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EU-ANGELO= BUONA-NOTIZIA, PER TUTTI GLI ESSERI UMANI: Deus charitas est (non - enciclicamente e ratzingerianamente - "Deus caritas est", SCV - 2006)!!!

ADAMO ED EVA, MARIA E GIUSEPPE UGUALI DAVANTI A DIO: L’ALLEANZA DI FUOCO. SI’ ALLE DONNE VESCOVO: LA CHIESA ANGLICANA SORPASSA LA CHIESA "CATTOLICA". Il cattolicismo "andropologico" romano è finito - a cura di Federico La Sala

L’antropologia della "sacra famiglia" della gerarchia vaticana è zoppa e cieca: il Figlio ha preso il posto del padre "Giuseppe" e dello stesso "Padre Nostro" e continua a "girare" il suo film pre-evangelico preferito, "Il Padrino"!!!
sabato 12 luglio 2008 di Maria Paola Falchinelli
DOPO 500 ANNI, PER IL CARDINALE RAVASI LA PRESENZA DELLE SIBILLE NELLA SISTINA E’ ANCORA L’ELEMENTO PIU’ CURIOSO.

15 anni fa l’apertura alle donne pastore in Inghilterra e Galles
Chiesa anglicana: ’’Sì alle donne vescovo’’.
Vaticano: ’’Strappo alla tradizione’’
Voto positivo dei componenti del Sinodo generale riuniti a York, nel nord della Gran Bretagna, che si sono espressi anche a favore di un "codice di condotta", per evitare lo (...)

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> ADAMO ED EVA, MARIA E GIUSEPPE UGUALI DAVANTI A DIO: L’ALLEANZA DI FUOCO. ---- «Nessun rapporto». Il Patriarcato di Mosca rompe con i protestanti perché «una donna non può guidare la Chiesa» (di Giacomo Galeazzi - La Chiesa russa rompe con la “Papessa” tedesca).

domenica 13 dicembre 2009

La Chiesa russa rompe con la “Papessa” tedesca

di Giacomo Galeazzi (La Stampa, 13 dicembre 2009)

L’annuncio-choc è racchiuso in due parole: «Nessun rapporto». Il Patriarcato di Mosca rompe con i protestanti perché «una donna non può guidare la Chiesa». Dalla Riforma di Martin Lutero Margot Kässmann, 51 anni, divorziata dal 2007 e madre di quattro figlie, è la prima «papessa» tedesca, ma la Chiesa ortodossa russa le rifiuta ogni rapporto istituzionale perché non la riconosce come presidente del consiglio delle Chiese evangeliche. Dotata di charme e carattere fermo, schierata contro l’estremismo di destra e a favore dell’integrazione degli immigrati, Frau Margot per un decennio ha guidato la maggiore comunità protestante in Germania, quella di Hannover. Cinque anni fa ha sconfitto il cancro, adesso è a capo dei 25,4 milioni di protestanti (circa un terzo della popolazione).

Ora che, per la prima volta nella storia, le sorti della chiesa tedesca sono affidate a una donna, tutte le principali cariche sono «rosa». Il secondo scranno, quello di presidente del comitato direttivo del

Il Patriarcato critica duramente le posizioni etico-morali delle Chiese evangeliche tedesche: «Giustificano dal punto di vista teologico l’omosessualità, benediscono i matrimoni gay, ritengono che l’aborto non sia un peccato». Insomma, «le Chiese protestanti tedesche non sono Chiese autentiche, ma solo comunità di cristiani». Mosca apprezza, invece, l’impegno di Benedetto XVI sui «valori tradizionali cristiani» e intende arrivare presto al disgelo con il Vaticano: «Siamo alleati nella stessa sfida contro un’aggressiva secolarizzazione, quindi un incontro tra il Patriarca e il Pontefice è possibile e auspicabile, a condizione che cattolici e ortodossi non cerchino di sottrarsi i credenti».

Sulla «papessa» Margot, nota in Germania per abilità oratoria e talento mediatico, Roma e Mosca sono divise. La sua elezione è stata accolta con soddisfazione dalla Chiesa cattolica e anche dalle organizzazioni riformiste. Sono suoi estimatori sia il leader dei vescovi tedeschi, Robert Zollitsch, sia Christian Weisner, capo del movimento ecclesiale «Wir Sind Kirche», secondo il quale «l’elezione fa sperare che presto alle donne saranno aperti tutti gli incarichi e le responsabilità anche nella Chiesa cattolica».


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