Poster un message

En réponse à :
Chiesa e politica

Casi di inaccettabile intromissione

mercredi 24 mai 2006 par Mauro Diana
Che la chiesa si intrometta in tematiche strettamente politiche non è una novità. Anzi, sembra ormai diventata una consuetudine.
Comprendo chiaramente la posizione dei prelati per i quali non ci deve essere aborto, non si debbano usare anticoncezionali, non si debbano accettare i PACS e via discorrendo.
Ma sono anche tematiche per le quali la Chiesa non può permettersi di andare oltre, superare quel limite invalicabile che è la libertà di pensiero individuale.
Libertà di pensiero che ha (...)

En réponse à :

> Casi di inaccettabile intromissione

jeudi 25 mai 2006

DA SAN GIOVANNI IN FIORE, dalla TERRA-NUOVA - UN TESTIMONE DI GE-nOVA, come don GALLO (che canta per tutti i ... sanpietrini !!!)


FIORELLO AL VATICANO : “I GAY NON SONO IL DIAVOLO”

Quando gli viene chiesto se è favorevole ai Pacs, i Patti Civili di Solidarietà, Fiorello dice : « Certo. E Prodi dovrebbe istituirli, senza pensarci più di tanto, anche qui da noi. Roma - È forse l’uomo di spettacolo più popolare d’Italia Fiorello, che parla di se, della sua famiglia, del suo essere cattolico e delle sue idee sulle coppie gay in un’intervista alla rivista Vanity Fair che certamente farà discutere. Rosario Fiorello, siciliano, 46 anni, questa estate diventerà padre di una bambina e nell’intervista ha affrontato in maniera aperta e senza peli sulla lingua argomenti in questo paese “scomodi” e controversi. Sulla nascita della figlia, che si chiamerà Angelica, Fiorello dice che con la moglie si stanno organizzando per congelare il cordone ombelicale. All’estero, perché in Italia non è consentito. « Si, purtroppo la legge non permette di farlo in Italia. » dice lo showman, « Ed è una vergogna. Se un giorno mia figlia dovesse disgraziatamente averne bisogno, potrà disporre delle sue cellule staminali. Chi non ha i soldi, invece, rinuncia alla possibilità di guarire : è assurdo e ingiusto. »

Alla domanda se la bambina verrà battezzata Fiorello dice di si perché « sono cattolico e all’antica. Anche se ultimamente ho avuto qualche problema con la fede. Certe cose della Chiesa non le capisco. Per me i preti devono stare dalla parte dei poveri e dei disgraziati, mentre in giro li vedo troppo spesso con macchinone, vestiti di lusso e anelli enormi. E poi l’ipocrisia sull’omosessualità : se nella Chiesa ci sono i gay, e ci sono, perché tapparsi gli occhi così ? Un omosessuale non è il diavolo. » Quando gli viene chiesto se è favorevole ai Pacs, i Patti Civili di Solidarietà, Fiorello dice : « Certo. E Prodi dovrebbe istituirli, senza pensarci più di tanto, anche qui da noi. » Il conduttore, cantante e attore dice di stare anche pensando ad un nuovo programma televisivo ma che è ancora troppo presto per parlarne.


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :