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RINASCIMENTO ITALIANO, OGGI ..

AUGUSTO, LA SIBILLA TIBURTINA, E LA "MADONNA DI FOLIGNO" DI RAFFAELLO. Una nota di Federico La Sala

VERSO IL 2015. A MILANO, DOPO "COSTANTINO (313-2013)" AL PALAZZO REALE, LA "MADONNA DI FOLIGNO" DI RAFFAELLO A PALAZZO MARINO (FINO AL 12 GENNAIO 2014)
sabato 18 gennaio 2014
FOTO. FILIPPO BARBERI o BARBIERI (Philippus de Barberis o Philippus Siculus),"Discordantiae Sanctorum doctorum Hieronymi et Augustini, et alia opuscola", Roma, 1481: La Sibilla Tiburtina.
LA "MADONNA DI FOLIGNO" DI RAFFAELLO A PALAZZO MARINO.
Una nota *:
MADONNA DI FOLIGNO
Se teniamo presente che, commissionata nel 1511 dal segretario papale Sigismondo de’ Conti per la chiesa dell’Aracoeli, "la pala raffigura la visione della Vergine che Augusto ebbe il giorno della nascita di Cristo", e (...)

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> AUGUSTO, LA SIBILLA TIBURTINA, E LA "MADONNA DI FOLIGNO" DI RAFFAELLO. ----ROMA: NELLA BASILICA DELL’ARACOELI, L’ULTIMO SALUTO A RAFFAELLA CARRA’.

venerdì 9 luglio 2021

L’ultimo saluto a Raffaella Carrà, i funerali nella basilica dell’Aracoeli

Lacrime e tanti fiori gialli per la grande artista scomparsa. La commozione di Sergio Iapino, suo compagno di una vita, dei colleghi e conoscenti, dei tanti tanti fan. Frate Castaldi all’omelia: ’Raffaella ci salverà dalla retorica’*

Lunghi applausi e un canto collettivo da parte della folla che scandisce le parole di alcune delle canzoni più popolari di Raffaella Carrà, da "Ma che musica maestro" a "Ballo ballo" hanno accolto l’uscita del feretro dell’artista e conduttrice, al termine dei funerali a Santa Maria in AraCoeli. Il feretro è rimasto oltre venti minuti sul sagrato per permettere alla lunga fila di parenti e amici di dare l’ultimo bacio, l’ultima carezza alla semplice bara con le spoglie di Raffaella.

Poi la partenza, con il carro funebre scortato dagli agenti di Roma Capitale e ancora tanti tantissimi applausi.

In chiesa, per i funerali celebrati da fra Simone Castaldi e da quattro frati cappuccini di San Giovanni Rotondo, c’erano per l’ultimo saluto all’artista, la sindaca di Roma Virginia Raggi con Sergio Japino, compagno di una vita, i familiari, e tanti colleghi e vip.

Sergio Japino in completo grigio chiaro, l’ad della Rai Fabrizio Salini, il ministro della Cultura Dario Franceschini e Roberto Gualtieri. Milly Carlucci, Massimo Lopez, Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi, Michele Cucuzza, Beppe Convertini, Alessandro Greco sono stati fra i primi ad arrivare in Piazza del Campidoglio per i funerali di Raffaella Carrà nella basilica di Santa Maria in Aracoeli. "Quando ho sentito La notizia non riuscivo a smettere di piangere - dice Carmen Russo -. Raffaella ha insegnato l’arte a tutti noi, deve continuare a essere un esempio. Manca già a tutto il mondo". Turchi, commosso ricorda di "aver iniziato con Raffaella e oggi manca come se avessi perso una sorella".

"Il dolore è tanto, la retorica sarebbe una facile scappatoia, ma Raffaella ci salverà dalla retorica, lei è stata tante cose ma retorica mai". Frate Simone Castaldi ha introdotto così la cerimonia funebre per Raffaella Carrà- E ha aggiunto: "Chissà se ci si rende conto di quanto sono importanti gli artisti, quanto fanno bene alla gente. In cielo sarà una festa ritrovarsi tutti insieme e proprio perché sarà una festa, sono sicuro che troveremo Raffaella lì, in prima fila".

"Raffaella è venuta molto spesso a San Giovanni Rotondo ed è stato suo desiderio tornarci. Per questo, non appena sarà possibile con Sergio Japino ci organizzeremo perché la sua urna farà tappa nella chiesa di Padre Pio e poi all’Argentario". Lo ha annunciato padre Francesco Di Leo al termine della omelia.

"Grazie Raffaella". La sindaca di Roma Virginia Raggi comincia così il suo saluto a Raffaella Carrà "Parole semplici che ci uniscono, siamo tutti qui a salutarti, inchiesa, in piazza, nelle case". Raffaella, dice la sindaca di Roma "riusciva a parlare a tutti anche i più semplici, un’icona che ha varcato i confini nazionali, uno straordinario successo, il suo, dovuto ad un talento innato che accompagnava con una puntualità e una precisione del lavoro e dello studio e un ingrediente segreto, un grande carisma, la capacità di trascinare e travolgere tutti quelli che lavoravano con lei o che semplicemente la guardavano in tv. Credo che tutti possano concordare su un aggettivo per lei, indimenticabile, Roma era diventata la sua città e noi romani non la dimenticheremo. Ciao Raffaella, grazie per quello che hai fatto e che ci hai lasciato".

Lunghi minuti di applausi nella basilica a in Piazza del Campidoglio in omaggio a Raffaella Carrà, dopo le parole della famiglia lette da Lorena Bianchetti. "Che Grande donna, che grande artista che grande persona, è stata personaggio simbolo che ha scavalcato un secolo e un millennio. Forse solo ora vediamo quello che è è stata, un regalo", ha commentato Bianchetti commossa. L’applauso "anche oggi - ha concluso - è tutto per te". E uscendo dalla chiesa per accompagnare sul sagrato la semplice bara, anche i frati officianti si sono fermati ad applaudire.

*FONTE: Redazione ANSA 09 luglio 2021


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