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1968-2008. L’INCAPACITA’ POLITICA E CULTURALE DELLE CLASSI DIRIGENTI DI AFFRONTARE LA FRATTURA IMMENSA TRA LE GENERAZIONI ...

UN’EUROPA VECCHIA E SENZA PIU’ FUTURO. LA GIOVENTU’ BRUCIATA : IN GRECIA, IN FRANCIA, IN ITALIA... Una nota di Ilvo Diamanti

mercredi 10 décembre 2008 par Federico La Sala
[...] un profilo comune e largamente noto. Perché le rivolte investono i giovani, sia gli studenti che i marginali, delle classi agiate e dei gruppi esclusi. I bersagli sono, in ogni caso, le istituzioni di governo, il sistema educativo e le forze dell’ordine, il sistema politico e in particolar modo i partiti e gli uomini di governo. Il denominatore comune di queste esplosioni sociali sono i giovani, occultati e vigilati da una società vecchia e in declino, da un sistema politico (...)

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> UN’EUROPA VECCHIA E SENZA PIU’ FUTURO. LA GIOVENTU’ BRUCIATA : IN GRECIA, IN FRANCIA, IN ITALIA... ATENE. Gli studenti greci non si fermano... domani di nuovo in piazza, contro la crisi.

mercredi 9 décembre 2009


-  Grecia : studenti domani di nuovo in piazza, contro la crisi
-  Nuove mobilitazioni contro repressione poliziesca e contro la crisi
*

ATENE - Gli studenti greci non si fermano. E mentre il Paese sprofonda in una situazione finanziaria sempre più grave, annunciano nuove mobilitazioni ad Atene contro la repressione poliziesca e il tentativo di abolire il diritto di asilo, ma anche per chiedere al governo di "non far pagare la crisi a studenti e lavoratori".

Il Coordinamento della Resistenza Studentesca, un organismo creato nel dicembre 2008, convoca le "migliaia di studenti scesi in piazza" nei giorni scorsi per commemorare Alexandros Grigoropoulos a nuove manifestazioni domani contro le nuove misure economiche che il governo di Giorgio Papandreou potrebbe decidere per far fronte alla crisi. E per difendere il diritto di asilo universitario, chiedere la liberazione delle persone arrestate durante le manifestazionie e la punizione degli agenti responsabili di ingiustificate violenze.

"Non è finita - avverte un comunicato del Coodinamento - la resistenza continua contro la violenza poliziesca, contro l’austerità di bilancio e per difendere il diritto di asilo".

* Ansa, 09 dicembre, 07:59


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