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CHE "PORCELLUM", CHE "PORCATA". IL PRIMATO DELL’ITALIA NEL MONDO: LA PRIMA REPUBBLICA A LUCI ROSSE DEL PIANETA ...

LEGGE ELETTORALE ("PORCELLUM") E PROSTITUZIONE: ANGELA NAPOLI LANCIA L’ALLARME. Accusa shock della deputata di Futuro e Libertà, conseguenza di una legge elettorale che costringe le donne, per essere in lista, "ad assecondare il padrone di turno".

"Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite". E’ la dichiarazione shock di Angela Napoli, deputata di Futuro e Libertà e componente della commissione parlamentare antimafia, in una analisi delle conseguenze dell’attuale legge elettorale durante un’intervista a Klaus Davi. Fini: "Parole gravi, Napoli si scusi".
mercoledì 8 settembre 2010 di Federico La Sala
[...] In una nota, Angela Napoli definisce "ipocrita" anche il ddl del ministro Mara Carfagna che prevede il carcere per i clienti delle prostitute. "Se veramente diventasse legge, sarebbero non tanti, ma tantissimi i parlamentari arrestati. Salvo che i parlamentari beccati con prostitute se la cavino con l’immunità, mentre un operaio o un camionista finirebbero per pagare nella solita logica di casta, come sempre avviene" [...]
LA LEGGE ELETTORALE IN VIGORE (IL "PORCELLUM", LA "PORCATA") (...)

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> LEGGE ELETTORALE ("PORCELLUM") E PROSTITUZIONE. --- Con questa legge il vero rischio che corriamo non è di avere le escort in parlamento; è di avere gente come questo signor Stracquadanio (di Cinzia Sasso - Dal letto allo scranno)..

lunedì 13 settembre 2010

Dal letto allo scranno

Finalmente abbiamo trovato un ideologo all’altezza del compito. Se per ottenere pari opportunità decenni di femminismo non sono serviti; se quella marcia delle donne cominciata nel ‘46 con il voto (la prima volta è stata al referendum monarchia-repubblica) è sembrata tornare indietro, grazie ai lettoni di Putin e dintorni, a passi da gigante; se trent’anni di fatiche sui posti di lavoro hanno appena scalfito il soffitto di cristallo che pesa sulla testa delle donne, non demoralizzatevi. A dare alle donne il posto che meritano ci pensa lui, tale Giorgio Sdracquadanio, non si capisce come, eletto al Parlamento.

Intervistato in tv, ha detto che ognuno, per fare carriera, è giusto che usi il meglio che ha. E che se una donna ritiene di usare il suo corpo, è legittimo che lo faccia. Insomma, andare a letto con qualcuno in cambio di un posto in lista, va bene.

Condivido: ogni donna, come ogni persona, può fare quel che le pare. Quello che mi fa spaventa non sono le donne; sono gli uomini che in cambio di sesso sono disposti ad aprire le porte di quel loro mondo ancora molto esclusivo. E mi spaventano le regole che quegli uomini sono riusciti ad imporre. La riforma della legge elettorale, quella che può ridare ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti, non può più essere rinviata.

Con questa legge il vero rischio che corriamo non è di avere le escort in parlamento; è di avere gente come questo signor Stracquadanio.

* WWWOMEN DI Cinzia Sasso - 13 set 2010


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