Inviare un messaggio

In risposta a:
Fedi e lotta per il monopolio di "Dio"

EBRAISMO, MESSAGGIO EVANGELICO, E CATTOLICESIMO. "ERBE AMARE. IL SECOLO DEL SIONISMO". Un libro di Ariel S. Levi di Gualdo, recensito da Andrea Tornielli - a cura di pfls

lunedì 3 dicembre 2007 di Maria Paola Falchinelli
Quelle preghiere della discordia
di Andrea Tornielli*
I rabbini capi di Gerusalemme, guide spirituali delle comunità sefardita e aschenazita, hanno scritto a Papa Benedetto XVI per chiedere la modifica della preghiera del Venerdì Santo presente nell’antico messale appena liberalizzato dal Motu proprio, nel quale si prega per la conversione degli ebrei chiedendo a Dio di sottrarre «quel popolo... alle sue tenebre» e di rimuoverne «l’accecamento» (termine mutuato da una delle lettere di (...)

In risposta a:

> EBRAISMO, MESSAGGIO EVANGELICO, E CATTOLICESIMO. "ERBE AMARE. IL SECOLO DEL SIONISMO". Un libro di Ariel S. Levi di Gualdo, recensito da Andrea Tornielli - a cura di pfls

giovedì 20 settembre 2007

L’autore Levi di Gualdo è una figura ambigua e in questo caso svolge il tipico ruolo dell’ "ebreo convertito", utile perché "cristiano", ma sembre "ebreo" in fondo. La presunta bontà del suo patetico pamphlet si fonda proprio su questa sua "origine ebraica": ovvero, "se lo dice un ebreo che gli ebrei sono così, allora...".

Vorrei precisare alcuni punti, senza entrare nel merito delle opinioni politiche espresse nel suo testo, sulle quali ciascuno è libero di credere e pensare quello che vuole.

1) Ariel Levi di Gualdo, per esteso Ariel Stefano Levi di Gualdo, come indica il suo tipicissimo nome cattolico, non è "ebreo" di primo grado, per così dire. E’ nato cristiano da matrimonio misto (il padre era ebreo assimilato), ha cambiato il suo nome in "Levi", si è convertito all’ebraismo e si è iscritto alla Comunità ebraica di Venezia (qui, ad esempio: http://www.provincia.catania.it/moduli/cstampa/cstampas2.asp?id=1583). E’ stato tra l’altro collaboratore dell’Istituto Italiano Studi Universitari come membro della comunità ebraica e come non meglio qualificato esperto di ebraismo (qui: http://www.imsu.it/eventiconclusi/index.php?ricerca=dipartimento&chiave=5&evento=30)

2) La sua "conversione" al cattolicesimo è in effetti una "ri-conversione" al cattolicesimo, su cui esprimo il mio rispetto e non mi permetto di osservare nulla. Si tratta tuttavia di chiarire che il percorso non è "dall’ebraismo al cristianesimo", bensì "dal cristianesimo, all’ebraismo, al cristianesimo".

3) Discutibili, inesatte, pericolose e assolutamente fastidiose sono invece le posizioni che avrebbe espresso nel suo testo a proposito del Talmud e delle cosiddette frasi anticristiane in esso contenute. Le posizioni anticristiane contenute in "tradizioni talmudiche" sono già state studiate da Rav Di Segni nel famoso "Il Vangelo del Ghetto", a cui si può tranquillamente rimandare. Che siano contenute o meno accenni, allusioni, sarcasmi contro la dottrina cristiana non è un fatto effettivamente rilevante per un testo immenso, composto di migliaia e migliaia di pagine, stratificate in diverse epoche, scritto in modo non dogmatico, con una straordinaria apertura alla discussione a alla polemica: chi scrive del Talmud facendo di qualche riga un verità assoluta, non conosce una riga del Talmud stesso. Non risulta, del resto, che Ariel Stefano Levi di Gualdo sia in grado di accedere autonomamente e di prima mai ai testi talmudici, non avendo mai avuto un’autentica formazione ebraica e non possedendo né l’ebraico né tantomeno l’aramaico.

Distinti saluti,

S.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: