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EU-ANGELO= BUONA-NOTIZIA, PER TUTTI GLI ESSERI UMANI: Deus charitas est (non - enciclicamente e ratzingerianamente - "Deus caritas est", SCV - 2006)!!!

ADAMO ED EVA, MARIA E GIUSEPPE UGUALI DAVANTI A DIO: L’ALLEANZA DI FUOCO. SI’ ALLE DONNE VESCOVO: LA CHIESA ANGLICANA SORPASSA LA CHIESA "CATTOLICA". Il cattolicismo "andropologico" romano è finito - a cura di Federico La Sala

L’antropologia della "sacra famiglia" della gerarchia vaticana è zoppa e cieca: il Figlio ha preso il posto del padre "Giuseppe" e dello stesso "Padre Nostro" e continua a "girare" il suo film pre-evangelico preferito, "Il Padrino"!!!
sabato 12 luglio 2008 di Maria Paola Falchinelli
DOPO 500 ANNI, PER IL CARDINALE RAVASI LA PRESENZA DELLE SIBILLE NELLA SISTINA E’ ANCORA L’ELEMENTO PIU’ CURIOSO.

15 anni fa l’apertura alle donne pastore in Inghilterra e Galles
Chiesa anglicana: ’’Sì alle donne vescovo’’.
Vaticano: ’’Strappo alla tradizione’’
Voto positivo dei componenti del Sinodo generale riuniti a York, nel nord della Gran Bretagna, che si sono espressi anche a favore di un "codice di condotta", per evitare lo (...)

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> ADAMO ED EVA, MARIA E GIUSEPPE UGUALI DAVANTI A DIO. SI’ ALLE DONNE VESCOVO. --- Numerosi anglicani starebbero avvicinandosi alla Chiesa cattolica, dopo lo "strappo" del via libera all’ordinazione delle donne vescovo, guidati nel loro travaglio spirituale dal vescovo tradizionalista Andrew Burnham (Ansa).

venerdì 11 luglio 2008

Ansa» 2008-07-11 12:55

A NGLICANI, VESCOVO GUIDA PASSAGGIO A ROMA

ROMA - Numerosi anglicani starebbero avvicinandosi alla Chiesa cattolica, dopo lo "strappo" del via libera all’ordinazione delle donne vescovo, guidati nel loro travaglio spirituale dal vescovo tradizionalista Andrew Burnham. E’ quanto scrive il settimanale cattolico britannico "The Catholic Herald" nel suo sito internet. "Un vescovo tradizionalista anglicano - si legge nell’articolo di apertura - ha chiesto al Papa e ai vescovi di Inghilterra e Galles ad aiutare gli anglo-cattolici (così si autodefiniscono gli anglicani più vicini al cattolicesimo) a convertirsi alla Chiesa di Roma, dopo il voto del Sinodo sulle donne vescovo".

Si parla - esplicita poi la rivista - del vescovo di Ebbsfleet, il reverendo Andrew Burnham, il quale avrebbe sollecitato "un gesto magnanimo" da parte dei "nostri amici cattolici", e "specialmente dal Santo Padre", che ben comprende il nostro sforzo verso l’unità", e dalla gerarchia cattolica di Inghilterra e Galles". "Soprattutto chiediamo - ha scritto lo stesso Burnham sul "Catholic Herald" - di indicarci una strada che ci consenta di portare con noi la nostra gente".

Il vescovo Burnham è uno dei cosiddetti "flying bishops" che hanno dichiarato di non poter accettare "in coscienza" il sacerdozio femminile. A suo giudizio le nuove norme sarebbero fatte "di sabbia", mentre "la vita sacramentale della Chiesa deve essere costruita sulla roccia". Il Sinodo generale della Chiesa d’Inghilterra ha dato il via libera, lunedì scorso, ad una procedura che porterà, nel giro di qualche anno, alla nomina di donne vescovo, respingendo ogni emendamento proposto dai tradizionalisti in quella sede. All’indomani, la Santa Sede aveva parlato di uno "strappo" e un "nuovo ostacolo" per l’unità dei cristiani. Burnham e un altro ’dissidente’ avrebbero parlato nei giorni scorsi del possibile passaggio degli anglo-cattolici alla Chiesa di Roma - sempre secondo il "Catholic Herald" - con il cardinale William Levada, a capo della Congregazione per la dottrina della fede, e con il cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per l’unità dei Cristiani. L’idea allo studio sarebbe quella di far rimanere gli ex anglicani nelle rispettive parrocchie, ma sotto la guida di vescovi cattolici.


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