Inviare un messaggio

In risposta a:
Europa ...

COSTITUZIONE ITALIANA E SESSUALITA’. Per tutti e per tutte (papi o papesse, re o regine), cittadini e cittadine, una importante sentenza della Corte di Cassazione. "L’omosessualità è espressione del diritto alla realizzazione della propria personalità". E una nota di commento sul bacio dei due ragazzi gay arrestati di Mons Giovanni Climaco Mapelli - a cura di pfls .

martedì 31 luglio 2007 di Maria Paola Falchinelli
[...] Monsignor Mapelli, che invita a tenere come stella polare la legislazione europea e l’odierna sentenza della Corte di Cassazione, si augura che l’incidente di Roma sia stato soltanto un brutto equivoco [...]

La suprema corte: "Libertà di vivere senza restrizioni le proprie preferenze sessuali"
"E’ espressione del diritto di realizzazione della personalità, tutelato dalla Costituzione"
La Cassazione apre agli omosessuali:
"Devono (...)

In risposta a:

> Costituzione italiana e sessualità. Per tutti e per tutte (papi o papesse, re o regine), cittadini e cittadine, una importante sentenza della Corte di Cassazione. "L’omosessualità è espressione del diritto alla realizzazione della propria personalità". E una nota di commento sul bacio dei due ragazzi gay arrestati di Mons Giovanni Climaco Mapelli - a cura di pfls .

sabato 28 luglio 2007

Bacio tra due gay al Colosseo: fermati, perquisiti e denunciati *

«Era solo un bacio». così Roberto L. commenta la brutta avventura di giovedì sera quando, mentre passeggiava con Michele M., il suo ragazzo, è stato fermato da una gazzella dei carabinieri, portato in caserma e denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Per un semplice bacio.

«Era una bella serata - spiega Roberto, ventisettenne romano - avevamo fatto una passeggiata per aperitivi e poi avevamo raggiunto degli amici al “Coming out”, poi intorno all’una e mezza abbiamo deciso di tornare a casa, Michele la mattina lavora». Raggiungendo il motorino i due ragazzi decidono però di fare un’ultima passeggiata, complice la serata calda, la luna e il paesaggio suggestivo del Colosseo. «Mentre passeggiavamo ci siamo abbracciati e io l’ho baciato - spiega Roberto - un bacio “focoso”, e anche un bacio sul petto, niente di più. All’improvviso ci ha illuminato un fascio di luce, ci hanno chiesto i documenti e poi siamo rimasti fermi, sul muretto, ad aspettare». Intanto passano 20 minuti e Michele, un po’ spaventato chiede spiegazioni: «Semplici accertamenti», rispondono i carabinieri, che intanto vengono raggiunti da altri colleghi, per un totale di sette persone e tre auto dei carabinieri. «A quel punto ci hanno perquisito - spiega Roberto - cosa insolita considerando che non avevamo niente che fosse fuori posto: pantaloni allacciati, cintura a posto e maglietta indosso».

Dopo la perquisizione, i due ragazzi vengono portati via, «io su una gazzella, Michele su un’altra - continua il racconto Roberto - all’arrivo poi ci hanno trattato come appestati e all’interrogatorio che è seguito sono stato accusato di atti osceni in luogo pubblico». Di fronte al ragazzo che giura di non aver fatto nulla di male - «solo un bacio» - il carabiniere risponde: «Lo sa benissimo cosa ha fatto». E scoppia l’indignazione: «Capisco perfettamente che sono perseguibile se faccio sesso orale sotto il Colosseo, ma noi ci stavamo solo baciando, con i pantaloni chiusi e tutto a posto».

«Successivamente ci hanno portati in caserma - sottolinea Roberto - Ancora non riuscivamo a crederci. Non sono stati per niente gentili e anzi hanno fatto di tutto per farci sentire a disagio». Ma, secondo quanto afferma Roberto, la sorpresa più grossa è quando gli è stato comunicato che i carabinieri li avrebbero denunciati per atti osceni in luogo pubblico. «Ci hanno mostrato l’informativa di reato che avrebbero mandato al pm - dice Roberto - E il carabiniere mi ha detto: “Sai bene che non ti stavi solo baciando”. È assurdo. Ora sostengono che non era solo un bacio. Ma che senso ha? Siamo fidanzati da tempo, e certamente non facciamo sesso per strada. Se devo fare certe cose, le faccio a casa mia. Le nostre erano semplicissime e innocentissime effusioni. Ora spero che si faccia chiarezza». Roberto, che si sta occupando anche a nome del ragazzo, Michele, di difendere i propri diritti, si incontrerà con il presidente di arcigay Roma Fabrizio Marrazzo e col legale dell’associazione Stoppello che si occupa del numero verde “Gay help line” (800713713) per capire come far valere i suoi diritti. «Peccato- conclude Roberto- era una serata così bella...».

L’incredibile vicenda ha suscitato reazioni di indignazione. Anche della ministra Rosy Bindi ha sentito il bisogno di intervenire: «Ieri la denuncia di un ragazzo di Gela, deriso e insultato a scuola perchè omosessuale, oggi due omosessuali denunciati con zelo eccessivo per atti osceni solo per un bacio di notte davanti al Colosseo. Due casi che in realtà segnalano quanto sia radicata una cultura che deve ancora elaborare in profondità il diritto di tutti e di ciascuno di vivere nel rispetto della propria identità, senza discriminazioni di qualunque natura». Duro il deputato SD Franco Grillini: «Sembra incredibile che a Roma, così come denunciato dal circolo Arcigay di Roma, nell’anno domini 2007, una coppia di gay possa essere fermata e trascinata in caserma, con copioso dispendio di forze dell’ordine, per un bacio. Era già accaduto, raramente per fortuna, anche in passato che coppie gay o lesbiche fossero fermate per gli stessi motivi, ma con un dispiegamento di forze dell’ordine degno di miglior causa non si era mai visto e soprattutto non si era visto un fermo in caserma». Per questo Grillini anticipa che «nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione al ministro dell’Interno per chiedergli di diramare una circolare a carabinieri e poliziotti in modo tale da chiarire che non si possono trascinare in caserma due persone perché si baciano e che non è tollerabile che un bacio tra due etero sia considerato normale e romantico mentre tra due persone dello stesso sesso diventi una cosa sporca e da perseguire penalmente». «Propongo che sia inaugurata la “Gay street” con un grande “kiss in” come durante la manifestazione sui Pacs di tre anni fa quando, il 14 febbraio, 1700 coppie si baciarono appassionatamente per rivendicare una buona legge in materia e la fine della discriminazione»

* l’Unità, Pubblicato il: 27.07.07, Modificato il: 28.07.07 alle ore 8.55


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: