Poster un message

En réponse à :
CRISI NUCLEARE. All’indomani della pubblicazione del rapporto dell’Aiea sul nucleare iraniano, uno scenario (reale) da brividi.

IRAN E ISRAELE : ALLARME ROSSO. CON LA SUA INVINCIBILE ARMADA VOLANTE, ISRAELE E’ PRONTA AD ATTACCARE TEHERAN. Un breve resoconto di U. De Giovannangeli - a c. di Federico La Sala.

Di fronte all’acuirsi della crisi tra Israele e Iran, si moltiplicano gli sforzi internazionali per una svolta diplomatica. L’Europa chiede un rafforzamento delle sanzioni. Tel Aviv le accetta solo se saranno « paralizzanti ».
dimanche 18 novembre 2012 par Federico La Sala
[...] « Se saremo attaccati risponderemo con i missili all’aggressione », avverte il generale Mohammed Ali Jafari, comandante dei Guardiani della rivoluzione. I vettori iraniani possono trasportare sia testate convenzionali che chimiche o batteriologiche e addirittura nucleari. Se venissero utilizzate armi di distruzione di massa la risposta israeliana non si farebbe attendere grazie ai missili balistici Jericho II e Jericho III. Non solo : le testate nucleari miniaturizzate a bordo dei (...)

En réponse à :

> IRAN ---- Iran, sonda nella spazio con una scimmia a bordo --- Iran, arrestati 40 giornalisti : "Collaborano con gli occidentali".

lundi 28 janvier 2013


-  Iran, sonda nella spazio
-  con una scimmia a bordo

Il vettore ha raggiunto quota 120 km e poi č tornato a terra con l’animale ancora in vita. Queste attivitā spaziali sono viste con sospetto dalla comunitā internazionale considerando che i missili potrebbero montare in futuro testate nucleari *

TEHERAN - Andata e ritorno, fino a quota 120 chilomentri. L’Iran ha lanciato con successo una sonda nello spazio con una scimmia a bordo, ha fatto sapere la tv Al Alam. Il vettore ha raggiunto l’altezza prevista, tornando a Terra con l’animale in vita. Teheran, come ha ricordato di recente il sito dell’emittente Press Tv, aveva inviato nello spazio la sua prima "biocapsula di creature viventi" nel febbraio 2010 usando i vettori iraniani Kavoshgar-3 (Explorer-3).

L’invio della scimmia a bordo di un Kavoshgar 5 a 120-130 chilometri di altitudine era stato annunciato nel maggio scorso per l’estate ma era stato poi rinviato. L’animale č stato addestrato per un anno e all’epoca era stato sottolineato che gli studi sulla scimmia sarebbero serviti per preparare un lancio di astronauti, in "cinque-otto anni" come ha previsto questo mese l’Agenzia spaziale iraniana.

L’Iran ha un intenso programma spaziale, imperniato sul lancio di satelliti e giā l’anno scorso ha completato almeno all’80% un proprio centro per questo tipo di attivitā iniziata nel 2009 con il satellite "Omid" (Speranza) proseguito nel giugno 2011 con il Rasad e, il 3 febbraio scorso, con il Navid portato da un razzo Safir B1.

Queste attivitā sono monitorate con attenzione per il sospetto, secondo Teheran del tutto infondato, che i vettori possano essere utilizzati in futuro per montare testate nucleari. L’Iran comunque si considera "la quinta o sesta maggiore potenza missilistica al mondo" ed esalta i risultati delle sue esercitazioni militari con testate convenzionali come elemento di deterrenza nei confronti delle minacce belliche israeliane.

* la Repubblica, 28 gennaio 2013


-  Iran, arrestati 40 giornalisti :
-  "Collaborano con gli occidentali"

Blitz nelle redazioni giornalistiche delle testate vicine all’opposizione. Circa 40 reporter sono stati arrestati da agenti in borghese, accusati di spionaggio e collaborazione con gli "antirivoluzionari". L’ondata di arresti arriva a meno di quattro mesi dalle presidenziali *

TEHERAN - Gli agenti dei servizi di sicurezza iraniani hanno perquisito nel fine settimana le sedi di quattro giornali riformisti nella capitale iraniana e hanno arrestato decine di giornalisti. Secondo il sito di opposizione kaleme, gli agenti in borghese che effettuavano i controlli hanno minacciato diversi giornalisti sul posto.

Tra i giornali coinvolti nella retata sono "Shargh", "Bahar", "Etemad" e "Arman". In tutto quattro quotidiani, un settimanale e l’agenzia semi-ufficiale Ilna. Fra i giornalisti arrestati ieri - riporta Le Monde - figura l’umorista Pouria Alami e la notista politica Saba Azarpeyk. Non č chiaro in quale centro di detenzione siano stati portati. Si tratta di sette uomini e quattro donne, i loro nomi sono stati diffusi dai loro direttori. Alcuni degli arrestati avevano giā trascorso medi dietro le sbarre per aver scritto articoli critici del regime o di difesa dei diritti delle donne poi citati da media iraniani dissidenti operanti all’estero. Tre di loro provengono dal giornale riformista Etemad, altri tre dallo Shargh : il direttore ha raccontato che sono stati prelevati nella redazione. La Azarpeik, del settimanale Tejarat-e-Farda, č invece scomparsa e i colleghi ne temono l’arresto. E’ stato poi bloccato senza comunicarne il motivi il sito conservatore Tabnak, vicino all’ex comandante delle Guardie rivoluzionarie Mohsen Rezaei. Sabato erano stati arrestati Milad Fadaie, caporedattore del servizio politico dell’agenzia ufficiale Ilna, e Soleyman Mohammadi, caporedattore della cronaca del quotidiano Bahar : entrambi sono stati portati nella prigione di Evin.

Alcuni giorni fa il portavoce del ministero della giustizia, Gholam-Hossein Mohseni Ejei, aveva dichiarato : "secondo informazioni certe, purtroppo alcuni giornalisti cooperano con gli media occidentali ostili e con gli antirivoluzionari". Dal 2000 sono oltre 120 le testate riformiste chiuse e decine i giornalisti imprigionati in base a vaghe accuse di insulto alle autoritā.

* la Repubblica, 28 gennaio 2013


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :