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Aggiornamenti

UniversitÓ La Sapienza: Aldo Pecora e Battista Barberio, entrambi della lista "Sapienza in movimento", si contendono un posto al Senato accademico

martedì 2 dicembre 2008 di Emiliano Morrone
Si sono concluse le elezioni per il rinnovo degli organismi di governo all’UniversitÓ La Sapienza di Roma.
Al Senato accademico Ŕ candidato Aldo Pecora, che io stesso ho incoraggiato a presentarsi; sul presupposto che il suo impegno per la legalitÓ, forte e costante, possa e debba incidere in ambito studentesco.
Inutile fingere: conosco bene Aldo, di cui condivido battaglie e decisione. Siamo amici e ci ritroviamo frequentemente assieme, a Sud e Nord, a iniziative per la giustizia e (...)

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> UniversitÓ La Sapienza: Aldo Pecora e Battista Barberio, entrambi della lista "Sapienza in movimento", si contendono un posto al Senato accademico

domenica 30 novembre 2008

Siamo alle solite: un pezzo pubblicato, un tema centrale che lo caratterizza, un cubitale “Rispondi all’articolo” che segue il testo...e una sfilza di innumerevoli post completamente devianti il baricentro della discussione che dovrebbe formarsi, su argomentazioni ripetitive, de-costruttive, “soggettivamente” cariche di astio e maldicenza, futili, a tratti maldestre, volgarmente minacciose e soprattutto estenuanti per chi legge e vorrebbe interessarsi alla centralitÓ dell’argomento trattato.

Il testo contiene:

1. informazione: la candidatura di due studenti che si contendono la rappresentanza in Senato Accademico;

2. argomentazione: l’espressione di una DEMOCRATICA preferenza da parte di chi scrive, nel caso in esame il direttore, riguardo all’informazione di cui sopra;

3. conclusione: un augurio, esplicitamente espresso, rivolto a entrambi i canditati.

Struttura lineare, consona, lecita. La discussione che ne sarebbe dovuta scaturire ha caratteri ben diversi da quella che invece continua a formarsi a seguito articolo:

- l’importanza del Senato Accademico quanto organo collegiale nel quale i membri sono tenuti a deliberare atti unitari e non ad eccedere nel personalismo;

-  le capacitÓ, le virt¨, le competenze, le personalitÓ di entrambi i candidati proiettate nell’ottica del ruolo che si propongono di intraprendere;

-  le DEMOCRATICHE preferenze personali, perchÚ no...lecite!...se espresse senza scarto e imposizione alcuni verso chi la pensa diversamente.

“Questo forum Ŕ moderato a priori”. Di fatto non lo Ŕ. Non lo Ŕ per niente.

Contiene accuse, offese pesanti, minacce evidenti, tentativi di attacco alla sensibilitÓ sia umana che professionale di coloro che si espongono scrivendo. E’ forse moderazione questa?

E’ evidente che “moderato” Ŕ soltanto l’appellativo contenuto nel messaggio “Questo forum Ŕ moderato a priori” che compare ogni qualvolta si invia un post di commento.

Il resto Ŕ l’opposto. Il resto Ŕ COMPLETA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE che traduce l’onestÓ intellettuale e lo spirito democratico di chi “modera”...o forse, meglio dire, di chi “dovrebbe moderare” e di fatto non lo fa.

Solo Entropia. Nessuna Crescita.

Giusy


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