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GIORNATA INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE STUDENTESCA. Contro la privatizzazione e il "caro-prezzo", lo slogan è "Education is not for sale".

SCUOLA E UNIVERSITA’: CORTEI IN EUROPA E IN ITALIA, E ASSEMBLEA A BRUXELLES. Una giornata internazionale di mobilitazione - a cura di Federico La Sala

L’Udu: "Riforma Gelmini è dequalificante". Occupato il rettorato a Bari.
martedì 17 novembre 2009 di Federico La Sala
[...] Per gli studenti universitari, il disegno di legge del ministro Mariastella Gelmini, già approvato dal Consiglio dei ministri e ora all’esame delle commissioni parlamentari, punterebbe ad obbligare gli atenei a consegnarsi nelle mani di privati: "E’ un disegno compiuto e ragionato ad arte - dice Giorgio Paterna, coordinatore nazionale dell’Unione degli universitari - perché anche i nuclei di valutazione, che dovrebbero fare verifiche qualitative, verranno affidati a mani esterne, (...)

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> SCUOLA E UNIVERSITA’ --- Venerdì 20 Novembre un’assemblea nazionale alla Sapienza dei precari ... un appello «per rilanciare il movimento».

martedì 17 novembre 2009

Venerdì tutta l’Onda alla Sapienza *

Venerdì 20 Novembre ci sarà un’assemblea nazionale alla Sapienza dei precari alle ore 10. Per l’occasione è stato redatto un appello «per rilanciare il movimento».

«Il disegno di legge per la riforma dell’Università, da poco approvato in Consiglio dei ministri, ci impone di riprendere la parola - si legge nel testo- È passato un anno, infatti, da quel movimento straordinario che ha congelato ogni ipotesi di riforma organica dell’università, invadendo le piazze di tutta Italia. Un movimento, quello dell’Onda, che ha saputo reinventare il conflitto in un Paese trafitto dalle destre e privo di opposizione. Un movimento che, partito nelle università, è dilagato nelle scuole e ha coinvolto anche noi, precari della ricerca, già protagonisti delle lotte contro il Ddl Moratti nell’autunno del 2005. La forza dell’Onda ha in buona parte fermato l’iniziativa governativa (ricordiamo che al seguito dell’approvazione del Dl 137 sulla scuola - 29 ottobre del 2008, la Gelmini aveva promesso un decreto legge anche per l’università), ma non è riuscita ad ottenere l’annullamento dei tagli finanziari alla formazione».

«Il Ddl colpisce a morte l’università pubblica - prosegue il documento- riorganizzandola a partire dall’insistenza dei tagli. Viene abolita la terza fascia di docenza, quella dei ricercatori a tempo indeterminato. Solo contratti a termine per chi fa ricerca. È chiaro dunque che se questo ddL venisse approvato dalle Camere si definirebbe un punto di non ritorno».

* l’Unità, 17 novembre 2009


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