Inviare un messaggio

In risposta a:
ITALIA: LA BANALITA’ DEL MALE (1994-2013). UN CITTADINO RUBA IL NOME DI TUTTO UN POPOLO, NE FA LA BANDIERA DEL PROPRIO PARTITO PERSONALE E REALIZZA LA PIU’ GRANDE BOLLA SPECULATIVA DELLA STORIA POLITICA ITALIANA...

MESSAGGIO DI FINE ANNO (UN ANNO LUNGO VENTI ANNI). Note di chiarificazione e un grande augurio di *Buon Anno*! - a c.di Federico La Sala

PER L’ITALIA E PER LA COSTITUZIONE. CARO PRESIDENTE NAPOLITANO, CREDO CHE SIA ORA DI FARE CHIAREZZA. PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
mercoledì 1 gennaio 2014
ITALIA: LA PAROLA RUBATA. Una sollecitazione ad uscire dal sonnambulismo, oggi e finalmente
"PUBBLICITA’ PROGRESSO": L’ITALIA E LA FORZA DI UN MARCHIO REGISTRATO!!! NEL 1994 UN CITTADINO REGISTRA IL NOME DEL SUO PARTITO E COMINCIA A FARE IL "PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA" DEL "POPOLO DELLA LIBERTA’": "FORZA ITALIA" (2013)!!! Per i posteri, alcune note per ricordare
NUOVO GOVERNO. FEDELTA’ ALLA REPUBBLICA E ALLA COSTITUZIONE. Giuramento di Berlusconi, Bossi e tutti gli altri Ministri. In (...)

In risposta a:

> MESSAGGIO DI FINE ANNO (UN ANNO LUNGO VENTI ANNI). -- Napolitano: sacrifici insieme, tocca anche a politici Dissennato disperdere benefici ottenuti, rischi già corsi potrebbero riprodursi in futuro

martedì 31 dicembre 2013

Napolitano: sacrifici insieme, tocca anche a politici

Dissennato disperdere benefici ottenuti, rischi già corsi potrebbero riprodursi in futuro *

I sacrifici fanno fatti insieme ed è giusto che li facciano anche i politici. Lo ha sottolineato il presidente Giorgio Napolitano rispondendo a una lettera di un imprenditore che chiedeva che non fossero solo i ’’semplici cittadini’’ a tirare la cinghia.’’Mi sembra un proposito giusto’’, ha osservato Napolitano nel discorso di fine anno.

"Non può essere che solo noi ’semplici cittadini’ siamo chiamati a fare sacrifici. Facciamoli insieme. Che comincino anche i politici", ha scritto l’imprenditore a Napolitano.

’’Mi sembra - ha risposto il capo dello Stato - un proposito e un appello giusto, cui peraltro cercano di corrispondere le misure recenti all’esame del Parlamento in materia di province e di finanziamento pubblico dei partiti’’.

"Il coraggio degli italiani è in questo momento l’ingrediente decisivo per far scattare nel 2014 quella ripresa di cui l’Italia ha così acuto bisogno. Coraggio di rialzarsi, di risalire la china". Lo dice Giorgio Napolitano nel messaggio di fine d’anno.

Napolitano ha elencato alcune forme di coraggio di cui ora l’Italia ha bisogno: "Coraggio di praticare la solidarietà: come già si pratica in tante occasioni, attraverso una fitta rete di associazioni e iniziative benefiche, o attraverso gesti, azioni eloquenti ed efficaci- dinanzi alle emergenze- da parte di operatori pubblici, di volontari, di comuni cittadini, basti citare l’esempio di Lampedusa. Coraggio infine di intraprendere ed innovare: quello che mostrano creando imprese più donne, più giovani, più immigrati che nel passato".

"Guardiamo dunque al presente, al malessere diffuso, alla ’fatica sociale’ - come si è detto - a cui dare risposte qui ed ora, bell’ano 2014, ma lavoriamo in pari tempo a un disegno di sviluppo nazionale e di giustizia sociale da proiettare in un orizzonte più lungo". Lo ha detto il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nel corso del suo messaggio di fine anno. "E’ a questa prospettiva che sono interessati innanzitutto i giovani, quelli che con grandi sforzi già hanno trovato il modo di dare il meglio di sé".

Per dare risposte "qui ed ora" al futuro dei giovani e alla "fatica sociale", "si richiedono lungimiranti e continuative scelte di governo, con le quali debbono misurarsi le forze politiche e sociali e le assemblee rappresentative, prima di tutto il Parlamento, oggi più che mai bisognoso di nuove regole per riguadagnare il suo ruolo centrale". Lo dice il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nel suo messaggio di fine anno.

"Non tocca a me esprimere giudizi di merito, ora, sulle scelte compiute dall’attuale governo, fino alle più recenti per recuperare e bene impiegare, essenzialmente nel Mezzogiorno, miliardi di euro attribuitici dalla Unione europea". Rispetto a "tali scelte e alla loro effettiva attuazione, e ancor più su quelle che il governo annuncia- sotto forma di un patto di programma che impegni la maggioranza per il 2014 - il solo giudice è il Parlamento". Lo dice Giorgio Napolitano nel messaggio di fine anno.

* ANSA, 31 dicembre, 20:45


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: