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CHI INSEGNA A CHI CHE COSA COME?! QUESTIONE PEDAGOGICA E FILOSOFICA, TEOLOGICA E POLITICA

INSEGNAMENTO E COSTITUZIONE: "CHI INSEGNA AI MAESTRI E ALLE MAESTRE A INSEGNARE?"! Una nota - di Federico La Sala

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venerdì 14 settembre 2012
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> INSEGNAMENTO E COSTITUZIONE --- Scuola: studenti in piazza. Contro Buona scuola e per diritto allo studio

venerdì 9 ottobre 2015

Scuola: studenti in piazza in tutta Italia

Contro Buona scuola e per diritto allo studio

di Redazione ANSA *

ROMA Oggi migliaia di studenti, medi e universitari, si mobiliteranno in decine di piazze italiane per mostrare il loro dissenso nei confronti delle politiche "che in questi anni stanno smantellando l’istruzione pubblica rendendola sempre pi¨ elitaria ed escludente". "Ci mobilitiamo per proporre un nuovo modello di scuola e universitÓ - spiega alla vigilia dell’appuntamento Alberto Campailla, portavoce di Link-Coordinamento Universitario - che sia prima di tutto inclusivo per tutti, indipendentemente dalla situazione economica di partenza. Per questo motivo gli studenti universitari si mobiliteranno per chiedere una nuova universitÓ e soprattutto un nuovo diritto allo studio che sia in grado di coprire veramente le esigenze di tutti coloro che ne hanno bisogno".

"Quest’anno la situazione Ŕ ancora pi¨ drammatica del solito dal momento che con le nuove modalitÓ di calcolo dell’Isee moltissimi studenti saranno esclusi dalla borsa di studio. Ma noi non rinunciamo alla borsa di studio e alla possibilitÓ di accedere all’universitÓ. Ci troveremo - continua Campailla - dopo il corteo promosso dalla Rete della Conoscenza, davanti al ministero dell’Istruzione alle ore 9 in presidio per ribadire che il Governo deve mettere in campo gli strumenti per risolvere questa situazione.

Una volta al Miur incontreremo Davide Faraone, Sottosegretario all’Istruzione a cui porteremo delle richieste precise. Da un lato pretendiamo che si intervenga sulla situazione emergenziale causata dal nuovo indicatore tramite l’abolizione immediata del parametro Ispe per l’accesso alla borsa, l’innalzamento della soglia Isee e una sanatoria per coloro che quest’anno sono stati esclusi dalla borsa a causa delle nuove modalitÓ di calcolo. Ma questo non ci basta, ogni anno nel nostro paese uno studente idoneo alla borsa su quattro resta escluso dal beneficio per mancanza di fondi, su media nazionale.

Al Ministero chiederemo un intervento strutturale sul diritto allo studio che permetta di coprire l’attuale platea di idonei e di estenderla progressivamente prendendo impegni economici chiari fin dalla Legge di StabilitÓ di quest’anno".

Ma il 9 Ŕ solo una tappa di un percorso di iniziative a Roma e in tutta Italia. Il secondo appuntamento - annunciano gli studenti - sarÓ il 16 ottobre, quando Ŕ in programma un incontro tra i vertici ministeriali e il Cnsu sull’emergenza Isee, con la partecipazione della Commissione Diritto allo Studio della Conferenza Stato-Regioni e dell’Andisu.

PROPORRE UN NUOVO MODELLO DI SCUOLA E UNIVERSITA’ - Quella del 9 ottobre - spiega Skuola.net. - Ŕ tra le prime manifestazioni studentesche destinate a ripetersi nel corso di questi mesi. Gli studenti sono giÓ sul "piede di guerra" per far sentire la loro voce e portare una ventata di cambiamento, e lo faranno attraverso le protesta con altri studenti nei prossimi mesi. Ed ecco alcune delle piazze italiane in cui si svolgeranno le manifestazioni: Torino, ore 9 P.zza Arbarello; Genova, ore 9 piazza Caricamento; Milano, ore 9.30 Largo Cairoli; Bologna, ore 9.00 P.zza S. Francesco; Firenze, ore 9.00 P.zza San Marco; Roma, ore 9 piazza della Repubblica; Napoli, ore 9.00 P.zza Garibaldi.

* ANSA 09 ottobre 2015


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