Inviare un messaggio

In risposta a:
ITALIA: COSTITUZIONE e UmaNITA’!!!

A ROMA, IN PIAZZA SAN GIOVANNI, IL POPOLO DELL’ARCOBALENO!!! TUTTI E TUTTE AL GAY PRIDE 2007. La laicità dello Stato e delle sue leggi ci sta a cuore!!! Una "dichiarazione" di Michele Serra - a cura di pfls

domenica 17 giugno 2007 di Maria Paola Falchinelli
[...] Centinaia di migliaia in corteo per la giornata dell’orgoglio omosessuale.
Tantissime le associazioni, pochi i politici, slogan pro-Dico e anti-Vaticano.
A Roma l’arcobaleno Gay Pride.
Musica, colori e voglia di diritti. [...]
La bandiera della laicità
di MICHELE SERRA *
Se oggi potessi essere a Roma andrei al Gay Pride. E non per solidarietà "da esterno" a una categoria in lotta. Ci andrei perché, da cittadino italiano, riconosco nei diritti degli omosessuali i miei stessi diritti, (...)

In risposta a:

> A ROMA, IN PIAZZA SAN GIOVANNI, IL POPOLO DELL’ARCOBALENO!!! TUTTI E TUTTE AL GAY PRIDE 2007. La laicità dello Stato e delle sue leggi ci sta a cuore!!! Una "dichiarazione" di Michele Serra - a cura di pfls

domenica 17 giugno 2007

A Roma sfila l’orgoglio gay: «Siamo un milione»

di Luigina D’Emilio, Alessia Grossi, Gaia Rau *

Sono tanti, sono colorati, per lo più sono gay o glbt, come il politically correct suggerisce. Forse sono un milione come dicono gli organizzatori: le lesbiche impegnate, gli uomini gay, i trans chiassosi e colorati.

* Le lesbiche: «Né inosservate, né osservate solo per gli eccessi»

* Oltre l’orgoglio. Il trans-pride

* «Sfiliamo perché siamo senza diritti»

* Niente ostensorio, niente diretta tv di Rachele Gonnelli

* Ministri e deputati in piazza: «Adesso il Parlamento approvi i Dico

* Calderoli. «Gay pentitevi, Dio sacrificherà il vitello grasso»


Marciano in cinquecentomila in nome dell’orgoglio gay

di Luigina D’Emilio, Alessia Grossi, Gaia Rau *

Sono tanti, sono colorati, per lo più sono gay o glbt, come il politically correct suggerisce. Forse sono davvero un milione come dicono gli organizzatori: le lesbiche impegnate, gli uomini gay, i trans chiassosi e colorati. Con quasi un’ora di ritardo il serpentone del Gay Pride 2007 si muove da piazzale Ostiense, un luogo vastissimo e tuttavia pieno di gente.

Ad aprire il corteo i pullman a due piani con la scritta RomaPride sul fondo azzurro, seguito dal carro decisamente più fotografato di Muccassassina su cui giovani cubisti, agghindati di costumi color fucsia, verde, giallo, arancione e rosso, di varie fatture e arricchiti di boa di struzzo in tinta. Tutto attorno pendolano bandiere con il simbolo dell’Arcigay sullo sfondo dei colori della pace e mentre si attende la partenza un popolo diversissimo e dissacrante, vestito dei costumi più elaborati, che si incontra e si abbracciano sotto il caldo estivo di Roma.

È una festa. Una grande festa. Le istantanee scattate al Gay Pride, sono tante: innanzitutto migliaia e migliaia di persone. Il travestimento, in ogni caso, è la parola d’ordine e così via alla fantasia più sfrenata, ai lustrini, le paillettes, i caschi di banane legati alla vita. Insomma, un trionfo di seta rigorosamente rosa che si apre sapientemente per mostrare questo o quella parte del corpo. E poco importa se non si è più tanto giovani, qui al Gay Pride c’è posto per tutti. Ci sono due travestiti che trascinano incatenato un uomo, una sorta di rivincita tutta al femminile. Poi, naturalmente, ci sono tante, tantissime invettive e sberleffi, contro il Vaticano, i preti, i vescovi, i cardinali, il Papa. E tante bandiere con scritto «No Vat», nel senso di Vaticano.

C’è perfino un cartello che recita: «il triangolo no non l’avevo considerato con Prodi, Bush, il Papa. Dagli oltre 40 camion, riccamente addobbati esce musica da discoteca e pochi resistono all’impulso di ballare. Qualcuno grida: gay, lesbiche, travestiti, bisessuali, ma mai fascisti. C’è anche il trenino dei bambini che trasporta il "family pride", l’associazione dei genitori omosessuali. Qualcuno ha pensato bene di inventare quello che non c’era: un santo protettore dell’allegria, San Gaio. In piazza vengono distribuiti i suoi santini.

* l’Unità, Pubblicato il: 16.06.07 Modificato il: 17.06.07 alle ore 12.39


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: