Poster un message

En réponse à :
RIFORMA BRUNETTA : PENSIONE "COATTA". Non valgono più i riscatti di altri lavori, militare e laurea.

PENSIONI : CHE "BELLA" SORPRESA !!! A SCUOLA, PER FORZA : IN PENSIONE, SOLO DOPO 40 ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO. Scomparsi "due commi" nel decreto salva-crisi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° luglio.

dimanche 5 juillet 2009 par Federico La Sala
[...] Nella Gazzetta Ufficiale, pubblicata il 1° luglio, sono infatti inaspettatamente scomparsi i due commi, il 25 e il 26, dell’articolo 17, che nella versione iniziale del decreto introducevano una sorta di soglia massima - i 40 anni appunto - composta dall’anzianità contributiva e non di servizio. La modifica del testo al fotofinish comporta quindi il mantenimento in “vita” della riforma Brunetta, in base alla quale la pensione diventa obbligatoria con 40 anni di (...)

En réponse à :

> PENSIONI : CHE "BELLA" SORPRESA !!! ---- Pensioni, Draghi :"Alzare l’età". Il governatore della Banca d’Italia avverte : "Riforma necessaria".

mardi 13 octobre 2009


-  Il governatore della Banca d’Italia avverte : "Riforma necessaria"
-  Antonio Mastropasqua : "Il sistema tiene". Le critiche di Sacconi

-  Pensioni, Draghi :"Alzare l’età"
-  Inps e Governo : "No, non serve"
*

TORINO - Aumento dell’età pensionabile e riforma degli ammortizzatori sociali. Sono i due obbiettivi che Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, indica come fondamentali per la ripresa economica. Draghi è intervenuto nel corso di una lezione tenuta al collegio Carlo Alberto di Moncalieri, Torino.

Inps : "Il sistema tiene". A stretto giro di posta, però, arriva la replica del presidente dell’Inps Antonio Mastropasqua : "Il sistema delle pensioni tiene e non c’è bisogno di nuovi interventi. Già nel dl anticrisi esiste una norma che adegua l’età pensionabile alle aspettative di vita e decorre dal 2015". E anche il governo dimostra di non gradire le parole di Draghi : "Le riforme fatte sono sufficienti. A partire da quella realizzata col provvedimento anticrisi che non può essere sottovalututa per il fatto che, per fortuna, non ha determinato forme di mobilitazione sociale" dice il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi.

Marcegaglia : "Si può fare di più". Dalla Confindustria giunge un giudizio timidamente positivo sul progetto del governo : "E’ vero che nel decreto anticrisi gli adeguamenti che entreranno in funzione del 2015 saranno una sorta di meccanismo di stabilizzazione - ha detto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia - ma si può fare di più".

Cgil : "Tavolo parti sociali-governo". E il sindacato suggerisce un tavolo comune tra parti sociali e governo : "Bisogna recuperare la flessibilità dell’età di uscita di vecchiaia - ha detto il segretario della Cgil Gugliemo Epifani - ma soprattutto bisogna considerare che quello dell’età è solo un aspetto di un problema molto più ampio".

L’innalzamento dell’età pensionabile - Draghi ha affermato che "per assicurare prestazioni di importo adeguato a un numero crescente di pensionati, è indispensabile un aumento significativo dell’età media effettiva di pensionamento. Tale aumento - ha detto il Governatore della Banca d’Italia - potrà contribuire, se accompagnato da azioni che consentano di rendere più flessibili orari e salari dei lavoratori più anziani, a elevare il tasso di attività e a sostenere la crescita potenziale dell’economia". Il Governatore ha anche indicato l’importanza del sistema pensionistico come "ammortizzatore sociale" in momenti di recessione : "Nell’attuale crisi il sistema pensionistico ha garantito il reddito e la capacità di spesa di una parte cospicua della popolazione italiana. Quasi la metà delle famiglie riceve un reddito da pensione e per circa i due terzi di queste esso rappresenta la fonte principale di reddito".

Riforma degli ammortizzatori sociali - Per Draghi, dopo la crisi sarà necessaria una riforma ispirata alla flessibilità del mercato del lavoro. "Superata la fase di emergenza resta la necessità di adeguare il nostro sistema di ammortizzatori sociali a un mercato del lavoro diventato più flessibile". In questo modo "sarebbe favorita la mobilità del lavoro, accresciuta l’efficienza produttiva, rafforzata la tutela dei lavoratori, aumentata l’equità sociale".

Il plauso alla comunità internazionale - Il governatore ha poi commentato lo sforzo della comunità internazionale e dell’Italia per fronteggiare le ricadute della crisi sul mondo del lavoro. "Nell’anno in corso sono dovunque cresciute le risorse pubbliche destinate al sostengo del reddito di coloro che hanno perso il lavoro e anche in Italia lo sforzo è stato grande".

* la Repubblica, 13 ottobre 2009


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :