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L’ITALIA E LA MENZOGNA ISTITUZIONALE (1994-2009). C’E’ L’ITALIA, CI SONO LE REGOLE COSTITUZIONALI DEL GIOCO POLITICO, E C’E’ ... IL PARTITO-NAZIONE "Forza Italia".

VERITA’ E MENZOGNA: IN ITALIA PRIMA ERAVAMO TUTTI "CITTADINI-SOVRANI" (DON MILANI), PRESIDENTI, POI E’ NATO IL PARTITO "FORZA ITALIA" E "IL PRESIDENTE DELL’ ITALIA" E’ DIVENTATO UNO SOLO - QUELLO FALSO E MENZOGNERO?!. Una nota di Stefano Rodotà - a cura di Federico La Sala

BERLUSCONI CONTINUA A CANTARE LA SUA CANZONE. IL PRESIDENTE DELL’ "ITALIA" SONO IO: "FORZA ITALIA" ... E L’EFFETTO SI E’ VISTO E SI VEDE.
mercoledì 27 maggio 2009 di Federico La Sala
[...] Dove esiste un establishment, un ceto politico consapevole della necessità di mantenere la propria legittimità nei confronti dei cittadini, la pubblica menzogna sui propri fatti privati porta all’espulsione del mentitore [...]
"FATTORIA ITALIA". LA SCRITTA SUL CANCELLO D’ENTRATA: "IL POPOLO DELLA LIBERTA’" ....
A FUTURA MEMORIA. APPROVATO IL "LODO ALFANO". L’IMMUNITA’ AD PERSONAM SALVA IL PRESIDENTE DI "FORZA ITALIA" DA TUTTO, MA NON DALL’IMMANE VERGOGNOSO REATO DELL’AVER RUBATO (...)

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> VERITA’ E MENZOGNA ---- il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito alle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia.

sabato 29 agosto 2009


-  Il premier ha affidato a Bondi il compito di elaborare i nuovi criteri per l’anniversario
-  "La crisi economica impone di rivedere il progetto del precedente Governo"

-  Unità d’Italia, Berlusconi scrive a Napolitano
-  "Rivedremo i progetti per la celebrazione"
*

ROMA - Si rivedranno i progetti, si terrà conto del dibattito delle ultime settimane. Questo, in sintesi, il contenuto della lettera con cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito alle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia.

"Il Presidente Berlusconi - si legge in una nota di Palazzo Chigi - ha osservato come sia opportuna una revisione dei progetti originari, proprio per non incorrere in quella che era stata definita la ’celebrazione edilizia’ dell’evento. La crisi economica e la qualità di molte opere hanno imposto, pertanto, una seria riflessione per valutare e correggere il progetto impostato dal precedente Governo".

"Il Consiglio dei ministri del 31 luglio - prosegue la nota- ha già avviato un ampio ed approfondito dibattito sull’argomento. Al termine del quale, il presidente del Consiglio ha affidato al Ministro dei beni culturali, Sandro Bondi, il compito di elaborare i nuovi criteri per le celebrazioni. Criteri che terranno conto del dibattito delle ultime settimane, al quale hanno partecipato tante personalità della cultura e della politica italiana".

"Una volta individuati i criteri, e prima di procedere all’elaborazione del programma definitivo, il Presidente Berlusconi si è impegnato per una verifica con il Capo dello Stato", conclude il comunicato.

* la Repubblica, 29 agosto 2009


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