Inviare un messaggio

In risposta a:
Memoria del Profeta: "Regardez Elie, vous verrez Marie" - e Giuseppe!!!

IL TERZO MILLENNIO DOPO CRISTO E’ INIZIATO, MA IN VATICANO INVECE DI AVERE FEDE E CORAGGIO DISPERANO ALLA GRANDE?!! "PAPA WOJTYLA, PAPA RATZINGER E I GAY. Una Chiesa senza speranza né futuro". Un urlo evangelico di amore e un invito allo stesso Papa a rinnovare mente e cuore di Giovanni Felice Mapelli (2005) - selezionato dal prof. Federico La Sala

"Se mi sbalio, mi coriggerete"(Karol J. Wojtyla - Giovanni Paolo II)
venerdì 20 luglio 2007 di Emiliano Morrone
[...] I gay oggi non sono che i nuovi martiri....di una nuova caccia alle streghe che durerà per qualche decennio e chè farà un bel po’ di vittime....fino a quando capiranno le teste dure del vaticano che è ora di smettere, ma solo una volta che saranno isolati da tutti e saranno da soli a dire fesserie...fin tanto che troveranno qualche incertezza negli uditori e appoggi tra le masse, persevereranno... così han fatto sempre con ogni minoranza... con le donne, con gli ebrei...ecc.
Poi ci (...)

In risposta a:

> PAPA WOJTYLA, PAPA RATZINGER E I GAY - di Giovanni Felice Mapelli - selezionato dal prof. Federico La Sala

sabato 10 febbraio 2007

CHARITAS - NON "CARITAS"! Cuore limpido e Mente lucida. iL CORAGGIO E LA COERENZA EVANGELICA DI MONSIGNOR BETTAZZI (fls).


Unioni civili, ingerenza vaticana il Papa si scaglia contro la legge. Non tutti i vescovi italiani d’accordo*

Il Papa: solo leggi conformi al diritto naturale**

Il Papa non nasconde la sua grande preoccupazione per l’avanzata di leggi che Sua Santità considera contro la famiglia. Ma non tutti all’interno del Vaticano sono sulla stessa linea. E riferendosi al disegno di legge sulle coppie di fatto Monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea dice: «Mi pare sia una cosa abbastanza ben fatta».

«Io credo - ha spiegato monsignor Bettazzi - che abbiano trovato una soluzione che forse scontenta tutti ma perchè cerca di accontentare tutti. C’è il riconoscimento dei diritti senza arrivare a paragonare ogni convivenza con un matrimonio. Credo che - ha detto ancora - se da una parte c’erano delle spinte ad un rigoroso riconoscimento assoluto, dall’altra c’erano però dei timori spinti all’eccesso. Io credo sia una soluzione che va incontro a delle esigenze senza creare i pericoli che si temevano per la famiglia naturale».

Nessuna perplessità, quindi, sul fatto che si parli anche di coppie formate da persone dello stesso sesso?

«Da quanto ho visto si tratta di riconoscimenti dei diritti individuali. Il fatto poi che stiano insieme...anche noi in fondo nei conventi siamo persone dello stesso sesso che vivono insieme».

«Voglio puntualizzare che, - ha ribadito - come aveva detto il Presidente del Consiglio, che è un cattolico sincero, ama la famiglia e viaggia sempre con la moglie, e noi bolognesi lo conosciamo, si sono voluti difendere i diritti individuali senza creare dei grossi problemi di sconvolgimento di mentalità e di sensibilità».

* l’Unità - ** l’Unità, Pubblicato il: 09.02.07, Modificato il: 09.02.07 alle ore 16.38


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: