Poster un message

En réponse à :
CENTRALI NUCLEARI. Sicurezza sotto accusa...

FRANCIA. Incidente al sito nucleare di Tricastin a Bollene (Vaucluse). Trentamila litri di liquido zeppo di uranio sono finiti al suolo e si sono riversati in un canale adiacente, che li ha poi riversati nei fiumi La Gaffière e L’Auzon.

La fuoriuscita si è verificata durante le operazioni di pulitura di una cisterna della centrale
mercredi 9 juillet 2008 par Maria Paola Falchinelli
[...] La Commissione di ricerca e d’informazione indipendente sulla radioattività (Criirad) ha denunciato la « mancanza di affidabilità » della centrale di Tricastin, spiegando che « il rischio sanitario è effettivamente lieve, ma questo incidente, non trascurabile, giunge in seguito a un numero crescente di altri incidenti, che mostrano un degrado della gestione delle scorie su un sito destinato invece a svilupparsi » [...]

Nucleare, sicurezza (...)

En réponse à :

> FRANCIA. Incidente al sito nucleare di Tricastin a Bollene (Vaucluse). --- Tremonti : « Il nucleare è già in Finanziaria »... L’annuncio lo dà il ministro Tremonti in tv, a Ballarò... Coincidenza vuole che proprio lunedì in Francia, patria del nucleare in Europa, si sia verificato l’ennesimo incidente... nella centrale di Tricastin.

mercredi 10 septembre 2008

Tremonti : « Il nucleare è già in Finanziaria »

Il nucleare ? È già in Finanziaria. Il governo accelera sul fronte dell’energia nucleare : già nella prossima manovra economica si stanzieranno i fondi per partire con le centrali. L’annuncio lo dà il ministro Tremonti in tv, a Ballarò : « In Finanziaria - dice - c’è una norma che prevede l’avvio del finanziamento dei progetti per il nucleare ». In sostanza, ha voluto chiarire il ministro, « partono le centrali ».

Buono a sapersi, verrebbe da dire, visto che una scelta del genere forse meriterebbe un pizzico di discussione in più che un annuncio alla telecamere. Ma tant’è, il governo Berlusconi è parecchio sensibile alle pressioni che arrivano a Confindustria, Che, guarda caso, proprio martedì, poche ore prima che Tremonti riferisse da Floris, aveva annunciato l’avvio di un « tavolo di studio » sull’esperienza finlandese. La presidente Emma Marcegaglia spiegava che « stiamo cercando di capire se possiamo utilizzare questo modello, in cui produttori di energia e grandi consumatori hanno realizzato insieme una centrale nucleare ». Un modello, insomma, dove le grandi imprese, quelle che consumano, parteciperebbero alla costruzione delle centrali stesse. D’altronde la Marcegaglia lo va ripetendo da mesi : « La questione dell’energia - aveva detto subito dopo al sua nomina alla presidenza - è molto sentita dalle imprese. Un passo verso il nucleare - sosteneva -sarebbe una spinta per la produttività ». Tanto più se lo fate fare a noi.

Coincidenza vuole, infine, che proprio lunedì in Francia, patria del nucleare in Europa, si sia verificato l’ennesimo incidente. Il quarto in tre mesi, alla faccia del « nucleare sicuro ». La fuoriuscita è successa di nuovo nella centrale di Tricastin : durante alcuni lavori di manutenzione in uno dei reattori, sono rimaste lesionate due unità di contenimento del combustibile, che alcuni operai stavano tentando di rimuovere. Le operazioni sono state immediatamente interrotte e la struttura evacuata : secondo l’Autorità statale per la Sicurezza Nucleare nessuno dei presenti ha riportato danni e non si sono verificate fughe di radioattività all’esterno. A Tricastin sono stati registrati numerosi incidenti quest’estate : una diffusione eccessiva di carbonio 14 gassoso a inizio agosto, una perdita di acque contenenti uranio radioattivo (che ha determinato la dispersione di 74 chilogrammi della sostanza in due fiumi) nella notte tra il 7 e l’8 luglio, mentre 15 giorni dopo, un centinaio di dipendenti della centrale sono stati « contaminati in modo leggero » in seguito alla dispersione di polveri radioattive.

* l’Unità, Pubblicato il : 10.09.08, Modificato il : 10.09.08 alle ore 19.10


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :