Inviare un messaggio

In risposta a:
GOLPISMO STRISCIANTE. UN CITTADINO RUBA IL NOME DI TUTTO UN POPOLO, NE FA LA BANDIERA DEL PROPRIO PARTITO PERSONALE E REALIZZA LA PIU’ GRANDE BOLLA SPECULATIVA DELLA STORIA ITALIANA...

ULTIMO ATTO: NEUTRALIZZARE IL QUIRINALE E IL PARLAMENTO!!! I DECRETI, I DISEGNI DEL GOVERNO, E LA TECNICA DELLE TRE CARTE, QUELLA CON LA "CARTA CHE VINCE" E LA "CARTA CHE PERDE"!!! Una nota sul decreto Gelmini - di "Proteo Fare Sapere", e una sul disegno di legge del federalismo fiscale - di Mario Pirani. A cura di pfls

martedì 21 ottobre 2008 di Maria Paola Falchinelli
Ma ... l’ "ora di Costituzione" non c’è più !!!
Siamo di fronte ad un abbaglio mediatico o ad una manipolazione
propagandistica di corto respiro.
Il testo presentato dalla ministra Gelmini in agosto recitava:
“Art. 1 - Cittadinanza e Costituzione
[...] le competenze relative alla convivenza civile e alla cittadinanza sono acquisite attraverso la
disciplina denominata “Cittadinanza e Costituzione”, individuata nelle aree storico-geografica e
storico-sociale e oggetto di (...)

In risposta a:

> ULTIMO ATTO: NEUTRALIZZARE IL QUIRINALE E IL PARLAMENTO!!! ---- La norma SALVA MANAGER, sparita dal decreto Alitalia, torna in modo ancora più deflagrante in un altro provvedimento, questa volta presentato alla Camera dallo stesso governo.

giovedì 30 ottobre 2008


-  Mozione di Idv e Pd: "Presentato dal governo ha effetti ancora
-  più devastanti. Ora il ministro Tremonti, come promesso, si dimetta"

-  L’allarme dell’opposizione
-  "Ritorna la norma salva-manager"
*

ROMA - L’opposizione lancia l’allarme: la norma salva manager sparita dal decreto Alitalia, dopo le prese di distanza del ministro Tremonti, torna in modo ancora più deflagrante in un altro provvedimento, questa volta presentato alla Camera - sottolineano - dallo stesso governo.

Per questo motivo alcuni senatori - Idv, Udc e Pd - chiedono, con una mozione, presentata oggi a Palazzo Madama, al ministro dell’economia Tremonti di riferire urgentemente in Parlamento. Il disegno di legge in questione è il ddl di "Delega al governo per il riordino della legislazione in materia di gestione delle crisi aziendali". Secondo i senatori dell’opposizione si prevede due ipotesi di equiparazione della dichiarazione di insolvenza a quella di fallimento: la prima riguarda la punibilità delle condotte indebite o ingiustificate tenute nel corso della procedura e le limita all’ipotesi di conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento, (nel corso o al termine della procedura stessa). La seconda scatta nel caso in cui si riscontri "la falsità dei presupposti per l’ammissione alla procedura", che sono la presenza di non meno di 200 dipendenti e l’ammontare dei debiti non inferiore ai due terzi dei ricavi.

Il disegno di legge governativo è stato presentato alla Camera dei deputati il 2 ottobre scorso, "proprio lo stesso identico giorno dell’approvazione, nell’altro ramo del Parlamento, del cosiddetto ’emendamento salva-manager’ presentato dai Senatori Cicolani e Paravia" si legge nella mozione, che aggiunge: esso propone "sostanzialmente lo stesso contenuto normativo e precettivo" di quell’emendamento, "con un effetto addirittura più ampio e ancor più devastante", rispetto a ciò "che aveva fatto gridare allo sdegno l’intero governo".

"Adesso - ha detto il senatore dell’Idv Luigi Li Gotti - ci aspettiamo solo che il ministro Tremonti, come promesso, si dimetta".

* la Repubblica, 30 ottobre 2008.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: