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In principio, la Costituzione: la Legge dei nostri Padri e delle nostri Madri Costituenti. Per un riorientamento antropologico, e teologico-politico....

IL RISPETTO E LA DIGNITÀ DELLE DONNE E LE 21 "MADRI DELLA REPUBBLICA": LA VIA MAESTRA PER UN’ALTRA POLITICA. Un intervento di Gabriella Manelli, seguito da una nota di Federico La Sala

sarebbe interessante dipanare il filo intrecciato di passione e audacia che lega donne e partigiani. Una cosa è certa: numerose furono le donne che, mentre combattevano insieme ai partigiani per i diritti di tutti, intrapresero il loro cammino di crescita personale e politica.
sabato 12 febbraio 2011 di Federico La Sala
[...] «Solo osando, la politica riesce a fare storia»: è Machiavelli, citato da Romitelli, sempre a proposito di partigiani. La stessa cosa si può dire delle donne, ieri e oggi: se vorranno tornare a incidere sulla storia, come è avvenuto negli anni 60-70 del secolo scorso, non potranno che affrontare in modo inedito, sperimentale, quanto di irrisolto, di incognito vi è oggi nei rapporti fra governanti e governati. Con passione e audacia [...]
DEMOCRAZIA: ABBI IL CORAGGIO DI PRENDERE LA (...)

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> Donne: 13 febbraio mobilitazione nazionale - Solidarietà con le donne. Cosa possiamo fare noi uomini, se non vergognarci e solidarizzare con loro, le donne? (di don Aldo Antonelli - comunicato).

sabato 12 febbraio 2011

SOLIDARIETA’ CON LE DONNE

di don Aldo Antonelli

Cosa possiamo fare noi uomini, se non vergognarci e solidarizzare con loro, le donne?

Tra noi, i promotori e i fruitori di tanto degrado, attacchisce in maniera infestante l’uso delle donne che, nell’altra sponda, trova rispondenza in una minoranza disponibile!

Ecco il messaggio di solidarietà che ho inviato a tutte le donne che domani manifesteranno la loro ribellione.

Comunicato

Felice e triste giorno quello di oggi.

Triste perché è umiliante il fatto stesso di dover rivendicare quella dignità della donna che dovrebbe essere un prerequisito di ogni Paese che si voglia dire civile.

Felice perché nel silenzio omertoso della società distratta voi avete il coraggio di gridare la vostra rabbia e, insieme, la ripulsa contro una politica che fa strame di voi stesse, delle vostre bellezze, dei vostri corpi e della vostra dignità.

Purtroppo il modello maschile che ci viene mostrato dalla politica è triste ed è il terreno in cui crescono le violenze sulle donne.

Il mercante che ci governa e i mercenari che lo supportano continuano a bollare di moralismo questa vostra battaglia di rivendicazione di dignità.

Ma noi tutti sappiamo bene che non è tanto un problema di morale quanto, appunto, una questione di dignità. Quella dignità che non conosce chi compra e vende le persone, le usa e le getta, le ricatta e le concussa. Dignità del tutto estranea a chi, drogato dal potere e dall’avere, non conosce altro che la maschera di se stesso e i suoi cloni.

Questa di oggi non è una battaglia di partito, ma una battaglia di civiltà!

Aldo Antonelli


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