Inviare un messaggio

In risposta a:
EU-ROPA. Italia, 2007....

POLITICA. CASO DE MAGISTRIS, MASTELLA, CONSIGLIO DEI MINISTRI, DECRETO FISCALE, PACCHETTO SICUREZZA. CRISI DI GOVERNO? Romano Prodi: "Crisi? No, sono tranquillissimo". Piena fiducia a Mastella e rispetto e fiducia per la Magistratura - a cura di pfls

mercoledì 24 ottobre 2007 di Maria Paola Falchinelli
[...] -14:47 L’Unione ritira tutti gli emendamenti al decreto fiscale
Maggioranza e governo hanno ritirato tutti gli emendamenti al decreto legge collegato alla Finanziaria presentati per l’aula. Il relatore del dl ha spiegato che restano "due emendamenti del relatore e 3 emendamenti di singoli parlamentari (Elga Thaler del gruppo delle Autonomie, Costituente Socialista e Ulivo con De Petris)". Restano i 446 emendamenti della Cdl [...] (...)

In risposta a:

> POLITICA. CASO DE MAGISTRIS, MASTELLA, CONSIGLIO DEI MINISTRI, DECRETO FISCALE, GOVERNO. ARIA DI CRISI? Prodi: "Crisi? No, sono tranquillissimo" - --- DIVISIONI SUL PACCHETTO SICUREZZA

mercoledì 24 ottobre 2007


-  Ferrero: "Troppe divergenze sul provvedimento" e alla fine si decide per il rinvio
-  Se ne riparlerà la prossima settimana. Contrasti sul potere dei sindaci e l’entità delle pene per piccoli reati

-  Pacchetto sicurezza, divisioni nel governo
-  Provvedimento rinviato al prossimo Cdm

La Bonino: "Non è stato approvato niente. Molte divisioni hanno consigliato una riscrittura" *

ROMA - Prima il caso Mastella, poi le divisioni sul pacchetto sicurezza. Infine il ministro Pecoraro che ne annuncia l’approvazione, poi smentita. Troppe divisioni nel Consiglio dei ministri di oggi e Prodi in serata decide di rinviare al prossimo Cdm l’approvazione del piano per contrastare piccola e grande criminalità.

’’Abbiamo deciso di approfondire la discussione’’, chiarisce il ministro della Solidarieta’ sociale Paolo Ferrero. Obiezioni, la sinistra radicale ne ha sollevate molte: "Sul provvedimento - ha proseguito Ferrero - c’erano vari pareri critici riguardo a vari elementi, tra cui l’ampliamento del potere concesso ai sindaci, l’entità della pena nell’ipotesi di vendita di merce contraffatta, la perseguibilità d’ufficio per chi imbratta i muri con le bombolette spray. E poi i reati finanziari e il falso in bilancio. Non so se si arriverà a un provvedimento condiviso da tutti, anzi, dubito che su alcuni punti come quello dei poteri di sindaci e prefetti si arriverà ad un accordo’’. Il riferimento è alla possibilità di concedere alle due autorità di espellere per motivi di sicurezza pubblica anche cittadini della Ue.

In precedenza, il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, aveva assicurato che il pacchetto sicurezza era stato invece approvato. Aveva addirittura espresso soddisfazione perchè erano state inserite norme per il rafforzamento dei forestali e per un inasprimento delle pene per i piromani. Ma in realtà, precisa Ferrero, ’’in consiglio non si è votato niente. Dunque le notizie uscite erano prive di ogni fondamento".

Il ministro Emma Bonino conferma che sulla stesura del "pacchetto" sono affiorate divisioni anche consistenti: "Quello che è avvenuto - spiega - è che c’è stato un lungo dibattito, con accenti molto critici da parte mia e non solo da parte mia, e non è stato approvato alcunchè. Il pacchetto sicurezza sarà all’ordine del giorno della seduta di martedì proprio per i suggerimenti, le resistenze le incongruenze notate nel corso del lungo dibattito. Sono emerse molte riserve su parecchi inasprimenti di pena. Tenuto conto dei molti suggerimenti arrivati, il presidente del Consiglio ha concluso che era necessaria una riscrittura del provvedimento".

"Troppi pareri diversi", ha riassunto la situazione Ferrero. Si rischiava un’approvazione viziata da numerose astensioni: ad esempio, Fabio Mussi, ministro all’Università, e lo stesso Pecoraro Scanio si sarebbero astenuti sul ddl che conferisce più poteri ai sindaci; Ferrero anche su quello della certezza della pena; Bonino su tutte e quattro le parti. Dopo la replica di Giuliano Amato, ministro dell’Interno e relatore del pacchetto sicurezza - "La vostra è una posizione anacronistica che va contro gli interessi del Paese", sembra abbia detto secondo quanto riferito da diversi presenti alla riunione - il rinvio è sembrato la soluzione migliore per evitare un muro contro muro.

Le norme contenute nel pacchetto sicurezza legiferanno sulle pene da comminare agli incendiari, ai pedofili, a chi sfrutta i bambini e guida ubriaco. Saranno discusse anche nuove norme sulle espulsioni dei cittadini comunitari e contro i tifosi violenti. Un capitolo dovrebbe riguardare l’assunzione di nuovo personale tra le forze dell’ordine.

Leggi la scheda sull’intero pacchetto sicurezza.

* la Repubblica, 23 ottobre 2007.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: