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AL DI LÀ DI HEGEL, HEIDEGGER, E RATZINGER. IL PROBLEMA DELL’UNO E LA VIA DEI "TRE SOLI". A scuola di Dante, Bruno, Galilei, Vico, e Kant ...

NUOVO REALISMO E "GAIA SCIENZA": LA LEZIONE DI DANTE (E NIETZSCHE), OGGI. CONOSCERE SE STESSI E CHIARIRSI LE IDEE, PER CARITÀ! Una nota - di Federico La Sala

Per ben agire e ben comunicare (anche solo con se stessi o con stesse!), come insegna Dante, ci vogliono TRE SOLI (la cosiddetta - impropriamente - teoria dei "due soli")!!!
martedì 1 gennaio 2019
LA GAIA SCIENZA (...) in questo modo abbiamo imparato ad amare tutte le cose che oggi amiamo. In definitiva, siamo sempre ricompensati per la nostra buona volontà, per la nostra pazienza, equità, mitezza d’animo verso una realtà a noi estranea, quando lentamente essa depone il suo velo e si manifesta come una nuova inenarrabile bellezza: è questo il suo ringraziamento per la nostra ospitalità. Anche chi ama se stesso, lo avrà appreso per questa strada: non ce ne sono altre. Si deve (...)

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>CONOSCERE SE STESSI E CHIARIRSI LE IDEE, PER CARITÀ! -- IL DECLINO DELLA CONVIVENZA (U. Gliberti).

giovedì 10 agosto 2017

Umberto Galimberti: il declino della convivenza

La convivenza con sé stessi, è secondo Galimberti quella più difficile: il tempo libero dal lavoro che dovrebbe essere quello da dedicare all’incontro con sé stessi viene dedicato invece alla distrazione, perché la convivenza con se stessi è diventata una cosa difficile. La controprova per esempio è il declino della psicanalisi che fa conoscere sé stessi e oggi nessuno ha il tempo per questo. Forse non siamo nemmeno interessati a sapere chi siamo.

Il problema della convivenza con gli altri invece è oggi condizionato dai fenomeni migratori, per cui dobbiamo imparare a convivere con l’altro da noi, che non è cosa facile. E infine c’è il mondo digitale: i ragazzi oggi non si incontrano più, eppure sono sempre connessi, con una modalità nella quale il corpo sostanzialmente sparisce e la connessione diventa un incremento esponenziale della convivenza: non si convive perché si è connessi.

Convivenza è condivisione di ideali, di modalità di stare al mondo, anche modi di ridere, di scherzare, di lavorare, lo stare insieme è convivenza, mentre attraverso il Web non si sta insieme, ma si comunicano a distanza i propri gusti, le proprie identità, magari anche false.


SUL TEMA, NEL SITO, SI CFR.:

"CONOSCI TE STESSO". "ECCE HOMO. Come si diventa ciò che si è". Una bella e limpida discussione tra U. Galimberti ed E. Scalfari, ma ancora in un orizzonte "pre-copernicano" e "pre-fachinelliano".

NUOVO REALISMO: LA LEZIONE DI DANTE, OGGI. CONOSCERE SE STESSI E CHIARIRSI LE IDEE, PER CARITÀ!


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