Inviare un messaggio

In risposta a:
Fedel-tà

Commento sulla vicenda di Padre Fedele Bisceglia

venerdì 27 gennaio 2006 di Emiliano Morrone
La partecipazione alla vicenda mediatica del cappuccino padre Fedele Bisceglia è impressionante. L’opinione pubblica è fortemente divisa tra colpevolisti, innocentisti e prudenti. Qualcuno ci ha scritto che io non penso, che siamo ciechi e ottusi e che non vogliamo renderci conto dell’evidenza. Vorrei, a riguardo, precisare alcune cose. Secondo le ultime notizie, pare che il frate missionario abbia commesso violenze indicibili, che le abbia programmate con attenzione e che, addirittura, si (...)

In risposta a:

> Commento sulla vicenda di Padre Fedele Bisceglia

domenica 29 gennaio 2006

DEUS CLARITAS EST !!!

Caro Francesco

CHE SI FACCIA PRESTISSIMO CHIAREZZA E GIUSTIZIA!!!: questa è stata la richiesta del direttore del sito (e anche mia), fin dall’inizio. Condivido quanto scrivi: “impariamo prima di tutto l’umiltà, e smettiamola di pensare che i sacerdoti siano dei super uomini immuni da ogni male e da ogni peccato, sono UOMINI, come tutti noi”. Ma credo anche che ci sia ‘qualcosa’ che non va, sia nella teoria sia nella pratica, nella Chiesa (che si dice e vuole essere universale) ‘cattolica’. Dici che stai “facendo un cammino vocazionale” che ti porterà, “se il Signore vorrà, a diventare un sacerdote religioso, come padre Fedele” e inviti alla preghiera: “e se ne siamo capaci mettiamo le mani giunte, inginocchiamoci e preghiamo il Signore Dio per intercessione della nostra cara Madre Maria che li aiuti nel loro difficile ministero”. Condivido anche questo, ma non credi che in quello che dici ci sia ‘qualcosa’ che non va?! E’ mai possibile che nel duemila dopo Cristo, e dopo Francesco d’ Assisi !!!, si continui a mentire alla grande, a confondere mente e cuore e a indicare un modello di famiglia (la ‘sacra famiglia’) ancora tutto pre-cristiano?! Pensaci bene prima di procedere sul tuo cammino, di imitazione di Gesù: di chi sei ‘figlio’?, solo di ‘Maria’?! Come Gesù, e come Francesco, non sei anche tu figlio dello stesso Spirito Santo, dell’Amore? E allora, ti prego, sii fedele a te stesso e allo spirito della verità e della vita, medita (oltre che su tutti gli altri ’passi’ evangelici, anche) su questo passo di Matteo (1. 21): [MARIA] Ella partorirà un figlio, E TU [GIUSEPPE] GLI PORRAI NOME GESU’, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Pensaci: non è che, avendo la Chiesa ‘cattolica’ (soprattutto, e non solo) costretto tutti e tutte a ’dimenticare’ GIUSEPPE, tutti gli esseri umani non siano potuti diventare veramente figli e figlie di ‘Dio’, e il “DEUS CARITAS EST” è stato coniugato (e fatto coniugare ancora oggi, fino all’enciclica di Benedetto XVI compresa!!!) ostinatamente male, ancora e solo in senso apostolico-romano - e nient’affatto (dal punto di vista teorico, istituzionale, ed educativo) cristiano e veramente umano?! O mi sbaglio? Cosa ne pensi? CHE SI FACCIA PRESTISSIMO CHIAREZZA E GIUSTIZIA, per tutti gli esseri umani e per padre Fedele!!! Pace e bene, sul e per il tuo cammino. Molti cordiali saluti, Federico La Sala (29.01.2006)


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: