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Evangelo e Costituzione italiana: Dio Amore ("Deus charitas est"). Vangelo e Costituzione vaticana: Dio Caro-prezzo, Mammona ("Deus caritas est", Benedetto XVI, 2006)?!

GELMINI, TREMONTI, BERLUSCONI: IL COLPO FINALE ALLA SCUOLA PUBBLICA. L’OPERAZIONE SI FA IN TRE MODI. Il monito e la previsione di Piero Calamandrei - a cura di Federico La Sala

martedì 30 settembre 2008 di Maria Paola Falchinelli
Come prendere il potere con la scuola.
Autore: Calamandrei, Piero
La previsione in un discorso del 1950. Con una postilla, necessaria per i tempi mutati *
Facciamo l’ipotesi, cos astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale per formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. (...)

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> GELMINI, TREMONTI, BERLUSCONI: IL COLPO FINALE ALLA SCUOLA PUBBLICA. --- ’No Gelmini day’, sit-in davanti al ministero. Il ministro: ’’Proteste da piccole frange che non guardano i problemi’’.

giovedì 2 ottobre 2008

Bloccata la circolazione delle auto in un solo senso di marcia

’No Gelmini day’, sit-in davanti al ministero

-  Genitori, bambini e docenti precari hanno ’’occupato’’ pacificamente il dicastero di Viale Trastevere per dire no alla riforma della scuola.
-  Il ministro: ’’Proteste da piccole frange che non guardano i problemi’’

Roma, 2 ott. (Adnkronos) - Genitori, bambini e docenti precari hanno ’’occupato’’ pacificamente questa mattina la scalinata del ministero dell’Istruzione presidiato dalle forze dell’ordine. Diverse decine di genitori sono arrivati di buon’ora davanti al dicastero di Viale Trastevere per dire no alla riforma Gelmini. ’’Il futuro dei bambini non fa rima con Gelmini’’ il cartello pi gettonato, anche se molto numerosi sono quelli contro il ritorno del maestro unico: ’’viva le maestre’’, ’’Maestro unico, no grazie’’. Su cartelli colorati mamme e bambini ribadiscono i loro no: ’’abbasso le lavagne luminose, viva le maestre’’, ’’nessun genitore vuole risparmiare sui bambini’’ sono alcuni degli slogan presenti sui cartelli. Un bimbo con in mano il suo joy stick, contesta la riduzione del tempo pieno presentando i piccoli di domani. Il catello rosso che porta al collo recita, infatti: ’’bambino modello Gelmini: dalle 13 alle 20 davanti alla Play Station’’.

La protesta, che coinvolge diverse scuole del centro storico, vede l’adesione di gruppi spontanei di genitori (come ad esempio il Guds, genitori uniti per difendere la scuola), sorti in tutta Italia in queste settimane per contrastare i provvedimenti varati dalla Gelmini. Presenti anche i precari delle Scuola di specializzazione all’insegnamento, che sollevano il problema dell’occupazione. I manifestanti hanno bloccato la circolazione delle auto in un solo senso di marcia ed hanno lasciato libera la corsia preferenziale del tram.

"Ci sono due Italia: una per una scuola di qualita’, degli insegnanti che vogliono essere pagati meglio ed quella della maggioranza degli italiani. L’altra quella di una piccola frangia che ha deciso di non guardare i problemi e preferisce protestare. Li lascio fare", ha affermato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini commentando le manifestazioni di protesta di oggi davanti al ministero dell’Istruzione contro la riforma della scuola. A salutare il ministro c’era anche la troupe televisiva di ’Striscia la notizia’ guidata da Max Vitale in arte ’Superbottom’, che ha ’suggerito’ al ministro di fare, "oltre al maestro unico anche il bidello unico".


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