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LA "LOGICA" DEL MENTITORE ISTITUZIONALE E IL GOLPISTICO TRIONFO DEL PARTITO DI "FORZA ITALIA", IL LUNGO ’SONNO’ DELLE ISTITUZIONI E IL SILENZIO DEGLI "INTELLETTUALI", HA PRODOTTO GUASTI PROFONDI NELLA SOCIETA’ ITALIANA ...

DON PAOLO FARINELLA, PRETE E CITTADINO "SPOSATOSI" CON BERLUSCONI, COMINCIA A SVEGLIARSI : GLI HA SCRITTO UNA "LETTERA DI RIPUDIO", FINALMENTE !!! A QUANDO QUELLA DELLA CEI, DELLA GERARCHIA ROMANA, E DEGLI "ALTRI" ?! Una nota di Federico La Sala

LA QUESTIONE MORALE, QUELLA VERA - EPOCALE. AL GOVERNO DELLA CHIESA UN PAPA CHE PREDICA CHE GESU’ E’ IL FIGLIO DEL DIO "MAMMONA" ("Deus caritas est") E AL GOVERNO DELL’ **ITALIA** UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ( che si camuffa da "Presidente della Repubblica" ) DEL PARTITO "Forza Italia" (1994-2009).
mardi 15 septembre 2009 par Federico La Sala
[...] Come cittadino della Repubblica Italiana, riconosco la legittimità formale del suo governo, pur pensando che lei abbia manipolato l’adesione della maggioranza dei pensionati e delle casalinghe che si formano un’idea di voto solo attraverso le tv, di cui lei ha fatto un uso spregiudicato e illegittimo [...]
"PUBBLICITA’ PROGRESSO" : L’ITALIA E LA FORZA DI UN MARCHIO REGISTRATO !!!
CATTOLICESIMO, BERLUSCONISMO, CRISTIANESIMO : LA QUESTIONE MORALE, QUELLA VERA - EPOCALE. AL GOVERNO DELLA (...)

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> L’ASSALTO GOLPISTA DELL’ASSE DELLA MENZOGNA (BERLUSCONI-RATZINGER) ALL’ITALIA ... LA "CHIESA" E LA "FOLGORE". Retroscena di un funerale e "relativismo" della Cei.

mardi 22 septembre 2009


-  Retroscena di un funerale e « relativismo » della Cei

-  di Paolo Farinella, prete

-  Oggi alle 11.40
-  Genova 21-09-2009. - Ricevo una comunicazione riservata da persona proveniente da « dentro » il sistema militare dei « corpi speciali » che mi ha fatto rabbrividire. A motivo del mio lavoro (terapia di sostegno), avevo intuito che molte cose non quadrassero, ma questa rivelazione mi ha sconcertato. Il berretto al bambino di due anni e la corsa dell’altro bambino alla bara del padre con la mano che si copre il volto (foto giornali perché non ho visto i funerali né ascoltato tg e rg) non sono frutto di spontaneità o gesti di mamme che cercano di proteggere i figli con « qualcosa » del padre (berretto e abbraccio).

Al contrario, sembra che tutto sia stato centellinato dall’équipe di sostegno psicologico che in questi giorni circondano i familiari con un cordone sanitario strettissimo. Mi dice il militare interlocutore che lo scopo di questo gruppo di sostegno non è aiutare le famiglie ad elaborare la morte e il lutto, ma impedire che facciano scenate o mettano in atto comportamento lesivi dell’onore dell’esercito. La mia fonte asserisce che buona parte di questo personale non è specializzata in psicologia, ma è un corpo speciale che un obiettivo preciso : la gestione dei giorni successivi alla morte e il contenimento o meglio l’annullamento della rabbia, della contestazione e della disperazione conseguenti che potrebbero portare a comportamenti di indignazione verso l’esercito e le istituzioni.

Le tecniche quindi mirano ad adeguare il pensiero delle famiglie allo « status di eroe » del congiunto perché appaia « coerente » con la « nobiltà della missione » del morto che diventa anche la « missione della famiglia ». Sarebbe una tragedia per l’immagine militare se mogli, madri, figli e fidanzate si mettessero a gridare contro l’esercito e il governo che li ha mandati a farsi ammazzare.

In questa logica si capisce la retorica dell’« eroe », l’insulsaggine del servizio alla Patria, il sacrificio per la Pace nel mondo e anche la lotta al terrorismo. Tutti sanno tutto e giocano a fare i burattini. Se le informazioni che ho ricevuto sono vere, e non posso dubitare della serietà della fonte, i funerali dei sei militari uccisi e tutta l’opera dei pupi presente a San Paolo, è stata un’operazione terribile, ancora peggiore degli attacchi dei talebani. Tutto è gestito per deviare il Paese, le Coscienze e la Verità. E’ una strategia scientificamente codificata.

Il vescovo militare (generale di corpo di armata) non ha risparmiato parole grosse di encomio e di osanna al servizio che i militari fanno alla Pace e alla Democrazia. Una sviolinata che neppure La Russa è capace di fare. A lui si è unito il cardinale Angelo Bagnasco che ha detto :

« Non è esagerato parlare di strage, tanto più assurda se si pensa ai compiti assolti dalla forza internazionale che opera in quel Paese e allo stile da tutti apprezzato con cui si muove in particolare il contingente italiano. Non è un caso che questo lutto, com’era successo per la strage di Nassiriya, abbia toccato il cuore dei nostri connazionali, commossi dalla testimonianza di altruismo e di dedizione di questi giovani quasi tutti figli delle generose terre del nostro Sud. E per questo il nostro popolo si è stretto alle famiglie dei colpiti con una partecipazione corale al loro immane dolore. Anche noi ci uniamo ai sentimenti prontamente espressi dal Santo Padre » (21-09-2009).

Mi dispiace per il signor cardinale, ma non posso associarmi a questa mistificazione collettiva. Enrico Peyretti mi dice che durante l’Eucaristia, pane spezzato per la fame del mondo, è risuonato l’urlo di guerra dei parà : « Folgore ! » quasi una schioppettata nel cuore del Sacramento. Credo che si possa dire che la Messa è stata la cornice vacua di una parata militare con i propri riti.

Oggi (21-09-2009), infine, il cardinale Bagnasco ha parlato anche della questione morale e della legge sugli immigrati senza mai nominare e né l’uno e né l’altra. Nessun cenno esplicito alla legge sul reato di clandestinità : si intravede tra le righe un leggero senso di disapprovazione. Figuriamoci se chiamava per nome il Papi Priapeo. Si è limitato a fare una predica generalizzata, valida per tutti e, quindi per nessuno, come giustamente interpreta « Il Giornale » di famiglia.. Tutto va bene, madama la marchesa ? Ma, sì ! Diamoci una botta e via ! « Domani è un altro giorno« diceva Rossella O’Hara o Tarcisio Bertone ? Non ricordo bene.

* Il Dialogo,, Martedì 22 Settembre,2009 Ore : 11:59


AFGHANISTAN : CHE FARE ?! RICORDAR-SI SEMPLICEMENTE CHE SIAMO ITALIANI E ITALIANE !!!


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