Inviare un messaggio

In risposta a:
EPIFANIA A GAZA. Conto alla rovescia per attacco di terra...

"Gaza", "Israele" e "Palestina". Bush ed Ehud Barak, il ministro israeliano della guerra, continuano a "parlare"!!! E Barack Obama e Hillary Clinton continuano a tacere!!! Una nota di Mario Calabresi

Ehud Barak lo ha detto senza mezzi termini davanti alla Knesset: quella contro Hamas è una guerra all’ultimo sangue.
martedì 30 dicembre 2008 di Federico La Sala
[...] Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, esprimendosi per la prima volta sulla crisi nella Striscia di Gaza, ha accusato Hamas di terrorismo e ha respinto l’ipotesi di una nuova tregua "unilaterale" che permetterebbe agli estremisti palestinesi di continuare i loro attacchi contro Israele. «Un altro cessate-il-fuoco unilaterale che condurrebbe a attacchi con i razzi contro Israele non è accettabile» ha dichiarato il presidente statunitense nel suo discorso radiofonico (...)

In risposta a:

> "Gaza", "Israele" e "Palestina". --- Almeno 40 i palestinesi uccisi dall’attacco israeliano alla scuola gestita dall’Onu a Jabaliya, nel nord della Striscia di GazaCROCE ROSSA, CRISI UMANITARIA ’TOTALE’.

martedì 6 gennaio 2009

Ansa» 2009-01-06 19:50

GAZA: STRAGE RIFUGIATI IN SCUOLA, 40 UCCISI

GAZA - Sono almeno 40 i palestinesi uccisi dall’attacco israeliano alla scuola gestita dall’Onu a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti concordanti mediche e testimoni.

ISRAELE NELLA ROCCAFORTE DI HAMAS

Al terzo giorno dell’ offensiva terrestre contro la Striscia di Gaza, le truppe israeliane proseguono nella loro avanzata su Gaza City e stamani i carri armati sono entrati prima dell’alba a Khan Younes, la principale citta’ nel Sud della Striscia. Dal canto suo, Hamas ha per la prima volta fatto ricorso a razzi di gittata maggiore di quelli sinora esplosi e ne ha scagliati alcuni che hanno raggiunto stamani la citta’ di Ghedera, 45 km a Nord-Est dalla Striscia e appena 40 km. da Tel Aviv. Razzi sono caduti anche ad Ashdod, Yavne e Beer Sheva. Appoggiati da elicotteri da combattimento, i carri di Israele hanno sparato contro gruppi armati di Hamas e di altri gruppi islamici che hanno risposto al fuoco.

L’odierna incursione nel quartiere di Abassa (a Est di Khan Younes), e’ la prima delle forze israeliane in una roccaforte di Hamas dall’inizio dell’offensiva di terra. Duri scontri sul campo sono divampati anche a Deir el-Balah e Bureij, nella zona centrale della Striscia. Altri scontri sono avvenuti nel campo profughi di Jabaliya, a Nord di Gaza City, dove l’esercito ha probabilmente ucciso un capo militare di Hamas, Iman Siam, che secondo i servizi segreti israeliani e’ il responsabile dei progetti di lanci di razzi.

Mentre stamani il presidente francese Nicolas Sarkozy arrivava a Damasco e chiedeva alla Siria di esercitare pressioni su Hamas perche’ cessi di usare le armi, sono proseguiti i raid aerei e i bombardamenti dal mare. A Deir el-Balah, in particolare, secondo quanto riferito da fonti mediche palestinesi, l’artiglieria navale ha fatto almeno 10 morti, ma la notizia non ha ancora avuto conferma in Israele.

Nella serata di ieri tre soldati israeliani sono morti ed altri 24 sono rimasti feriti a causa di un colpo esploso per errore contro la loro postazione da un carro armato di Israele durante i combattimenti nel Nord della Striscia, mentre un ufficiale dei paracadutisti israeliani e’ rimasto ucciso la scorsa notte sempre nella stessa zona.

Secondo la radio militare e’ possibile che anch’egli sia stato colpito da ’’fuoco amico’’. Complessivamente sinora sono caduti a Gaza cinque militari israeliani. Sul fronte palestinese, secondo l’agenzia palestinese Maan, sono almeno 19 i morti oggi a Gaza nel corso dei combattimenti fra miliziani e l’esercito.

Tra questi vi sono tre civili morti in una scuola dell’Unrwa, l’agenzia dell’Onu per i rifugiati, colpita da un missile israeliano. Secondo un portavoce dell’esercito, da quando e’ iniziata l’offensiva nella Striscia di Gaza sono stati uccisi 130 combattenti di Hamas. Fonti palestinesi sono ferme alla cifra di 575 palestinesi uccisi e piu’ di 2.000 feriti, con riferimento pero’ a tutto il periodo dell’offensiva iniziata con raid aerei il 27 dicembre

CROCE ROSSA, CRISI UMANITARIA ’TOTALE’

E’ in continua crescita il numero di civili uccisi nella striscia di Gaza, zona che si trova in una crisi umanitaria ’’totale’’ mentre va avanti l’offensiva israeliana. E’ questa la denuncia fatta oggi dal Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR). ’’Non ho parole per dire quanto a questo punto, al CICR, siamo preoccupati e ansiosi per la crisi a Gaza’’, ha detto ai giornalisti Pierre Kraehenbuehl, il capo delle operazioni della organizzazione umanitaria con sede a Ginevra. ’’Siamo estremamente preoccupati - ha aggiunto - per il numero crescente di civili morti e feriti, e per il numero crescente di infrastrutture civili, tra cui ospedali, colpite dalle operazioni militari israeliane’’.

Secondo Kraehenbuehl, ’’la situazione per la popolazione di Gaza e’ traumatizzante e ha raggiunto un punto estremo, dopo dieci giorni di combattimenti ininterrotti’’. Lo staff del CICR a Gaza ha descritto la notte scorsa, tra lunedi’ e martedi’, come ’’la piu’ spaventosa fino ad adesso’’. Anche se l’acceso al territorio e’ stato agevolato, il problema e’ che non si riesce a fare arrivare i soccorsi fino alle vittime a causa dell’intensita’ dei combattimenti, ha spiegato Kraehenbuehl. ’’Attualmente - ha detto - la cosa piu’ difficile e’ poter spostarsi nella striscia di Gaza’’.


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: