Inviare un messaggio

In risposta a:
Auguri

RITA LEVI MONTALCINI. Un’intervista. "Sono preoccupata più per i giovani che per il mio futuro che, presumo, non sarà ancora lunghissimo. Ma per i giovani di oggi - dice - sono davvero preoccupata, perché il paese non offre loro le opportunità che meritano; vedo solo promesse, promesse che non si tramutano, però, in realtà"- a cura di Federico La Sala

Come si sente, senatrice, al traguardo dei 98 anni? "Bene ma d’altronde ai miei anni non ho mai dato importanza", risponde.
mercoledì 25 aprile 2007 di Maria Paola Falchinelli
[...] "Nel mio futuro - dice - vedo appunto tanto impegno, soprattutto su due fronti. Innanzitutto, intendo potenziare l’ attività dell’Istituto europeo di ricerca sul cervello Ebri, per dare a tanti ricercatori italiani all’estero una possibilità concreta per poter tornare in Italia".
Poi, la seconda grande ’missione’: la lotta in favore dell’ alfabetizzazione delle donne africane. Un obiettivo che la vede in campo da tempo con la Fondazione onlus che porta il suo nome [...] (...)

In risposta a:

> RITA LEVI MONTALCINI, 99 ANNI E COMPLEANNO AL LAVORO All’età non ha "mai dato importanza", così come ai festeggiamenti di compleanno, dichiarava lo scorso anno al traguardo dei suoi 98 anni. Ed anche oggi, che di candeline ne spegnerà 99, il Premio Nobel per la Medicina e senatrice Rita Levi Montalcini sembra non voler smentire il suo credo: è andata a lavorare in laboratorio, come tutti i giorni, per poi proseguire con un impegno pubblico.

martedì 22 aprile 2008

Ansa» 2008-04-22 18:22

RITA LEVI MONTALCINI, 99 ANNI E COMPLEANNO AL LAVORO

All’età non ha "mai dato importanza", così come ai festeggiamenti di compleanno, dichiarava lo scorso anno al traguardo dei suoi 98 anni. Ed anche oggi, che di candeline ne spegnerà 99, il Premio Nobel per la Medicina e senatrice Rita Levi Montalcini sembra non voler smentire il suo credo: è andata a lavorare in laboratorio, come tutti i giorni, per poi proseguire con un impegno pubblico. "E’ uscita, è andata in Istituto, al suo Istituto", ci rispondono dalla sua abitazione, mentre dalla mattinata auguri numerosi indirizzati al Nobel giungono da più parti. Perché la sua vita, come ha detto più volte, è la Ricerca. E questo vale anche, e forse ancor più, il giorno del suo compleanno: "La Ricerca va potenziata e finanziata, perché è il futuro, del Paese e dei giovani", sono le sue parole. Quanto al futuro, anche di recente la ’lady di ferro’ ha ribadito come due siano gli impegni prioritari: Innanzitutto potenziare l’attività del ’suo’ Ebri, l’Istituto europeo di ricerca sul cervello, "per dare a tanti ricercatori italiani all’estero una possibilità concreta per poter tornare in Italia". Poi, la seconda grande ’missione’: la lotta in favore dell’ alfabetizzazione delle donne africane. Un obiettivo che la vede in campo da tempo con la Fondazione onlus che porta il suo nome e che fino ad oggi ha promosso oltre 800 borse di studio per le donne di questi Paesi. Una normale giornata di lavoro, perché il peso degli anni, ha affermato la scienziata, si sente relativamente se si ha la fortuna di avere un "cervello ancora funzionante". Anche a 99 anni.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: