Inviare un messaggio

In risposta a:
A SUSAN BOYLE, UN OMAGGIO. Una comicità alla "Stanlio & Ollio" con una voce esplosiva, alla "dinamite" (Alfred Nobel)

L’"EFFETTO SUSAN BOYLE": UNA LIBERAZIONE. Una sorprendente lezione di creatività: una miscela "chimica" (Robert Boyle) degna di un Nobel - a cura di Federico La Sala

sabato 25 aprile 2009 di Federico La Sala
VIDEO (clicca, qui ->): Audition: Susan Boyle. Britain’s Got Talent, 11 aprile 2009. URL consultato il 19-4-2009.


SUSAN BOYLE. Susan Boyle (1961) è una cantante amatoriale britannica apparsa nella terza serie di Britain’s Got Talent.
Boyle ha raggiunto la fama internazionale cantando I Dreamed a Dream, da Les Misérables.
La sua apparizione al Britain’s Got Talent iniziata sotto (...)

In risposta a:

> L’"EFFETTO SUSAN BOYLE": UNA LIBERAZIONE. --- Il sogno di Susan Boyle in un album ed è subito record di prenotazioni (di Katia Riccardi)

domenica 22 novembre 2009


-  Al Britain’s Got Talent la cantante scozzese aveva commosso il mondo
-  Poi la stampa e il successo l’avevano spaventata. Ora torna con il primo disco

-  Il sogno di Susan Boyle in un album
-  ed è subito record di prenotazioni

-  di KATIA RICCARDI *

ROMA - Il brutto anatroccolo, Forrest Gump, Chance Giardiniere di Oltre il giardino, David Helfgott, il pianista australiano di Shine, Bubby di Bad Boy Bubby, tra fantasia e realtà sono i personaggi che ce l’hanno fatta contro ogni previsione, contro i pregiudizi. E oggi, nella realtà e oltre la fantasia anche la 48enne scozzese Susan Boyle può essere inserita con tutti gli onori del caso nella lista dei brutti, geniali anatroccoli. Goffa, grassottella, timida e con problemi di socializzazione, Susan Boyle il 21 gennaio di quest’anno era salita sul palco dello Scottish Exhibition and Conference Centre di Glasgow per un provino di Britain’s Got Talent. L’aveva passato e in aprile era arrivata al reality di fronte a una Gran Bretagna col telecomando in mano, per sorprenderla. E poi passare in Rete a commuovere il mondo, a farlo alzare in piedi per appaludire la vittoria del talento sul pregiuzio. La sua esecuzione impeccabile di I Dreamed A Dream tratta dal musical Les Misérables, aveva messo in luce la sua voce molto più dei suoi capelli bianchi e spettinati, del vestito sformato e del passo goffo. In 300 milioni hanno cliccato sul video della serata per guardare il suo sorriso, l’attacco sorpredente del pezzo e l’uscita di scena frenata da Simon Cowell, il giudice, in piedi a chiederle scusa. Di aver dubitato, di essersi fermato alle apparenze.

Con un record di prenotazioni online, dal 20 novembre è nei negozi il suo album d’esordio, che prende il titolo dal brano che l’ha lanciata e che uscirà per la Sony Music Entertainment. In assoluto il suo è il disco con più prenotazioni della storia di Amazon.com, il retailer online con 14 anni di vita virtuale, più utilizzato al mondo. L’uscita internazionale dell’album è prevista per il 24 novembre e Craig Pape, senior manager di Amazon ha fatto sapere che il cd della Boyle non è solo il più prenotato negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo. I Dreamed a Dream ha superato infatti il record stabilito nel 2008 da Supermarket Fantasy disco della rockband giapponese Mr. Children, quello di Not Too Late ottenuto nel 2007 da Norah Jones, e quello di Never Forget: The Ultimate Collection dei Take That, uscito nel 2008.

Dopo il successo della prima esibizione la signora Boyle era stata assediata dalla stampa che voleva svelare ogni particolare della sua esistenza. Il coro in cui aveva cantato da piccola, la sua città natale Blackburn, in Scozia, le sue abitudini, la sua vita. "E’ iniziato con il quotidiano scozzese Daily Record, che mi ha suonato alla porta, ed è finito con emittenti televisive di tutto il mondo accampate sulla strada di casa mia in attesa di intervistarmi. Mi ritiravo dietro le tende dicendo ’per l’amor di Dio, che cosa sta succedendo?’. Poi sono iniziate le telefonate. Il mio numero era sull’elenco telefonico e il telefono squillava 24 ore su 24. Mi chiamavano persone che non riuscivo a capire per via dell’accento. Di tutte le nazionalità. Un sacco di americani".

Quasi un anno dopo quel provino, Susan Boyle, redice da un bell’esaurimento nervoso che ne aveva causato il ricovero in clinica per stress da troppa attenzione mediatica, è entrata in uno studio di registrazione di Edimburgo e in due mesi ha registrato l’album. Dodici canzoni che ha scelto perché "mi rappresentano".

La signora, capelli scuri e abiti nuovi, ha fatto la prima prova in studio a luglio, per capire che risultato avrebbe dato la sua voce su nastro. I risultati hanno sorpreso tanto lei quando il veterano produttore Steve Mac (già con Westlife, Ronan Keating, Leona Lewis, Kelly Clarkson, Human Nature). Scappata a Londra, ha creato il disco in due mesi. "Era importante che potessi sentire tutto quello che cantavo", ha detto semplicemente. Un mix di sacro ("La fede è la mia spina dorsale", dice) e profano. I Dreamed A Dream include le interpretazioni di Wild Horses dei Rolling Stones (il primo singolo estratto dall’album), You’ll See di Madonna, Cry Me a River e Daydream Believer dei The Monkees. "Pubblicare un disco era la mia massima ambizione e finalmente l’ho realizzata - ha detto la Boyle - Questo sorprendente viaggio mi ha aiutato a trovare la mia vera identità e appaga il mio desiderio. Erano 23 anni che sognavo di fare qualcosa, di cantare. Penso spesso a mia madre, sono sicura che sarebbe molto fiera. La felicità è là fuori ed è per tutti quelli che osano sognare".

-  Tracklist di I Dreamed A Dream
-  1. Wild Horses, 2. I Dreamed A Dream, 3. Cry Me A River, 4. How Great Thou Art, 5. You’ll See, 6. Daydream Believer, 7. Up To The Mountain, 8. Amazing Grace, 9. Who I Was Born To Be, 10. Proud, 11. The End of The World, 12. Silent Night.

-  AUDIO: Wild Horses

© la Repubblica 22 novembre 2009


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: