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ANTROPOLOGIA, EVANGELO, E COSTITUZIONE. "CHARISSIMI, NOLITE OMNI SPIRITUI CREDERE... DEUS CHARITAS EST (1Gv., 4. 1-8). «Et nos credidimus Charitati...»!!!

CHIESA CATTOLICO-ROMANA, EMERGENZA EDUCATIVA E RIFLESSIONE TEOLOGICA E FILOSOFICA. Il prof. Giovanni Reale mette finalmente il dito nella piaga: è una crisi dei Padri, hanno perso la luce della Trinità evangelica!!! Un’intervista - a cura di Federico La Sala

"Io l’ho imparato bene da Giovanni Paolo II, che dice­va che la persona umana è un rispecchiamento della Trinità" (evangelica - non "mammonica"!!!).
giovedì 12 giugno 2008 di Maria Paola Falchinelli
[...] «Purtroppo il concetto di per­sona oggi è stato completa­mente dimenticato a favore dell’individuo, dell’individua­lismo. Invece il concetto di per­sona, che non è greco ma e­sclusivamente cristiano, impli­ca un rapporto strutturale del­l’io con il tu. E non solo a livel­lo orizzontale, ma anche con il Tu maiuscolo; triangolare, quindi. Io l’ho imparato bene da Giovanni Paolo II, che dice­va che la persona umana è un rispecchiamento della Trinità. Recentemente sono stato mol­to (...)

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> CHIESA CATTOLICO-ROMANA, EMERGENZA EDUCATIVA E RIFLESSIONE FILOSOFICA. ---- Il decreto contro l’ordinazione delle donne suscita reazioni nel mondo cattolico... L’Associazione Donne Prete Cattoliche rifiutano la scomunica comminata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede che afferma "le donne prete e i vescovi che le ordinano saranno soggetti a scomunica ’latae sententiae’ " (.Donne prete cattoliche)

mercoledì 4 giugno 2008

Il decreto contro l’ordinazione delle donne suscita reazioni nel mondo cattolico

Traduzione di Stefania Salomone

-  Da Donne prete cattoliche
-  www.romancatholicwomenpriests.org
-  CONTATTO:
-  Bridget Mary Meehan: (703) 283-2929 (cell), 703-671-6712

-  sofiabmm@aol.com

La reazione della Associazione di Donne Prete Cattoliche al Decreto Vaticano di Scomunica *

L’Associazione Donne Prete Cattoliche rifiutano la scomunica comminata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede che afferma "le donne prete e i vescovi che le ordinano saranno soggetti a scomunica ’latae sententiae’ ". Le Donne Prete Cattoliche sono membri fedeli della chiesa nella rigorosa tradizione profetica della disobbedienza a una norma ingiusta che discrimina le donne stesse.

Sulla scia di donne eroiche del passato nella tradizione ecclesiale come Ildegarda di Bingen, Giovanna D’Arco e S. Teodora Guerin, le quali hanno obbedito a Dio, seguendo la propria coscienza e opponendosi al dominio della gerarchia, nonostante le scomuniche, le interdizioni e la messa a morte.

In obbedienza a Gesù, disubbidiamo ad una legge ingiusta. La chiesa cattolica insegna che le norme ecclesiastiche sono autorevoli solo se ’coerenti’ con il sensus fidelium, cioè con le esigenze della comunità . Se la comunità non accetta la legge, essa non ha alcun effetto. Tutti hanno l’obbligo morale di disobbedire ad una legge ingiusta. S. Agostino ci ha insegnato che una legge ingiusta non È una legge. Dal momento che il 70% dei cattolici statunitensi è a favore dell’ordinazione delle donne e anche una sempre maggiore fetta di fedeli nel mondo lo è, noi non ’accettiamo’ la proibizione della chiesa riguardo l’ordinazione delle donne, così come rifiutiamo la costante attitudine sessista alla base della proibizione dell’ordinazione femminile.

Papa Benedetto XVI, quando era ancora Cardinale Ratzinger, ha dichiarato nella sezione di commento alla Dottrina del Vaticano II, volume V, pag. 134: "Al di sopra del papa, come rappresentante dell’autorità ecclesiastica, c’è la coscienza del singolo, alla quale bisogna obbedire in prima istanza, e se necessario anche contro le disposizioni della stessa autorità ".

Spesso le leggi della chiesa cattolica romana sono contradditorie. Infatti il canone 1024 limita gli ordini sacri agli uomini, mentre il canone 849 afferma che il battesimo È la porta di accesso a tutti i sacramenti. Il vescovo Ida Raming, dottore in teologia, sottolinea una antica convinzione della chiesa: "alcuni canonisti medievali sostenevano che fosse il battesimo e non l’appartenenza al genere maschile il requisito fondamentale per una valida ordinazione. Dopo il battesimo, chiunque può essere ordinato". (L’esclusione delle donne dal presbiterato: cause e esperienze).

Gli studiosi di oggi sostengono che nel primo millennio della storia della chiesa, molte donne furono ordinate. La prima parte della storia della chiesa ci fornisce svariati esempi dell’inclusione delle donne ai sacri ordini, che contraddice evidentemente il successivo divieto. Intendiamo reclamare questa importante tradizione al fine di riportare equilibrio, riconciliazione e rinnovamento alla chiesa che amiamo e a tutto il popolo di Dio che È stato ferito, emarginato e contrastato nel nome di Gesù Cristo che ha sempre detto, così come noi, che TUTTI SONO BENVENUTI.

"Le Donne Prete Cattoliche hanno intrapreso un percorso verso il rinnovamento della chiesa cattolica romana in cui la perfetta uguaglianza delle donne diventi realtà ", ha commentato Bridget Mary Meehan, portavoce dell’associazione statunitense. "Come Maria Maddalena, apostola fra gli apostoli, le diaconesse, le donne prete e vescovo dei primi secoli della storia, tendiamo ad un modello di presbiterato innovativo, un modello che preveda una comunità di eguali".

-  Il testo originale è stato tratto da: http://www.noisiamochiesa.org/

* Il Dialogo, Mercoledì, 04 giugno 2008


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