Inviare un messaggio

In risposta a:
Un modo diverso di commemorare Giovanni Falcone: meditare su noi stessi.

Io non li voglio vedere nè ascoltare. In parlamento foraggiano la mafia e poi scendono in piazza a commemorare Giovanni Falcone. Di Sergio Di Cori Modigliani

A conclusione di questo post commemorativo, mi piace citare un brano tratto dal libro “Demoni e sangue”, pubblicato dall’editore siciliano Coppola, un testo di denuncia delle mafie, firmato da un cittadino calabrese, Francesco Saverio Alessio, attivo nella lotta quotidiana contro la ‘ndrangheta, che la settimana scorsa a Certaldo ha vinto il VI Premio Nazionale di Filosofia per l’anno 2012. Bravo, i miei più vivi complimenti.
venerdì 1 giugno 2012 di Francesco Saverio Alessio

Domani, io non leggerò i giornali, non ascolterò le notizie, non seguirò i telegiornali, e men che meno salterò come una vispa allegra da un mi piace all’altro su facebook a commento della prevedibile scarica di striscette melense e ipocrite che inonderanno la rete con una disgustosa ondata di demagogia piatta e ipocrita.

Domani, uccideranno ancora Giovanni Falcone, sua moglie e la sua scorta.

E io non voglio farne parte. Per questo ne parlo oggi, con un giorno di anticipo.


In risposta a:

> Io non li voglio vedere nè ascoltare. In parlamento foraggiano la mafia e poi scendono in piazza a commemorare Giovanni Falcone. Di Sergio Di Cori Modigliani

venerdì 25 maggio 2012

Grazie Federico!

Un forte abbraccio

Saverio


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: