasciano intimidire.

*

-  NONVIOLENZA. FEMMINILE PLURALE. Numero 224 del 13 dicembre 2008
-  Supplemento de "La nonviolenza e’ in cammino"
-  Direttore responsabile : Peppe Sini. Redazione : strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo,
-  tel. 0761353532, e-mail : nbawac@tin.it


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