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UNITA’ D’ITALIA, 1861-2011: FINALMENTE, IL "POPOLO DELLA LIBERTA’"!!! Una riunione di grandi intellettuali (uomini e donne) delle Accademie e delle Universitą della Penisola ha deciso all’unanimitą di approvare il nuovo inno "nazionale": "Forza Italia"!!! A "REGIME LEGGERO", FINO ALLA CATASTROFE ....

LA SCUOLA ITALIANA E LA MINESTRA DEL "POPOLO DELLA LIBERTA’"!!! Sulle graduatorie regionali per i prof., una nota di Fabio Luppino - a cura di Federico La Sala

Una soluzione che straccia una recente sentenza del Consiglio di Stato, la Costituzione italiana ed europea e qualche mezza dozzina di trattati internazionali.
giovedì 22 aprile 2010 di Federico La Sala
[...] Il panorama dell’anno scolastico 2010-2011 è semplice: 25.600 professori senza lavoro e migliaia di perdenti posto (coloro che rimarranno titolari di cattedra ma che non avranno più le 18 ore nella stessa scuola e che progressivamente potrebbero diventare soprannumerari e successivamente titolari senza orario, dopo due anni anche loro licenziabili). L’esito finale dei tagli sull’orario nelle superiori, per tutte e cinque le classi a regime nel 2011-2012 [...]
A "REGIME (...)

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> LA SCUOLA ITALIANA ---- La sento ripetere da tempo ormai questa leggenda dei professori meridionali che vanno al Nord, rubano i posti ai settentrionali e dopo un anno si fanno trasferire al sud lasciando stuoli di studenti a dover ricominciare da capo (di Flavia Amabile - La favola dei prof del sud)

giovedì 22 aprile 2010

La favola dei prof del sud

Ma solo lo 0,5% torna al meridione e due su dieci restano al nord

di FLAVIA AMABILE (La Stampa, 22/4/2010)

La sento ripetere da tempo ormai questa leggenda dei professori meridionali che vanno al Nord, rubano i posti ai settentrionali e dopo un anno si fanno trasferire al sud lasciando stuoli di studenti a dover ricominciare da capo con un nuovo insegnante, forse ancora di origini meridionali, in una progressione senza fine che provoca danni irreversibili nei ragazzi del nord per colpa dei soliti prof del sud, un po’ maneggioni, un po’ approfittatori, di sicuro incapaci di stare alle regole del gioco e anche ladri di posti altrui.

Su questa favola si č costruita una parte del consenso del centrodestra nei confronti della proposta della Lega e poi del governo di realizzare graduatorie regionali per il reclutamento dei professori. C’č un solo, vero punto debole in questo ragionamento, i dati.

La Fondazione Agnelli li aveva pubblicati nei mesi scorsi sottolineando in neretto che dalla lettura dell’analisi «risultano smentiti convincimenti talvolta presenti nell’opinione pubblica e nelle forze politiche, ad esempio quelli della mobilitą di rientro degli insegnanti meridionali». Le cifre raccontano una realtą ben diversa: su 120 mila domande di trasferimento l’anno sono 692, lo 0,5%, quelle che riguardano prof che dal Nord vanno al Sud. E al nord fra gli insegnanti di ruolo 2 su 10 sono originari del sud.

Tutti i dati potete trovarli a questo link .


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