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Vento e tempesta. Guerra, sempre assurda....

TERRORISMO. GRAN BRETAGNA E STATI UNITI IN STATO DI MASSIMA ALLERTA - a cura di pfls

domenica 1 luglio 2007 di Maria Paola Falchinelli
[...] Il livello di allerta attualmente in vigore in Gran Bretagna, definito "critico", è il più alto nella scala di allarmi-terrorismo stabilita dalle autorità britanniche.
Ecco il dettaglio di questa scala.
ALLERTA DEBOLE - significa che un attentato è considerato poco probabile.
ALLERTA MODERATA - attentato possibile ma non probabile.
ALLERTA IMPORTANTE - alta possibilità di attentato.
ALLERTA GRAVE - attentato estremamente probabile.
ALLERTA CRITICA - attentato imminente ovvero (...)

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> TERRORISMO. GRAN BRETAGNA E STATI UNITI IN STATO DI MASSIMA ALLERTA - a cura di pfls

domenica 1 luglio 2007


-  Gb, primi arresti dopo il terrore
-  Brown: non cederemo al male

-  A Glasgow un auto in fiamme si schianta contro l’aeroporto.
-  Fermata una coppia di giovani
*

LONDRA. «Non cederemo agli atti del male, che non possono in nessun modo essere giustificati dalla fede» dice il neo-primo ministro Gordon Brown, che parla per la prima volta apertamente di una minaccia terroristica «a lungo termine ed elevata» che incombe sul Regno Unito. Per questo, da ieri sera, è stato dichiarato il massimo livello di allerta possibile (in codice «critical»): non succedeva dalla strage del 7 luglio 2005.

Brown non nasconde i «possibili legami con Al Qaida» degli individui, o cellule, che sono dietro gli attentati sventati venerdì nel cuore di Londra e il successivo attacco, ieri pomeriggio, a Glasgow, dove una jeep Cherokee si è lanciata in fiamme contro il principale terminal dell’aeroporto. I due passeggeri sono stati arrestati, i testimoni parlano di uomini che mostrano i tratti di «indiani o pachistani»: uno è sotto sorveglianza in un ospedale cittadino, dove è stato ricoverato con gravi ustioni.

Altre tre persone sono state fermate nel nord dell’Inghilterra in relazione ad entrambi gli episodi. In tutto, cinque arresti in meno di 24 ore. Brown li definisce «rapidi progressi». La polizia scozzese effettua diverse perquisizioni nei dintorni dell’aeroporto colpito. Il capo della polizia della regione scozzese di Strathclyde, Willie Rae, spiega in conferenza stampa che «esistono chiari elementi di vicinanza» fra l’attacco all’aeroporto di Glasgow e il piano terroristico che puntava a colpire nel cuore di Londra, dove venerdì sono state ritrovate due Mercedes cariche di materiale esplosivo.

«Gli attacchi di questo fine settimana segnalano una grave escalation della guerra che il terrorismo islamico sta conducendo contro di noi» scrive sul News of The World Lord Stevens, l’ex capo della polizia, appena nominato consigliere anti-terrorismo da Brown, «Al Qaida - aggiunge - ha importato nel Regno Unito le tattiche usate a Baghdad e a Bali». Lo scalo di Glasgow comincia a riprendere in queste ore la regolare attività, anche se la direzione ha avvertito che diversi voli potrebbero subire cancellazioni o ritardi. La carcassa della jeep usata per l’attacco resta sul posto, ricoperta da un telo blu. Ha riaperto anche lo scalo di Liverpool, che ieri era stato chiuso per otto ore finché «un veicolo sospetto (non meglio specificato) è stato portato via dall’aeroporto e ora viene esaminato dai tecnici».

Un forte spiegamento di forze dell’ordine è previsto per alcuni grandi eventi in programma in questi giorni, dal concerto di Wembley in ricordo della principessa Diana, in programma per oggi pomeriggio, al torneo di Tennis di Wimbledon. E in seguito ai fatti britannici anche gli Stati Uniti hanno deciso il rafforzamento delle misure di sicurezza in tutti gli aeroporti e per i trasporti pubblici.

* La Stampa, 1/7/2007 (15:20)


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