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Ricognizione - per la pace!!!

Centenario dello scautismo, il movimento fondato da Baden Powell. Festa degli scouts dell’intero pianeta. Ad un secolo dal primo campo sull’isola di Bronwsea - a cura di pfls

Ben 250 le manifestazioni nell’intera Penisola. Una scalata al Monte Rosa per festeggiare
giovedì 2 agosto 2007 di Maria Paola Falchinelli
LA STORIA
Così con B.P. partì «l’avventura»
Ex generale, mise l’esperienza militare al servizio della pace e della condivisione
di Lorenzo Fazzini (Avvenire, 01.08.2007)
Quando si dice le «stranezze» della storia: oggi la parola scout è sinonimo di impegno per la pace, di dialogo e di lavoro per la convivenza armoniosa delle culture. E pensare che a fondarlo, in un giorno d’estate del 1907, fu un famoso militare, nominato generale dalla regina d’Inghilterra per le sue gesta belliche nella (...)

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> FRANCIA. Il cardinale Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, condannato a sei mesi di prigione per avere coperto abusi sessuali.

giovedì 7 marzo 2019

Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, condannato a sei mesi di prigione per avere coperto abusi sessuali

Il cardinale non aveva denunciato gli abusi sessuali di padre Bernard Preynat nei confronti di un gruppo scout tra il 1986 e il 1996 *

Il cardinale Barbarin condannato a sei mesi di prigione per non avere denunciato gli abusi sessuali di padre Bernard Preynat, accusato di aver abusato di un gruppo scout tra il 1986 e il 1996.

L’arcivescovo di Lione ha sempre ripetuto di non avere idea di cosa potesse essere giudicato colpevole. Di fatto il porporato, in Francia, incarna pienamente la crisi che la Chiesa sta attraversando con gli scandali di abusi e con gli insabbiamenti.

Dopo le audizioni, la procuratrice Charlotte Trabut non aveva formulato accuse precise né contro l’arcivescovo né contro i cinque ex membri della diocesi indagati assieme a lui. Una posizione difficile da tenere dopo le testimonianze, crude e struggenti, consegnate da alcuni ex scout.

Supportati dall’associazione di vittime ’La Parole libérée’, nove uomini hanno prima accusato padre Preynat di averli abusati - fatti per i quali quest’ultimo non è stato processato -, quindi hanno presentato denuncia contro chi avrebbe coperto gli abomini del sacerdote. In assenza di procedimenti giudiziari, nel 2017 hanno fatto richiesta di convocazione diretta davanti al tribunale, che ha garantito loro un processo, bypassando le indagini che si erano chiuse con un nulla di fatto.

"Non ho mai cercato di nascondere nulla, tantomeno questi fatti orribili", si è difeso il prelato 68enne davanti al giudice, spiegando di aver saputo degli abusi di Padre Preynat solo nel 2014, quando una vittima si confidò con lui. Però per l’avvocato di parte civile, Jean Boudot, il cardinale era a conoscenza dei fatti almeno dal 2010, quando parlò con il prete dei rumors che giravano attorno a lui.

La mancata denuncia di aggressione sessuale sui minori di 15 anni è classificata dal codice penale francese tra i reati di ostruzione alla giustizia. C’è però uno scambio di lettere avvenuto nel 2015 tra il vescovo e il Vaticano, che gli consigliava di licenziare il prete "evitando lo scandalo pubblico": istruzioni seguite alla lettera dal cardinale, per sua stessa ammissione.

* la Repubblica, 07 marzo 2019


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