Poster un message

En réponse à :
STATO, CHIESA, E COSTITUZIONE : LA LEZIONE DI DANTE ("DUE SOLI" IN TERRA E IL TERZO - IL PRIMO - SEMPRE IN CIELO) E LE "CARISSIME" RICHIESTE DEL VECCHIO CATTOLICESIMO ROMANO.

I CATTOLICI, I LAICI, E IL TERRORISMO DEI "VALORI NON NEGOZIABILI" : USCIRE DALLO STATO DI MINORITA’. Una nota di Marco Politi - a c. di Federico La Sala

A Madrid i democristiani spagnoli del Partito popolare riconquistano il potere. In Italia una nutrita pattuglia cattolica è approdata nei giorni scorsi al governo con grande visibilità. A prima vista sembra un effetto del revival della religione ...
mercredi 23 novembre 2011 par Federico La Sala
[...] Certamente Cei e Vaticano sono decisi a dettare a Monti la linea di maggiori finanziamenti alle
scuole cattoliche e dell’adeguamento della legislazione in tema di testamento biologico,
fecondazione e pillole contraccettive e abortive alla dottrina dei valori non negoziabili. Così come è
avvenuto durante l’era Berlusconi. Pretese e sogni si mescolano. Il sentimento popolare va in realtà
da un’altra parte [...]
FUORI I SOLDI, SUBITO : IL DIO-VALORE ("CARITAS") DI RATZINGER LO VUOLE !!! La (...)

En réponse à :

> LA SCELTA DI VITTORIO BACHELET. « Oggi - scrive Bertani - i cattolici si chiedono come fare ad essere più presenti nella società. L’interrogativo è complesso e persino ambiguo, ma una risposta c’è : fare come Bachelet (di Angelo Paoluzi)..

mardi 22 novembre 2011

La scelta di Vittorio Bachelet

di Angelo Paoluzi (Europa, 22 novembre 2011)

Un discorso del cardinale Martini del 1995 contestava il ruolo di un moderatismo cattolico come stampella di regime e si rifaceva alla « vocazione ad una società avanzata » della dottrina sociale della Chiesa ; una « socialità di tipo relazionale, che punta sui diritti delle persone, delle comunità, a cominciare dalla famiglia, e dei gruppi sociali e infine dello Stato di tutti... ».

Non riguarda direttamente il protagonista della monografia dedicata da Angelo Bertani a Vittorio Bachelet, ma si iscrive in un contesto nel quale attorno al personaggio si snoda una riflessione più generale. A partire dal titolo : Bachelet. Testimoniare da cristiani nella vita e nella politica (La Scuola, Brescia 2011, 156 pagine, 9 euro). Il curatore - che già in altre occasioni si è interessato di Bachelet - aggiunge oggi alcune valutazioni su un momento storico, come l’attuale.

« Oggi - scrive Bertani - i cattolici si chiedono come fare ad essere più presenti nella società. L’interrogativo è complesso e persino ambiguo, ma una risposta c’è : fare come Bachelet. Educare, aiutare a crescere tanti cittadini credenti, laici cristiani come Vittorio Bachelet. Non è facile, ma forse non ci proviamo neppure perché troppo alta e disinteressata appare la loro testimonianza, troppo pericolosa la loro libertà, poco redditizia la loro militanza ».

Ma nelle cinquanta pagine dell’introduzione, un terzo del volumetto, su alcuni testi illuminanti del « messaggio educativo » di Bachelet (esemplare nella sua « antropologia della mitezza ») c’è la chiave di lettura di qualcuno che « ci ha aiutato a uscire dal cristianesimo di cristianità : quello che si affidava al conformismo e all’intimidazione, all’abitudine, alle strutture, alle leggi. E a camminare verso un cristianesimo della coscienza e dell’amore, di comunione e di carità, dell’evangelo e del Concilio ».

Troviamo ancora, nell’introduzione, una ricchezza di riferimenti : ecco che spuntano Giuseppe Dossetti, Aldo Moro, padre Adolfo Bachelet, il gesuita fratello maggiore di Vittorio : non per il gusto della citazione appropriata ma con il criterio della perennità che quelle parole attribuiscono ai valori.

E se è un raffinato riferimento quello al testo di una lettera inviata dal cardinale Ercole Consalvi nell’anno di grazia 1800 all’allora ambasciatore del Vaticano (non si chiamavano ancora nunzi) a Parigi, monsignor Annibale della Genga - il futuro Leone XII -, e nella quale era avveniristicamente contenuta l’esortazione a rendersi conto che la rivoluzione francese c’era stata, è meritorio, come fa Bertani, ricordare, civicamente parlando, la trama di riconciliazione tessuta da Adolfo Bachelet con alcuni protagonisti delle sanguinose vicende degli anni settanta.

Il « nucleo incandescente del linguaggio evangelico » viene evocato nel rapporto Dossetti-Bachelet, anche se con esiti diversi. Bertani torna inoltre più volte sulla esemplare testimonianza espressa dalla famiglia di Vittorio Bachelet ; e riporta alcuni passi di una intervista nella quale, a vent’anni dalla morte, il figlio Giovanni rifletteva sul significato di quel sacrificio che, ricorda, è stata «  l’occasione, pur tristissima, di mettere alla prova quello che diceva papa Giovanni : anche se qualcuno dice di essere nostro nemico, e si comporta come tale, noi non ci sentiamo nemici di nessuno ».

Si rammenteranno le parole di Giovanni che, il giorno delle esequie del padre, inducevano al perdono e nello stesso tempo alla giustizia in difesa della democrazia : « Vogliamo pregare per quelli che hanno colpito il mio papà perché, senza nulla togliere alla giustizia che deve trionfare, nelle nostre bocche ci sia sempre il perdono e mai la vendetta, sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri ».

Con questo spirito si potranno leggere gli otto interventi contenuti nella seconda parte del libro, che disegnano un percorso culturale e spirituale. Del quale è stato un tornante la « scelta religiosa » impressa all’Azione cattolica in anni di grande tensione : « Scelta religiosa - affermava Bachelet che ne era stato il gestore - è anche, allora capacità di aiutare i cristiani a vivere la loro vita di fede in una concreta situazione storica, ad essere “anima del mondo”, cioè fermento, seme positivo per la salvezza ultima, ma anche servizio di carità non solo nei rapporti personali, ma nella costruzione di una città comune in cui si siano meno poveri, meno oppressi, meno gente che ha fame ».

Angelo Paoluzi


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :