Inviare un messaggio

In risposta a:
MITO E STORIA, POLITICA E TEOLOGIA: "LUCIFERO!" E LA STELLA DEL DESTINO. Storiografia in crisi d’identitÓ ...

LA STORIA DEL FASCISMO E RENZO DE FELICE: LA NECESSIT└ DI RICOMINCIARE DA "CAPO"! Alcune note - di Federico La Sala

I. BENITO MUSSOLINI E MARGHERITA SARFATTI - II. ARNALDO MUSSOLINI E MADDALENA SANTORO.
domenica 8 settembre 2019
[...] "SAPERE AUDE!" (I. KANT, 1784). C’Ŕ solo da augurarsi che gli storici e le storiche abbiano il coraggio di servirsi della propria intelligenza e sappiano affrontare "l’attuale crisi di identitÓ della storiografia" [...]
KANT E GRAMSCI. PER LA CRITICA DELL’IDEOLOGIA DELL’UOMO SUPREMO E DEL SUPERUOMO D’APPENDICE.
-***FOTO. Xanti Schawinsky, Sý, 1934 _________________________________________________________
LA STORIA DEL FASCISMO E RENZO DE (...)

In risposta a:

> LA STORIA DEL FASCISMO E RENZO DE FELICE: LA NECESSIT└ DI RICOMINCIARE DA "CAPO"! -- EDUCARE: ROUSSEAU, KANT, IL FASCISMO, GRAMSCI, E LA COSTITUZIONE..

domenica 10 settembre 2017

EDUCAZIONE? AL DI LA’ DELLA DIALETTICA "PADRONE-SERVO"! CHI EDUCA CHI: INSEGNARE A VOLARE. I SOGGETTI sono DUE, e tutto Ŕ da ripensare...

Pur condividendo con l’Autore di "Una domanda eterna: che cosa significa educare?" (cfr.: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/09/10/domanda-eterna-cosa-significa-educare/), la linea strategica della sua riflessione ("della libertÓ faccio il perno centrale dell’educazione, un perno che ricomprende l’idea di educazione come introduzione alla realtÓ, il punto che sussume tutti i percorsi e le esperienze attivate per educare i cittadini di domani a una vita virtuosa"), credo che sia necessario e opportuno (anche sul filo delle sue stesse accennate indicazioni di Aristotele, Rousseau, Kant) portarci oltre e RIFLETTERE su quanto nella domanda Ŕ "nascosto", vale a dire su "CHI" educa "CHI" - a tutti i livelli! I SOGGETTI sono DUE, e tutto Ŕ da ripensare...

Se di Rousseau non vogliamo (continuare a) farne un teorizzatore dell’e-duc-azione autoritaria ( "ex-DUX-azione"), dobbiamo problematizzare proprio la sua frase finale, (ripresa dall’ "Emilio"), sull’uomo virtuoso, sul diventare "padrone di se stesso", e sul comandare al proprio "cuore", e, con lo stesso Rousseau, reinterrogarci sulla nostra condizione: "L’uomo Ŕ nato libero, e ovunque Ŕ in catene. Anche chi si crede padrone degli altri, non Ŕ per questo meno schiavo degli altri" ("Il contratto sociale"); e, insieme, sul tema del "CAPO" (preziosa al riguardo la "lezione" di Gramsci del 1924, si cfr.: http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=5154).

La questione Ŕ "eterna" ed Ŕ ... intrecciata con la questione delle Sibille e dei Profeti di Copertino (cfr. Pierpaolo Parsi: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/30/copertino-si-scopre-casa-delle-sibille/), con la filologia e l’affresco di sant’Agostino di Nard˛ (cfr. M. Gaballo: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/08/28/laffresco-di-santagostino-nella-cattedrale-di-nardo/), e, ancora e in particolare, con il lavoro di Sigmund Freud. Non a caso in un mio lavoro su questi temi (cfr.: "Della Terra, il brillante colore. Parmenide, una "Cappella Sistina" carmelitana con 12 Sibille (1608), le xilografie di Filippo Barberi (1481) e la domanda antropologica", Prefazione di Fulvio Papi, Milano 2013), un capitolo Ŕ dedicato al problema J.-J. ROUSSEAU: "Al di lÓ della cecitÓ edipico-parmenidea e al di lÓ della "societÓ civile". J.-J. Rousseau: una coscienza aperta e una triplice fedeltÓ" (pp. 101-110).

PER ANDARE AVANTI democraticamente occorre rimeditare (come Pierpaolo Tarsi sollecita a fare) la lezione kantiana racchiusa nell’immagine della colomba della "Critica della Ragion Pura", occorre INSEGNARE A VOLARE. E, su questo, il contributo di KANT Ŕ enorme. Se si vuole uscire dallo "stato di minoritÓ", non si pu˛ non tenerne conto!

ANCORA NON SAPPIAMO DISTINGUERE L’UNO DI PLATONE DALL’UNO DI KANT, E L’IMPERATIVO CATEGORICO DI KANT DALL’IMPERATIVO DI HEIDEGGER E DI EICHMANN (si cfr.: http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4829)!

Federico La Sala


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: