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PACCHETTO SICUREZZA - E INCIVILTA’ ....

"SICUREZZA" ?! I PRESIDI E I PROFESSORI, COME I MEDICI, CAMBIARE LA LEGGE : SIAMO EDUCATORI NON POLIZIOTTI. Nelle scuole parte la protesta. Una nota di Caterina Pasolini - a cura di pfls

mardi 5 mai 2009 par Federico La Sala
[...] "Questo provvedimento, che prevede l’obbligo di denuncia se lo studente non ha il permesso di soggiorno, è inumano, repressivo, foriero di gravi disagi per la convivenza civile. Danneggia il minore, toglie un diritto", sbotta Armando Catalano, che rappresenta più di duemila presidi della Cgil che sul sito www.flcgil.it hanno cominciato a raccogliere firme all’insegna di "io educo non denuncio". Perché, ripete, le leggi sanciscono il diritto all’istruzione, stabiliscono che l’unico (...)

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> "SICUREZZA" ?! ---- « Medici e presidi obbligo di denuncia ». Il penalista Guido Calvi : sono pubblici ufficiali e dunque tenuti a segnalare i clandestini. La norma è palesemente incostituzionale e dovrà essere abolita prima che sia tardi

vendredi 15 mai 2009

Intervista a Guido Calvi

« Medici e presidi obbligo di denuncia »

Il penalista : sono pubblici ufficiali e dunque tenuti a segnalare i clandestini. La norma è palesemente incostituzionale e dovrà essere abolita prima che sia tardi

di Massimo Solani (l’Unità, 15.05.2009)

Le sigle sindacali dei medici, come anche quelle degli insegnanti, non credono alle rassicurazioni e alle alzate di spalle del ministro dell’Interno Maroni. Per loro la situazione è chiara : entrato in vigore il nuovo reato di clandestinità saranno obbligati a denunciare gli extracomunitari irregolari. Una analisi che è condivisa anche da Guido Calvi, penalista ed ex senatore diessino.

Presidi, insegnanti e medici ospedalieri temono di essere costretti a fare la spia. Cosa ne pensa ?

« Che sono preoccupazioni fondate, codice penale alla mano. Prendiamo l’articolo 361 che recita : “il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all’autorità giudiziaria, o ad un’altra autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell’esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da euro 30 a euro 516”. L’articolo 362 prevede la stessa cosa per “l’incaricato di pubblico servizio” ».

E presidi e medici sono pubblici ufficiali ?

« Certamente. Nell’esercizio delle proprie funzioni sono pubblici ufficiali. Non ci piove. Facciamo l’esempio di un medico ospedaliero : se è in servizio e accerta che il papà di un bambino è un clandestino è obbligato a farne denuncia, altrimenti commette una omissione penalmente rilevante. Anche se, secondo la mia opinione, si tratterebbe dell’omessa denuncia di un reato che non è configurabile ».

Che cosa intende ?

« Il reato di immigrazione clandestina può essere un reato costituzionalmente corretto ? Per quanto mi riguarda, e per l’opinione piuttosto diffusa, non è così. Mi spiego : credo che la clandestinità sia un reato non configurabile in quanto attiene allo status e non ad una condotta. In questo caso non ci sono condotte penalmente rilevanti, perché non c’è qualcuno che compie un’azione vietata. È come se si dicesse se tu sei donna, se tu sei più alto di 2 metri o se sei una persona di colore commetti un reato e quindi sei imputabile ed io, in quanto pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, ho l’obbligo di denunciarti. Ma trattandosi di uno status, quello di immigrato, a mio avviso il reato non è configurabile e pertanto è incostituzionale. Quindi se il reato non può sussistere cade anche l’omessa denuncia a carico del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio ».

Ma ammettiamo che il decreto sicurezza diventi legge e sia pubblicato in Gazzetta Ufficiale. A quel punto se la norma, in questo aspetto, è o meno incostituzionale lo deve stabilire la Consulta una volta investita dell’eccezione da un tribunale o da un magistrato. Quindi passeranno mesi nel corso dei quali l’obbligo di denuncia degli immigrati clandestini esiste ed è in vigore. Sbaglio ?

« No, affatto. È un rischio ben presente stando a quello che è previsto dal codice penale ».


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