Inviare un messaggio

In risposta a:
"Maria", "Giuseppe" ... e "Mario". Al di lÓ della "tragedia"!!! Una lezione eu-angelica (di amore - "charitas", non di "mammona" - "caritas")!!!

MARIA MONTESSORI - MA DOV’╚ "GIUSEPPE"?! UNA VITA NELLA SCIA DI "MARIA", "MATER ET MAGISTRA", PER TUTTI I BAMBINI DEL MONDO. Un film sulla vita della pedagogista fra coraggio, modernitÓ, scoperte, e drammi privati e pubblici - a cura di Federico La Sala

venerdì 1 giugno 2007 di Maria Paola Falchinelli
[...] La fiction ripercorre le tappe fondamentali della vita della Montessori, nata a Chiaravalle, nelle Marche, nel 1870, prima donna a diventare medico dopo l’UnitÓ d’Italia, nel 1896, a Roma. Assistente presso la clinica psichiatrica dell’universitÓ, ebbe una relazione con un suo docente, Giuseppe Montesano (interpretato nel film da Massimo Poggio), da cui nacque Mario, dato in affido per evitare lo scandalo. Nel 1907 diede vita, nel quartiere San Lorenzo di Roma, alla prima Casa dei (...)

In risposta a:

> MARIA MONTESSORI - MA DOV’╚ "GIUSEPPE"?! UNA VITA NELLA SCIA DI "MARIA","MATER ET MAGISTRA", PER TUTTI I BAMBINI DEL MONDO. --- Montessori e la pedagogia (di Daniele Novara).

sabato 16 luglio 2022

Montessori e la pedagogia

Niente di pi¨ lontano dalla metodologia di Maria Montessori Ŕ l’idea che a scuola si vada per ascoltare l’insegnante

di Daniele Novara (Comune-Info, 13 Luglio 2022)

Occorre chiedersi perchÚ il nostro paese ha sempre avuto un rapporto difficile con la pi¨ grande pedagogista mai esistita. Il metodo di Maria Montessori Ŕ pratico e operativo: i bambini non mettono crocette su delle schede, ma operano concretamente, a livello sensoriale, con dei materiali, con i quali imparano anche a leggere e scrivere, in linea con le sue indicazioni di far lavorare i bambini liberamente e in maniera attiva.

Niente di pi¨ lontano dalla metodologia di Maria Montessori Ŕ l’idea che a scuola si vada per ascoltare l’insegnante. Questo Ŕ il cardine della pedagogia cosiddetta idealistica tradizionale che, basata sulla magistralitÓ, pretende che ci sia questa infusione di sapere dal maestro, dall’insegnante o dal professore ai suoi alunni o allievi, in un passaggio che non ha nulla nÚ di reciproco nÚ di concreto e pratico.

Nella tradizione scolastica italiana l’insegnante sta al centro dell’attenzione, tutti gli sguardi convergono su di lui, come se dovesse tenere sempre, ossessivamente il controllo sui suoi alunni. Esattamente il contrario di quella libertÓ operativa, autodisciplinata, di cui hanno goduto e godono i bambini della Montessori e che anch’io porto avanti nella logica del mio metodo, che ho definito maieutico proprio in virt¨ del dare il protagonismo ai bambini, per poter vivere esperienze concrete basate sulle loro capacitÓ, le loro risorse e specialmente su una valutazione non pi¨ incentrata sulla ricerca dei loro sbagli e dei loro errori, ma su una valutazione focalizzata sulla valorizzazione e sul riconoscimento dei loro progressi.

Non sarebbe stato e non Ŕ complicato diffondere il metodo montessoriano nelle scuole italiane. In particolare da circa vent’anni a questa parte, grazie al Regolamento sull’Autonomia Organizzativa e Didattica delle Istituzioni Scolastiche, per avere nelle scuole pubbliche delle classi montessoriane occorre che il collegio docenti approvi tale possibilitÓ e la deliberi.

Nella realtÓ, purtroppo, risulta terribilmente complicato ottenere sezioni montessoriane: difficoltÓ burocratiche e motivazionali mortificano questa possibilitÓ.

Sono assolutamente dell’idea che la pedagogia non sia quel corpus di concetti e teorie filosofiche, o addirittura spiritualistiche, che hanno abbondantemente insegnato, e ancora insegnano, in tante facoltÓ (da un paio di anni si parla di dipartimenti), ma che sia come l’architettura o la medicina: una disciplina di scienza pratica, che per essere efficace deve raccogliere altre discipline scientifiche, come possono essere l’antropologia, la psicologia o la sociologia, e anche, oggi pi¨ che mai, le neuroscienze, per riuscire a realizzare interventi concreti che abbiano un sufficiente valore scientifico.

La scuola italiana si Ŕ allontanata da questo indispensabile connubio e oggi si trova orfana di un impianto scientifico.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: